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Su Taranto e Foggia botta penalizzazioni

TARANTO - A Taranto la classifica ha una fisionomia più reale dopo che la Disciplinare ha sottratto ai rossoblù due punti per il mancato pagamento degli stipendi relativi al trimestre luglio-settembre 2011. La Ternana, adesso, è lontana tre punti. A Foggia, persi sette punti in dieci giorni. Ai sei volati via sul campo contro Monza e Como, bisogna aggiungere il punto di penalizzazione, il secondo della stagione, inflitto alla società rossonera per irregolarità amministrative
Su Taranto e Foggia botta penalizzazioni
di FABIO DI TODARO E FILIPPO SANTIGLIANO

TARANTO - La classifica ha una fisionomia più reale. Ieri sul capo del Taranto s’è abbattuta la scure della Disciplinare, che ha sottratto ai rossoblù due punti per il mancato pagamento degli stipendi relativi al trimestre luglio-settembre 2011: entro il 15 novembre. La Ternana, adesso, è lontana tre punti. Dopo aver patteggiato la pena, è stato inibito per tre mesi e dieci giorni anche il presidente Enzo D’Addario, reo di aver depositato alla Covisoc una documentazione falsa. Ammenda di 15mila euro ai danni della società che ha evitato ogni commento superfluo. Più che alla notizia del giorno, infatti, in via Martellotta le attenzioni sono rimaste puntate sulla medesima scadenza del 14 febbraio, entro cui il Taranto dovrà dimostrare di aver corrisposto a tutti i tesserati le ultime tre mensilità del 2011: corredate dai relativi oneri fiscali e previdenziali. Pena, in caso contrario, un’altra scomputo sulla classifica: da due a quattro punti, a seconda dell’inadempienza che sarebbe aggravata dalla recidività (di un punto per ogni illecito).

D’Addario ha già lasciato intendere che da solo non riuscirà a onorare gli impegni. Perciò sono scese in campo le principali istituzioni cittadine, attivatesi per trovare tra le aziende locali qualcuna disposta a lanciare una ciambella di salvataggio al club di via Martellotta. Grazie alla mediazione del sindaco Stefàno e del presidente della Provincia Florido, Ilva e Cementir si sarebbero dichiarate pronte a elargire un contributo di 700mila euro, leggermente ritoccabile all’insù con l’intervento di qualche altra impresa locale. Ma l’esborso che grava sulle spalle del club, compreso dei contributi Irpef ed Enpals, è pesante il doppio e per questo appare quasi impossibile scongiurare un’altra penalizzazione. Il destino del Taranto è dunque appeso a un filo. Considerati i tempi tecnici e il weekend, restano poco più di quarantotto ore per far arrivare sul conto del club la somma necessaria.

Tra rabbia e stupore, attende un segnale anche la squadra, convinta che nulla accadrà prima della gara con il Carpi. Battere gli emiliani, con la nuova classifica distanti cinque punti, è un imperativo per coltivare ancora sogni di gloria. Sul campo Prosperi e soci stanno provando a tenere lontane le nubi che s’agitano sul futuro del club. Dionigi, preoccupato dai cinque diffidati, è alle prese con l’ultima sicura indisponibilità: oltre a Coly, contro la matricola guidata da Notaristefano (da ieri in ritiro a Bisceglie) mancherà Sciaudone, afflitto da una contrattura al flessore della coscia destra. Per rimpiazzarlo è in auge la candidatura di Pensalfini. 

QUI FOGGIA - Sette punti in dieci giorni. Ai sei persi sul campo contro Monza e Como, bisogna aggiungere il punto di penalizzazione, il secondo della stagione, inflitto alla società rossonera per irregolarità amministrative. Oltre al punto di penalizzazione, che porta i rossoneri da 28 a 27 punti in classifica insieme al Pisa, sono stati deferiti gli amministratori del club Sergio leoni e Gennaro Casillo. Dalla società al momento nessun commento, anche perché il Foggia ha sempre sostenuto di aver rispettato le norme sulla rateizzazione dei versamenti. Invece ha avuto ragione la Covisoc che aveva segnalato il caso alla commissione disciplinare. Ieri la discussione, oggi la penalizzazione di un punto in classifica. Un punto che si aggiunge a quello già rimediato qualche mese fa per problemi legati alla fidejussione bancaria obbligatoria per presentare l’iscrizione al campionato.

Ora bisogna capire se ci sono o meno i termini per un ricorso e soprattutto se questa seconda penalizzazione, con il campionato in corso, possa o meno incidere sui cosiddetti contributi per il minutaggio, ovvero l’utilizzo dei giovani. A questo proposito toccherà alla società chiarire la situazione.

nazionale under 20La Figc ha scelto Foggia per la partita Italia-Germania valevole per il torneo delle quattro nazioni. La gara si giocherà il 29 febbraio alle ore 14. La nazionale under 20 è allenata da Gigi Di Biagio, ex enfant prodige di zemanlandia.

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