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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 23:38

Molfetta da sballo in A2 di volley tre ceffoni al Castellana Grotte

MOLFETTA - A volte la fantasia batte davvero la realtà, e ieri sera la Pallavolo Molfetta ha dato un senso a questo consumato adagio nel migliore dei modi, abbattendo uno dei tabù della storia della pallavolo. Una scoppola così il Castellana Grotte di mister Di Pinto non l’aveva immaginata. Il derby tra le pugliesi di A2 maschile di pallavolo questa volta rende pazzi di gioia. È la vittoria dell’umiltà, preciserà anche mister Di Pinto
Molfetta da sballo in A2 di volley tre ceffoni al Castellana Grotte
PALLAVOLO MOLFETTA-CASTELLANA GROTTE 3-0
 
MOLFETTA:Bacci, Illuzzi, Uchikov 23, Al Nabahan 11, Del Vecchio 7, Bisci, La Forgia, Giglioli 5, Botti 9, Cortina (L). All. Lorizio.

CASTELLANA GROTTE:Falaschi 1, Milushev 13, Castellano 3, Cicola 4, Rodriguez 6, Maric 3, Cazzaniga 3, Elia 4, Salgado 6, Giosa 1, Ricciardiello (L). All. Di Pinto.

ARBITRI:Gini di Cagliari, Longo di Grosseto.

PROGRESSIONE SET:27 – 25 (31'); 25 – 23 (30'); 25 – 19 (29'); 25-23 (33'). Per un totale di un’ora e trentaquattro minuti.

NOTE:Muri vincenti Molfetta 4; muri vincenti Castellana 6. Battute sbagliate Molfetta 14; battute sbagliate Castellana10. Battute vincenti Molfetta 7; battute vincenti Castellana 4. Ammonito Rodriguez.

MOLFETTA - A volte la fantasia batte davvero la realtà, e ieri sera la Pallavolo Molfetta ha dato un senso a questo consumato adagio nel migliore dei modi, abbattendo uno dei tabù della storia della pallavolo. Una scoppola così il Castellana Grotte di mister Di Pinto non l’aveva immaginata. Il derby tra le pugliesi di A2 questa volta rende pazzi di gioia. È la vittoria dell’umiltà, preciserà anche mister Di Pinto.

Senza perdere nulla, il Molfetta parte forte con una carica nelle vene che lo fa zompettare da un settore all’altro del campo mettendo in seria difficoltà il Castellana, stretto nella morsa dello stordimento iniziale. Patiscono gli ospiti la battuta del Molfetta (Giglioli, Uchikov e Botti fanno un ace a testa, Al Nabhan 4), patiscono il gioco più organizzato dei padroni di casa sotto rete e anche in difesa, mentre qualche buon colpo riesce a passare dal centro con Elia (13 – 11) impeccabile in tutto il primo set (ma decisamente in via di flessione tanto che Di Pinto lo sostituisce con Giosa) prima che il Castellana riesca a riprendere le redini del match. E ci riesce benissimo perché spinge il gioco fino ai vantaggi nello stillicidio di cambio-palla, un Salgado che fa tutto da solo per il 19 – 18 e Milushev recupera il 19-19, mette giù una diagonale da scaldare le braccia a Del Vecchio (25-25), Elia sbaglia la battuta e poi ancora l’opposto bulgaro del Castellana manda fuori. In campo per il secondo set mister Di Pinto fa quello che sa fare: carica i suoi a dovere e per lo meno riescono a tenere in equilibrio il match (2-2; 5-5, 6-6), poi ricomincia a forzare in battuta il Molfetta, Salgado sembra un pesce fuor d’acqua, Del Vecchio fa giù di astuzia a rete per il 13-10 e Di Pinto chiede time out. La difesa fa la differenza in entrambi i campi: la Pallavolo fa gli straordinari, Cortina e Bacci uber alles, ma anche Al Nabhan, Del Vecchio (47% la percentuale) e Uchikov all’occorrenza volano per il campo; dall’altra parte Cicola riprende quello che era un tempo il suo ruolo di libero e segue Ricciardello nella copertura alle bordate di Al Nabahn, Uchikov e capitan Botti che fa una gara perfetta. Cala la tensione nel Molfetta sul 23-18 del secondo set e fa rientrare il Castellana a recuperare qualche punto, però il gruppo di mister Di Pinto pare davvero spaesato, soffre nei cambi palla, accusa gli attacchi dal centro. Milushev è quello che perde meno la bussola nel terzo parziale ma sul 22-18 c’è parecchio da recuperare oltre ai punti: la compattezza della squadra. Non c’è. La sospinge Bacci, un’altra partita ottima per il palleggiatore molfettese che serve l’‘assist’ della gloria a Giglioli per la veloce che mette all’angolo Castellana, la seconda classificata del campionato.

Marianna La Forgia

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