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Motomondiale - Barros il più veloce nelle libere

Nel gp di Francia, dopo le due sessioni della MotoGp (quella pomeridiana disputata in parte sotto una pioggia battente e conclusasi in anticipo) il brasiliano ha preceduto Gibernau e Biaggi. Quarto Edwards e quinto Rossi. Tamada non ce la fa: sarà sostituito dall'olandese van den Goorbergh
PROVE LE MANS (FRA) - La pioggia ha condizionato anche la prima giornata di prove del Gran Premio di Francia, quarta prova del Motomondiale di velocità in programma domenica sul circuito «Bugatti» di Le Mans. Un record in negativo per questo inizio di stagione con tre prove su quattro «bagnate». Ma questa volta, a differenza delle precedenti si è arrivati al paradosso di avere solo cinque piloti qualificati nella classe 250 cc. dopo la prima giornata di qualifiche cronometrate, con quasi tutti i «big» rimasti al «coperto» dentro i box.
Nella MotoGp, invece, hanno girato tutti. La pista, umida all'inizio delle libere del mattino, si era progressivamente asciugata al termine dei sessanta minuti a disposizione, ma durante la sessione pomeridiana è stata nuovamente «annaffiata» da un abbondante scroscio di pioggia. Alcuni piloti hanno realizzato il loro miglior crono in mattinata, altri nel pomeriggio: questo suggerisce che i tempi di oggi siano poco indicativi. Alla fine il più veloce è stato il «senatore» Alex Barros. Il brasiliano della Camel Honda ha ottenuto nella seconda ora 1'34"171 precedendo di poco più di un decimo lo spagnolo Sete Gibernau con la Honda del team Telefonica Movistar e di quattro decimi e mezzo Max Biaggi con la Honda Hrc del team Repsol. Alle loro spalle le due Yamaha ufficiali del team Galouises con Colin Edwards - il più veloce in mattinata - a mezzo secondo da Barros e Valentino Rossi- anche lui più lesto nella prima sessione - a quasi 9 decimi. Stesso tempo del campione del mondo per Shinja Nakano con la Kawasaki, mentre Marco Melandri con la seconda Honda del Telefonica Movistar è stato più lento di Barros di nove decimi e mezzo. Chiudono la «Top ten» Hopkins con la Susuki a due millesimi da Melandri, Carlos Checa con la prima delle Ducati ad un secondo e Nicky Hayden con l'altra Honda Hrc a 1"2. Undicesimo tempo per Loris Capirossi con l'altra Ducati a 1"263. Olivier Jacque, secondo a Shanghai al suo rientro con la Kawasali, sul circuito di casa non è andato oltre il 15.o tempo a 2"280 dalla migliore prestazione odierna.
Solo cinque qualificati, invece, come già scritto, al termine della prima sessione di prove ufficiali della classe 250 cc. La pioggia ha tenuto dentro i box tutti i big della categoria, dal campione del mondo Dani Pedrosa, agli altri piloti della Honda, Andrea Dovizioso ed Hector Barbera; oltre alla pattuglia Aprilia come Sebastin Porto, Randy De Puniet e Roberto Locatelli. Tra quelli che hanno girato, il più veloce è stato l'australiano Anthony West con l'Aprilia con 2'01"771, davanti alla Fantic Motor del francese Arnaud Vincent, staccato di 3"440 e alle Aprilia del connazionale Hugo Marchand (a 6"284) e del sanmarinese Alex De Angelis (7"275). Ultimo dei qualificati con il quinto tempo l'iberico Alex Debon con un ritardo di 8"282. Degli altri 12 piloti che hanno effettuato almeno un giro cronometrato, nessuno è riuscito a rientrare nel limite del 107% di 2'10"295.
La giornata si era aperta con le qualifiche della «piccola» 125. Continua il momento buono di Mika Kallio con la KTM. Il pilota finlandese, leader del Mondiale ha fermato il cronometro su 1'43"693, precedendo di 312 millesimi l'Aprilia di Marco Simoncelli a 312 millesimi. A completare l'ottima prestazione delle ottavo di litro austriache, il terzo tempo del magiaro Gabor Talmacsi a 380 millesimi dal compagno di team. Chiude la prima fila provvisoria lo spagnolo Hector Faubel su Aprilia del Team Master Aspar a 519 millesimi. Quinto tempo per il ceco Lucas Pesek su Derbi del Team Metis Racing Team, a seguire lo svizzero Thomas Luthi, lo spagnolo Julian Simon e il francese Mike di Meglio.

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