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Martedì 17 Ottobre 2017 | 04:11

Karate, Semeraro è bronzo europeo

di ANGELO OCCHINEGRO
MONTEPARANO - Si tinge di bronzo l’avventura della cadetta Silvia Semeraro, karateca dell’Asd Centro Sportivo Teodoro agli Europei a Baku, in Azerbaigian. Ieri mattina il grande talento italiano ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria giovanile «+54 kg», misurandosi contro una forte concorrenza, segnata soprattutto da Spagna, Francia e Turchia
Karate, Semeraro è bronzo europeo
di ANGELO OCCHINEGRO

MONTEPARANO  - Si tinge di bronzo l’avventura della cadetta Silvia Semeraro, karateca dell’Asd Centro Sportivo Teodoro agli Europei a Baku, in Azerbaigian. Ieri mattina il grande talento italiano ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria giovanile «+54 kg», misurandosi contro una forte concorrenza, segnata soprattutto da Spagna, Francia e Turchia. La notizia della conquista della medaglia della Semeraro, nella specialità del Kumitè, è arrivata dopo mezzogiorno (a Baku erano le 15), tramite un sms di una compagna di squadra. Nel pomeriggio arriva la telefonata della «Gazzetta del mezzogiorno», che la coglie si sopresa: «Pensavo fosse mia mamma» risponde spontaneamente il talento azzurro del tatami.

Quali sono per la Semeraro le sensazioni del primo metallo importante della carriera? «Sono felice di aver conquistato la medaglia di bronzo - risponde l’atleta -. È un risultato che mi ripaga dei tanti sacrifici che ho fatto in palestra ma anche a scuola, all’istituto Vittorino da Feltre a Taranto, dove frequento la II^ C nel ramo Economico e Sociale. Ringrazio pubblicamente i miei maestri, ovvero la famiglia Teodoro, Giuseppe e Domenico, che mi ha seguito costantemente con pazienza incitandomi a fare bene e a migliorarmi. Guai se non avessi fatto risultato - ha precisato - in quanto avrei subito un contraccolpo psicologico, deludendo in primis i componenti della Commissione Nazionale Attività Giovanile composta dai maestri Vito Simmi, Gennaro Talarico e Santo Torre».

La Semeraro ha disputato quattro incontri. Il primo l’ha vinto contro la bosniaca Gljna (2-0); il secondo, quello che le avrebbe potuto spalancare la porta per la finalissima per il primo e secondo posto, contro la tedesca Miggon (0-1); nel terzo ha vinto (2-0) contro l’irlandese Perry; e infine, nella finale per il terzo e quinto posto, ha battuto (3-0) la turca Meric, «Il momento decisivo - ha precisato la baby karateca di Faggiano - è stato il combattimento che dava il bronzo. E’ stato emozionante aver battuto la mia avversaria turca».

Il maestro della palestra Giuseppe Teodoro, assieme a suo figlio Domenico (è il primo maestro di Silvia) trasmette felicità: «Credevo nelle sue capacità. Se sta bene con la testa e combatte con tranquillità è la più forte in assoluto. Sono convinto che il prossimo anno Silvia Semeraro potrà conquistare anche una medaglia ai campionati Mondiali». Intanto l’impresa di Silvia è doppia: ieri la sua è stata l’unica medaglia italiana.

Intanto la festa è già cominciata in palestra e nel suo paese, Faggiano, dove ha già ricevuto tempo fa un encomio pubblico dal consiglio comunale (con il sindaco Domenico Sgobba in testa), che adesso potrebbe avere un seguito.

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