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Ciclismo - McEwen «brucia» Petacchi

L'australiano, al termine dei 212 chilometri della decima tappa, ha fatto suo a Rossano Veneto il terzo sprint sui quattro fin qui disputati al Giro d'Italia. Nessun problema per Di Luca nel conservare la maglia rosa. Domani il primo traguardo in salita
ROSSANO VENETO - Non ce l'ha fatta, Alessandro Petacchi, a bissare la vittoria di Ravenna. A bruciarlo, sotto casa del suo sponsor, mister Fassa, è stato Robbie McEwen, l'australiano della Davitamon-Lotto che, al termine dei 212 chilometri della decima tappa, ha fatto suo a Rossano Veneto il terzo sprint sui quattro fin qui disputati al Giro. Terza posizione per un altro 'canguro, Stuart O'Grady (Cofidis), dopo una volata come sempre scoppiettante ma regolare. Le 24 ore di riposo hanno forse pesato sulle gambe del treno Fassa Bortolo, che ha lasciato il Gentiluomo al vento troppo preto. Per il campione spezzino, che da domani dovrà solo stringere i denti in montagna, si riducono al lumicino le speranza di far la doppietta. Nessun problema per Danilo Di Luca (Liquigas) nel conservare la maglia rosa.
Volata a parte, le «emozioni» di questa frazione di trasferimento capitano quasi tutte prima di partire. Gilberto Simoni, Marco Pinotti e Guido Trentin, in rappresentanza «sindacale» dell'intero gruppo, chiedono ed ottengono dal direttore della corsa, Mauro Vegni, e dal presidente della giuria, l'olandese Martijn Swinkels, la neutralizzazione del cronometraggio all'ingresso del circuito conclusivo per non rischiare l'osso del collo mentre gli sprinter cominciano a sgomitare. C'è poi da segnalare il grave incidente stradale capitato a David Riabi, medico della formazione francese Cofidis.Nei pressi della località Facca di Cittadella (Pd), la sua ammiraglia si è scontrata frontalmente con un tir spagnolo. Al dottor Riabi, che è stato liberato dalla sua auto dai vigili del fuoco, è stata praticata sul posto una trasfusione. Il medico transalpino, rimasto sempre cosciente, è stato ricoverato presso l'ospedale di Cittadella.
Sulla gara, sostenuta con un ritmo quasi amatoriale, c'è assai meno da raccontare se non l'attacco, nei pressi dell'Intergiro di Rovigo, di Raffaele Illiano, napoletano verace della Colombia-Selle Italia che anticipa anche il maltempo, che a detta dei meteorologici colpirà il Giro anche domani. La fuga del campano dura 70 chilometri perché, a 30 dalla fine, il gruppo è di nuovo compatto, con la foratura di Ivan Basso che serve solo a dare un po' di suspance prima del previsto sprint.
Arriva domani la prima tappa dell'88.imo Giro d'Italia con traguardo in salita. La carovana sale per la prima volta in montagna con la Marostica-Zoldo Alto, undicesima frazione rosa di 150 chilometri deputata a ritoccare ulteriormente la classifica generale dopo la cronometro di Firenze. Il percorso prevede, dopo 61 chilometri, il traguardo dell'Intergiro a Fonzaso, poi la strada comincia ad impennarsi. Il rifornimento è a Imer, al chilometro 81, poco prima del Passo Cereda, il primo dei quattro Gran Premi della Montagna (di seconda categoria) che i corridori dovranno affrontare dopo 94 chilometri. Sul Forcella Aurine (terza categoria) si transita al Km 105: lunga e tecnica la discesa che conduce sull'asperità più dura, il Passo Duran (prima categoria), la cui cima giunge al Km 131 (e a 1.601 metri di altitudine). Si scende ancora prima del gran finale sullo Zoldo Alto, dove solo chi avrà conservato un po' di fiato potrà pensare ad un attacco decisivo.

Ordine d'arrivo della decima tappa dell'88.imo Giro d'Italia, la Ravenna-Rossano Veneto di 201,6 chilometri

1. Robbie McEwen (Aus, Davitamon-Lotto) in 5h29'21" alla media di 36,726 Km/h
2. ALESSANDRO PETACCHI (ITA, Fassa Bortolo) s.t.
3. Stuart O'Grady (Aus, Cofids) s.t.
4. Erik Zabel (Ger) s.t.
5. PAOLO BETTINI (ITA) s.t.
6. Isaac Galvez Lopez (Spa) s.t.
7. Robert Forster (Ger) s.t.
8. FILIPPO POZZATO (ITA) s.t.
9. Aurelien Clerc (Svi) s.t.
10. MIRCO LORENZETTO (ITA) s.t.

Classifica generale (maglia rosa) dell'88.imo Giro d'Italia dopo la decima tappa, la Ravenna-Rossano Veneto di 201,6 chilometri

1. DANILO DI LUCA (ITA, Liquigas-Bianchi) in 44h51'40"
2. IVAN BASSO (ITA, Csc) a 9"
3. PAOLO SAVOLDELLI (ITA, Discovery Channel) a 35"
4. DAMIANO CUNEGO (ITA, Lampre-Caffita) a 1'15"
5. DARIO DAVID CIONI (ITA) a 1'27"
6. STEFANO GARZELLI (ITA) a 1'35"
7. MARZIO BRUSEGHIN (ITA) a 1'38"
8. Serhiy Honchar (Ucr) a 1'39"
9. Markus Fothen (Ger) a 2'10"
10. GILBERTO SIMONI (ITA) a 2'11"

12. PAOLO BETTINI (ITA) a 2'25"
13. MICHELE SCARPONI (ITA) a 2'28"
18. ANDREA NOE' (ITA) a 3'37"
21. WLADIMIR BELLI (ITA) a 3'57"
31. PIETRO CAUCCHIOLI (ITA) a 5'10"

CLASSIFICA A PUNTI GENERALE (MAGLIA CICLAMINO)
1. Robbie McEwen (Aus, Davitamon-Lotto) punti 116
2. PAOLO BETTINI (ITA, Quick Step) 106
3. DANILO DI LUCA (ITA, Liquigas) 92

CLASSIFICA GPM GENERALE (MAGLIA VERDE)
1. Koldo Gil Perez (Spa, Liberty Seguros) punti 21
2. Josè Rujano Guillen (Ven, Colombia Selle Italia) 16
3. Thorwald Veneberg (Ola, Rabobank) 7

CLASSIFICA INTERGIRO (MAGLIA AZZURRA)
1. Sven Krauss (Ola, Rabobank) in 24h28'10"
2. STEFANO ZANINI (ITA, Quick Step) a 26"
3. PAOLO BETTINI (ITA, Quick Step) a 32"

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