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Pallamano / A1 Uomini - Conversano "vola"

La squadra pugliese ha sconfitto in casa il Trieste 28-23 in Gara-2 ed è la grande favorita per l'accesso alla finale scudetto. Per il momento è indisponibile il terzino Medic, ma si spera di poterlo rimandare in campo mercoledì prossimo nella sfida decisiva in casa dei giuliani
CONVERSANO-TRIESTE 28-23 (15-10)
• CONVERSANO: Fovio, Calvo, Montalto 5, Fantasia 3, Fusina 6, Di Maggio 1, N. D'Alessandro 4, Tarafino 2, Radtchenko 5, Rutenka 1, Medic, Serhijevic 1, Napoleone, F. D'Alessandro. All.: Corcione.
• TRIESTE: Modrusan, Mestriner, Skattar 3, Amusic 3, Woum Woum 4, Opalic 2, Novokmet 2, Flego 4, Carpanese, Lo Duca, Visintin 2, Tumbarello 3. All.: Sivini.
• ARBITRI: Farci e Nasca.
• NOTE - 2000 spettatori. Rigori: Conversano 1/1; Trieste 2/2. Esclusioni per 2': C: 2; T. 3.

CONVERSANO (Bari) - Ed ora è il Conversano il grande favorito per l'accesso alla finale scudetto. Gara-2 di semifinale con il Trieste ha emesso un verdetto chiarissimo: questo Conversano attraversa un momento di grande forma e, in 8 giorni, ha battuto due volte con un distacco di 5 gli avversari di sempre. Con una parentesi: la discussa gara-1 disputata (e persa 28-27 in un finale rocambolesco) a Trieste mercoledì scorso. Il match del San Giacomo ha detto, in maniera inequivocabile, che in questo momento il Conversano attraversa un momento magico, sia dal punto di vista atletico che sotto l'aspetto delle motivazioni. Non si vince, infatti, una semifinale così nettamente se tra le contendenti non c'è una differenza tecnico-atletica. La partita è stata un monologo conversanese: 7-5 al 12' (Rutenka), 9-5 al 15' (Radtchenko dalla distanza); rimonta ospite con Tumbarello (al 25' realizza il penalty del 12-9). La prima frazione si chiude sul 15-12 con il portiere Fovio che respinge una conclusione dai 6 metri di Tumbarello. Nella ripresa, Sivini schiera l'ex Flego al posto dell'infortunato Anusic. Corcione risponde schierando Fantasia al posto del pivot Ninni D'Alessandro colpito duramente al mento (tre i punti di sutura) dal francese Woum Woum. Il match non cambia corso, soprattutto grazie ai quattro interventi decisivi di Fovio che respinge altrettante conclusioni dall'ala destra di Skattar e del suo sostituto Lo Duca. Dunque si va alla bella. Il Conversano ha pareggiato il conto superando per 28-23 il Trieste.
«La squadra sta attraversando un buon momento di forma - dice l'allenatore dei biancoverdi Pasquale Corcione - e ha potuto dimostrarlo giocando una pallamano veloce contro una difesa fisicamente superiore alla nostra. Il nostro attacco - continua - ha invece sopperito con intelligenza all'assenza, pesante, dell'unico terzino mancino in rosa, Medic».
Il terzino croato, alle prese con disturbi intestinali, è stato sostituito con grande profitto dal giovane Rutenka, dal jolly Radtchenko e dal Montalto, i quali contromano hanno realizzato complessivamente ben 6 reti. «Se affronteremo la trasferta di mercoledì con questo spirito - auspica Corcione - e se recupereremo Medic, potremo farcela, a patto però che non si ripeta quanto accaduto in gara-1 (n.d.r.: il riferimento è al contestato arbitraggio dei poco esperti Molon e Zuliani)».
Antonio Galizia

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