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Pennetta-Vinci, che doppio Italia batte Ucraina in Fed

BIELLA - Con tanta sofferenza e anche contro la sfortuna, ma alla fine l’Italia ha superato per 3-2 l’Ucraina nella sfida valida per il primo turno della Fed Cup giocata sulla terra rossa indoor al Lauretana Forum di Biella, davanti a quasi 5mila spettatori. È stato decisivo il doppio in cui Flavia Pennetta e Roberta Vinci hanno battuto Olga Svachuk e Lesia Tsurenko in due set: 7-5, 0-6, 6-1
Pennetta-Vinci, che doppio Italia batte Ucraina in Fed
BIELLA - Con tanta sofferenza e anche contro la sfortuna, ma alla fine l’Italia ha superato per 3-2 l’Ucraina nella sfida valida per il primo turno della Fed Cup giocata sulla terra rossa indoor al Lauretana Forum di Biella, davanti a quasi 5mila spettatori. È stato decisivo il doppio in cui Flavia Pennetta (nella foto) e Roberta Vinci hanno battuto Olga Svachuk e Lesia Tsurenko in due set: 7-5, 0-6, 6-1.

Le due azzurre non giocavano da tempo in coppia (solitamente la tarantina gioca con Sara Errani, mentre la brindisina gioca in coppia con l’argentina Gisela Dulko). Entrambe sono però due fortissime doppiste: la Pennetta è stata nel 2011 numero uno della specialità ed ha vinto gli Australian Open (a fine 2010 aveva conquistato sempre con la Dulko il Masters di doppio). Insieme, inoltre, hanno vinto il titolo di doppio juniores al Roland Garros 2009.

È stata una giornata lunghissima al Lauretana Forum di Biella con il pubblico con il fiato sospeso dalle tre del pomeriggio fino alle dieci di sera. Nel primo singolare Francesca Schiavone ha battuto dopo una battaglia di quasi tre ore e, soprattutto, dopo essere stata sotto di un set e 1-5 nel secondo Kateryna Bondarenko: 6-7(6), 7-5, 6-4 il punteggio in favore dell’azzurra. Dopo la delusione di sabato la milanese, seppur non giocando il suo miglior tennis, ha lottato alla grande recuperando in extremis un match che sembrava perso.

L'azzurra aveva iniziato bene salendo subito 2-0, per poi cedere quattro game di fila. Sotto 5-4 e poi 6-5 la Schiavone è riuscita a recuperare in entrambe le occasioni il break di svantaggio e si è portata sul 4-3 nel tie break. Quindi tre punti consecutivi per la Bondarenko che ha avuto i primi due set point a disposizione. La «Leonessa» li ha annullati, ma si è arresa al terzo cedendo 8-6. Nel secondo set l’ucraina ha preso il largo sfruttando i tanti errori gratuiti dell’azzurra: dopo il break in apertura della Schiavone cinque giochi consecutivi e 5-1 per la Bondarenko. Schiavone è stata però capace di recuperare una situazione ormai compromessa infilando un parziale di sei game e chiudendo 7-5. Tutto in apnea anche il terzo e decisivo set: 2-1 per l’azzurra, poi 4-2 per la Bondarenko che ha avuto anche tre palle del 5-2. L'italiana ha recuperato il break di svantaggio, strappato la battuta alla rivale nel nono game, quindi ha vinto a zero il proprio turno di battuta chiudendo 6-4 dopo due ore e 50 minuti. Poi, in vantaggio 2-1, la doccia fredda del ritiro di Sara Errani contro Lesia Tsurenko sul punteggio di 6-1, 3-0 per l’avversaria a causa di un infortunio al ginocchio destro. Un peccato, viste le grandi condizioni di forma della 24enne azzurra, reduce dai quarti di finale agli Australian Open.

La stessa Tsurenko aveva battuto con il punteggio di 6-1, 6-2 una spenta Schiavone, mentre la Errani aveva sconfitto agenvolmente per 6-2, 6-3 la numero uno ucraina Bondarenko.

A chiudere dunque il doppio in cui, seppur a fatica (ma la tensione in campo era tanta) la coppia azzurra ha conquistato il punto decisivo del 3-2. La Pennetta ha servito per il primo set sul 5-4, ma ha fallito l'occasione, occasione invece sfruttata dalla Vinci sul 6-5 chiudendo 7-5 dopo 48 minuti di gioco. Da dimenticare il secondo set in cui la coppia italiana ha accusato un passaggio a vuoto, poi nel terzo le due azzurre sono salite in cattedra, in particolare una strepitosa Vinci, che messo a segno una serie incredibile di volee scatenando l’entusiasmo del pubblico. Tre break, sei giochi di fila dopo l’uno a zero in apertura delle ucraine e 6-1 finale dopo un’ora e 45 minuti su una grande volee della Pennetta, che regala così la semifinale alla squadra di Corrado Barazzutti. Grazie a questo successo la Vinci, imbattuta in doppio in Fed Cup, ha battuto il record diviso con l'indonesiana Angelique Widjaja: 17 vittorie consecutive, nessuna come la tarantina.

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