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Domenica 24 Settembre 2017 | 07:07

Mancato pagamento stipendi e Irpef il Bari deferito

ROMA – Il procuratore della Figc, in seguito a segnalazione della Covisoc, ha deferito il Bari alla commissione Disciplinare. Lo rende noto un comunicato della federcalcio in cui si precisa che il provvedimento è stato preso «per il mancato pagamento degli emolumenti ai propri tesserati per le mensilità di aprile, maggio e giugno 2011, nei termini stabiliti dalla normativa federale», e per il mancato pagamento delle ritenute Irpef relative alle medesime competenze. Il club pugliese rischia ora una penalizzazione in classifica
Mancato pagamento stipendi e Irpef il Bari deferito
ROMA – Il procuratore della Figc, in seguito a segnalazione della Covisoc, ha deferito il Bari alla commissione Disciplinare. Lo rende noto un comunicato della federcalcio in cui si precisa che il provvedimento è stato preso «per il mancato pagamento degli emolumenti ai propri tesserati per le mensilità di aprile, maggio e giugno 2011, nei termini stabiliti dalla normativa federale», e per il mancato pagamento delle ritenute Irpef relative alle medesime competenze. Il club pugliese rischia ora una penalizzazione in classifica.

Il Bari ha insomma pagato oggi gli stipendi ai suoi tesserati ma dovrà rateizzare le pendenze erariali per l'Irpef e gli altri contributi, andando così incontro ad una nuova penalizzazione per la stagione in corso. «Con Banca Apulia del gruppo Veneto Banca – spiega il direttore generale del club Claudio Garzelli – abbiamo concluso le operazioni per pagare gli stipendi ai calciatori sia del trimestre aprile-maggio-giugno che di quello relativo a ottobre-novembre-dicembre, mettendo in ordine i conti dell’anno scorso. Per la definizione delle pendenze riguardanti l’Irpef e altri debiti verso l’Erario, abbiamo scelto di rateizzare i pagamenti, soluzione che determinerà una ulteriore penalizzazione nella classifica di questo torneo». 

In merito al nuovo deferimento da parte del procuratore della Figc «per il mancato pagamento degli emolumenti ai propri tesserati per le mensilità di aprile, maggio e giugno 2011, nei termini stabiliti dalla normativa federale», Garzelli precisa che «su questo punto deciderà la commissione Disciplinare. Noi riteniamo, basandoci sull'interpretazione di alcune recenti norme federali, di non dover essere sanzionati per questa fattispecie». 

Tra gli stipendi erogati dal Bari ci sono anche quelli dei calciatori della passata stagione attualmente coinvolti nelle inchieste a Cremona e Bari sul calcioscommesse: «Non avevamo strumenti – afferma il dirigente pugliese – per agire diversamente». 

«Dopo questa complessa operazione – conclude il dg - possiamo considerare in discesa il percorso 'Salva-Barì intrapreso la scorsa la scorsa primavera e anche l’iscrizione al prossimo campionato sarà meno problematica».

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