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Lecce-Bologna scialbo pareggio Cosmi: molta rabbia

LECCE – Scialbo zero a zero tra Lecce e Bologna al termine di una partita monotona, ravvivata solo negli ultimi venti minuti dall’espulsione del salentino Carrozzieri per doppia ammonizione. Gara brutta ma giocata con estremo agonismo dalle due squadre che ha costretto Valeri ad ammonire otto giocatori.
Lecce-Bologna scialbo pareggio Cosmi: molta rabbia
LECCE-BOLOGNA 0-0

LECCE (3-5-2) Benassi 6,5 (27’ p.t. Julio Sergio 6,5), Oddo 6,5, Carrozzieri 5, Tomovic 6, Cuadrado 6,5, Giacomazzi 6,5, Blasi 6, Delvecchio 5,5, Brivio 6,5, Muriel 5 (23’ s.t. Bojinov 6), Di Michele 6 (34’ s.t. Miglionico s.v.). A disposizione: Obodo, Grossmuller, Bertolacci, Seferovic. All. Cosmi.
BOLOGNA (3-4-2-1) Gillet 6,5, Raggi 6,5, Portabova 6,5, Antonsson 6, Garics 6,5 (45’ s.t. Crespo s.v.), Mudingayi 6, Perez 6, Morleo 5, Ramirez 5 (18’ s.t. Acquafresca 6), Taider 5,5 (33’ s.t. Diamanti s.v.), Di Vaio 6. A disposizione: Agliardi, Cherubin, Rubin, Khrin. All. Pioli.
Arbitro: Valeri di Roma.
NOTE - Spettatori 5.962 (paganti 2.057, abbonati 3.905. Incasso totale 62.851,54. Espulso al 29’ del s.t. Carrozzieri (L) per doppia ammonizione. Ammoniti Delvecchio, Blasi, Oddo (L); Morleo, Portanova, Perez, Ramirez, Antonsson (B). Corner 6-4 per il Lecce. Recupero 2’ e 3’.

LECCE – Scialbo zero a zero tra Lecce e Bologna al termine di una partita monotona, ravvivata solo negli ultimi venti minuti dall’espulsione del salentino Carrozzieri per doppia ammonizione. Gara brutta ma giocata con estremo agonismo dalle due squadre che ha costretto Valeri ad ammonire otto giocatori. 

Il Bologna, nonostante l’uomo in più per quasi metà del secondo tempo, non è riuscito a sfruttare l’occasione di raggiungere una vittoria che avrebbe potuto allontanarlo dalla zona pericolosa in classsifica. E il Lecce, appena sette giorni fa grandioso contro l’Inter, incassa un misero punticino che vale solo a togliersi dal penultimo posto che lascia ad un Cesena con una partita in meno. 

Il tecnico dei leccesi Serse Cosmi conferma il playmaker Blasi con al suo fianco Delvecchio e al centro della difesa opta per il rientrante Carrozzieri al posto di Miglionico. Primo acuto del Lecce al 6' con una testata di Giacomazzi che sfiora la traversa. Il Bologna per metà tempo pensa solo a contenere e solo al 23' si affaccia in avanti con Raggi che obbliga Benassi a respingere d’istinto. Una parata che però costa cara al portiere il quale accusa una contrattura e si fa sostituire da Julio Sergio. 

Stesso copione anche nella ripresa con il Lecce a fare la partita e il Bologna a giocarsi tutti con il contropiede affidato a Di Vaio. Sono i padroni di casa al 7' a mancare clamorosamente il vantaggio con Muriel, servito da Di Michele. L'attaccante colombiano evita anche Gillet ma da posizione decentrata calcia sull'esterno della rete. 

Pioli si gioca la carta Acquafresca al posto di uno spento Ramirez mentre Cosmi fa esordire il bulgaro Bojinov che rientra nella squadra che lo lanciò nel grande calcio. L’inerzia del match viene spezzata dall’espulsione di Carrozzieri il quale in cinque minuti (dal 22' al 27') si becca due gialli, il primo per un calcetto galeotto a Gillet e l’altro per fallo su Di Vaio. 

Il Bologna cerca di sfruttare la ghiotta occasione che gli viene data dalla superiorità numerica. Pioli tenta il colpaccio facendo uscire fuori Taider per Diamanti nel tentativo di dare peso ad un reparto avanzato sino ad allora in ombra. Cosmi si copre con il difensore Miglionico al posto della punta Di Michele. Gli ospiti si procurano anche l’occasione per passare ma nell’unica chance Acquafresca si fa deviare il tiro da Julio Sergio.

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