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Lecce, ecco l'impero che tratta la società

di MASSIMO BARBANO E STEFANO LOPETRONE
LECCE - Una galassia di 23 imprese, delle quali solo 13 sono ancora attive. Di queste tre sono in liquidazione e altrettante sono state accorpate nell’azienda madre, la Tubra Vps, la holding di riferimento con sede in Mapello, che è l’attuale quartier generale di Savino e Antonio Tesoro, i due imprenditori che starebbero per rilevare il pacchetto societario del Lecce. Nel Salento il gruppo Tesoro potrebbe ramificarsi anche nel settore alberghiero. Nelle scorse settimane Savino tesoro ha costituito la Resort Torre Lapillo srl con sede a Bergamo
Lecce, ecco l'impero che tratta la società
di Massimo Barbano e Stefano Lopetrone

LECCE - Una galassia di 23 imprese, delle quali solo 13 sono ancora attive. Di queste tre sono in liquidazione e altrettante sono state accorpate nell’azienda madre, la Tubra Vps con sede in Mapello, che è l’attuale quartier generale di Savino e Antonio Tesoro, i due imprenditori che starebbero per rilevare il pacchetto societario del Lecce. Un vero impero economico, variegato nella diversificazione dei settori merceologici e costellato anche da molte turbolenze societarie. Tanto è vero che di queste 23 imprese, 4 hanno cessato di esistere: la Tescom srl di Bergamo, la Tesoro Savino e la Omsam entrambe di Spinazzola, la Sideradam spa di Bergamo. Tesoro ha avuto in passato un ruolo anche in altre aziende: la Csm srl di Mapello, la Bitter srl di Urgnano (attualmente in liquidazione), la Sidercoil spa di Civate e la Evolution Systems spa di Milano. Ed ovviamente ha ricoperto l’incarico di amministratore unico della Pro Patria, club di Busto Arsizio oggi nelle mani di altri imprenditori dopo che l’industriale di Spinazzola ha ufficialmente cessato di ricoprire la carica di amministratore unico (il 15 dicembre scorso). A queste vanno ad aggiungersi le ditte direttamente riconducibili ad Antonio Tesoro (che attualmente è consulente di mercato del Como): la Barely Legal e la At & P. Risultano invece in liquidazione la Tesoro Lamiere, la Tesoro Office Line e la First Class Music (di Antonio).

La holding - L’impero dei Tesoro ha sede a Mapello (Bergamo), quartier generale della stragrande maggioranza delle aziende di Savino Tesoro. La maggior parte delle ricchezze dell’imprenditore pugliese ruota intorno alla Tubra Vps srl, la holding di riferimento della sua «galassia». Costituita nel 1994 per produrre e commercializzare tubi saldati e altri prodotti siderurgici, la Tubra nel tempo ha inglobato altre aziende e si è trasformata in holding di partecipazione con coordinamento amministrativo e finanziario delle società controllate o collegate. Savino Tesoro è l’amministratore unico della Tubra, mentre il figlio Antonio si è affacciato nel Cda per pochi mesi (dal giugno 2009 al dicembre 2010). Tra il 2010 e la fine del 2011 si completa una serie di fusioni che conduce all’incorporazione nella Tubra Svp di tre società: la Sotec, la Tema, la Ortolano tutte impegnate nella lavorazione dei metalli. I valori di bilancio del 2008 stimavano il patrimonio controllato dalla Tubra in 15milioni di euro. Nel campo siderurgico opera anche la Texso, costituita nel 1998, che commercializza tubi saldati, coils, lamiere. 

A Lecce - Interessante la vita societaria della Tema, ammiraglia del gruppo Tubra, il cui capitale sociale da 3,3 milioni di euro è quasi interamente nelle mani di Savino, che controlla il 50% attraverso la Tubra e il 42,5% direttamente. L’azienda aprì nel 1999 un’unità locale nella zona industriale di Lecce (poi chiusa nel dicembre del 2006 e trasferita in Lombardia) per il commercio di prodotti siderurgici e la lavorazione dei metalli anche per conto terzi: Savino Tesoro irrompe nell’estate del 2003 assumendo la carica di amministratore unico ed aumentando il capitale sociale. Nell’ottobre del 2004 però è arrestato dalla Guardia di Finanza per una presunta truffa ai danni dello Stato e dell’Ue per la legge 488 (sarà condannato a 2 anni e 6 mesi in primo grado, poi nel 2011 il reato andrà prescritto in Appello). Ritorna amministratore unico nel 2007. Quattro anni dopo la società confluirà nella Tubra. 

Campi d’azione - I Savino, partiti come industriali della siderurgia, hanno nel tempo diversificato i propri interessi. Dal 2009 sono impegnati nella commercializzazione di prodotti cosmetici all’ingrosso attraverso la Cosmetics che ha sede a Urgnano (Bg), azienda che distribuisce il marchio Babor. Un anno dopo si sono lanciati nella produzione di veicoli elettrici attraverso la Veteg srl di Mapello, che va specializzandosi nella progettazione di scooter ad emissioni zero. La Twin srl di Bergamo è l’azienda che si occupa direttamente di edilizia e settore immobiliare. Proprio nel Salento il gruppo Tesoro potrebbe ramificarsi anche nel settore alberghiero. Oltre al progetto di conversione di Villa Himera a Lecce, i Tesoro puntano anche al balneare: nelle scorse settimane Savino tesoro ha costituito la Resort Torre Lapillo srl con sede a Bergamo, società al momento ancora inattiva che intende svolgere attività alberghiera. 

AZIENDE GIOVANI - Ancor più orientate al futuro sono le imprese di cui è amministratore Antonio Tesoro. La Barely Legal, creata nel novembre del 2008, si occupa di organizzare campagne promozionali e pubblicitarie, in particolare di creazione e conduzione di campagne di marketing (Tesoro è il presidente del Cda). La At&p di Bergamo, di cui Antonio Tesoro è amministratore unico, è attualmente inattiva: si occuperà di intermediazione nel campo delle materie prime, quali alluminio, rame olii vegetali, rottami, prodotti siderurgici e petroliferi. Infine Antonio ha tentato la via delle edizioni musicali con la First class music, azienda in liquidazione dal 2008.

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