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Vela a Taranto Italia cup 2012 chiama turismo

di ANGELO LORETO
TARANTO - Tre giorni di spettacolo nelle acque del Mar Grande. Dal 19 al 21 febbraio a Taranto scintilleranno oltre duecento vele della classe Laser per l’Italia Cup 2012, l’evento organizzato dalla Federvela e dall’Assolaser nazionale che è stato presentato ieri mattina presso la Camera di Commercio di Taranto
• I numeri: 500 persone in arrivo, 221 gli atleti
Vela a Taranto Italia cup 2012 chiama turismo
di ANGELO LORETO
Tre giorni di spettacolo nelle acque del Mar Grande. Dal 19 al 21 febbraio a Taranto scintilleranno oltre duecento vele della classe Laser per l’Italia Cup 2012, l’evento organizzato dalla Federvela e dall’Assolaser nazionale che è stato presentato ieri mattina presso la Camera di Commercio di Taranto. Duecento ventuno iscritti (dato destinato a lievitare sino a sabato prossimo, termine ultimo della domanda di partecipazione) la presenza di Michele Regolo e Francesca Clapcich, unici azzurri della Laser che saranno alle Olimpiadi di Londra, e poi una schiera di tarantini capeggiati da Andrea Airò. Sono questi i protagonisti della tre giorni che non è solo sport agonistico, ma anche una grande occasione di turismo e promozione. 

«È un evento - ha detto infatti Vincenzo Cesareo, presidente di Assonautica Taranto - che proietta la città sul proscenio nazionale. Segno che il mondo della nautica in questi anni è cresciuto, come attestano anche la vitalità dei diversi porticcioli turistici e la futura nascita di altri due, in Mar Grande a Taranto ed a Pulsano. Questa manifestazione è un risultato che può far crescere l’intero movimento tarantino e pugliese». Ad organizzare l’appuntamento è il Comitato dei circoli velici tarantini, presieduto dal comandante Bartolomeo Maugeri. Si tratta della prima regata nazionale dell’Italia Cup «dopo il successo della tappa finale della manifestazione a novembre - ha ricordato Raffaele Ricci, presidente dell’VIII zona della Federvela - che ha spinto la Fiv italiana e l’Assolaser a rinnovare la fiducia alla buona organizzazione di Taranto. Qui il movimento della vela è in ascesa, dopo gli anni d’o ro che toccarono nel 1998 il picco con la promozione del Campionato europeo della classe 420». 

Un plauso all’evento è arrivato anche da Raffaele Marinelli, consigliere nazionale della Federvela, che ha evidenziato «il ruolo dell’accoglienza a livello tecnico, ben interpretato a novembre da Taranto». A proposito di accoglienza: i protagonisti dell’Italia Cup godranno dell’ospitalità degli studenti dell’Istituto alberghiero «Mediterraneo » di Leporano-Maruggio-Fragnano, «che daranno assistenza non solo logistica ma anche turistica» spiega il direttore dell’istituto Oreste Stefanelli. Sul fronte puramente agonistico saranno tanti gli spunti interessanti.

Tutti gli occhi saranno puntati su Michele Regolo (Guardia di Finanza), l’uomo che a Londra dovrà difendere il bronzo conquistato da Diego Romero nel 2008, e che, insieme a Francesca Clapcich, rappresenterà l’Italia del Laser nella prossima rassegna iridata. A condividere con Regolo i favori del pronostico per la tappa di Taranto ci sarà il salernitano Marco Gallo (Guardia di Finanza), reduce da un’entusiasmante cavalcata nella Rolex Miami O CR (prova significativa di Coppa del Mondo) nella quale ha conquistato un ottimo quarto posto overall. Nel Radial olimpico femminile, sarà probabilmente battaglia tra Laura Cosentino (YC Cortina), Laura Marimon (CN Livorno) e Silvia Zennaro (CdV Venezia), che rinnoveranno la sfida che a Civitanova aveva portato a quest’ultima il titolo di campionessa di Distretto 2011. Premi speciali ai velisti che arrivano da più lontano, come annuncia il direttore di Assonautica Taranto, Matteo Dusconi, offerti dal circolo Cambusa: arrivano dall’azienda grottagliese ceramista Fasano, dall’Hotel Gabbiano e dall’azienda grottagliese Bernardi.

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