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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:10

Doping - Taranto, ricorso urgente

La società ha rinunciato alle controanalisi per i due giocatori Sergi e Silvestri affinché la Procura antidoping del Coni ascolti i due atleti e il medico sociale del Taranto, Uzzi, che si è assunto tutte le responsabilità della positività a una sostanza diuretica. Si mira aa averli disponibili per i playout contro il Ragusa
TARANTO - La società di calcio del Taranto ha rinunciato alle controanalisi per i due giocatori trovati positivi ad un controllo antidoping, Michele Sergi e Sirio Silvestri. Ciò per accelerare i tempi affinché la Procura antidoping del Coni ascolti i due atleti e il medico sociale del Taranto, William Uzzi, che si è assunto tutte le responsabilità dell'episodio, allo scopo di far revocare la sospensione scattata automaticamente nei confronti dei giocatori coinvolti.
La condotta che la società intende tenere in questa vicenda è stata illustrata in una conferenza stampa dal responsabile dell'area tecnica del Taranto, Vittorio Galigani, e dal vicepresidente Luca Vinciguerra, alla presenza dei due giocatori sospesi. Sergi e Silvestri sono stati trovati positivi al furosemide, una sostanza diuretica proibita, in relazione al controllo antidoping eseguito dopo la gara di C2 Taranto-Igea Virtus del 17 aprile scorso (1-0 per gli jonici).
«Vogliamo dimostrare che i due ragazzi non c'entrano assolutamente nulla - ha affermato Galigani - e la loro buona fede si evince dal fatto che Sergi è stato sorteggiato per l'antidoping anche per le due gare successive a Rende e in casa contro il Morro d'Oro. Il nostro obiettivo è di far revocare la sospensione in modo da poter utilizzare i due giocatori nella sfida playout contro il Ragusa».
«La somministrazione del farmaco (il Lasix, ndr) che contiene il furosemide - ha sostenuto Vinciguerra - è avvenuta alla presenza delle tre figure principali del test antidoping, cioè il medico sociale della squadra, il medico e il commissario dell'antidoping. Questi ultimi hanno subito saputo che i giocatori avevano assunto quella sostanza perché è stato il nostro medico sociale a farlo annotare a verbale. Del verbale noi abbiamo due copie e una è in possesso della procura antidoping del Coni».
I due giocatori coinvolti hanno anche loro ribadito la loro buona fede e hanno ripetuto di aver assunto il farmaco su indicazione del medico sociale.
Questi, il dott. Wiliam Uzzi, ieri si era assunto tutta la responsabilità della vicenda, sostenendo di aver somministrato la pasticca di Lasix ai due calciatori perchè non riuscivano ad urinare, nonostante avessero bevuto molta acqua, e accusavano anche dolori di pancia. Se la sospensione dovesse essere confermata, il Taranto dovrà rinunciare ad utilizzare il centravanti Sergi e il centrocampista Silvestri nelle due gare di spareggio per i playout contro il Ragusa, previste per il 29 maggio a Taranto e il 5 giugno in Sicilia.

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