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Ciclismo - Bettini squalificato, vittoria a Mazzanti

La maglia rosa si era imposta in volata nella quarta tappa del Giro d'Italia cambiando traiettoria negli ultimi metri e facendo ruzzolare sulle transenne l'australiano Cooke. Dura la reazione del campione olimpico: «Si vede che salta la catena. Se questa è la mia colpa lascio la corsa e vado a casa»
FROSINONE - Un'altra volata calda ma, stavolta, con il piccolo giallo finale: l'intervento della giuria che, rivedendo le immagini, ha cambiato l'ordine d'arrivo. Sul campo aveva vinto Paolo Bettini, campione olimpico della Quick Step che aveva realizzato la doppietta (dopo l'allungo di Tropea) al termine dei 211 chilometri della Giffoni Valle Piana-Frosinone dopo Tropea chiudendo però a sinistra Baden Cooke, l'australiano della Fdjeux.com che finiva con un volo spaventoso sulle transenne. Il Grillo chiedeva subito scusa ma Cooke, che durante la tappa era già caduto, non accettava la stretta di mano. La parola ai giurati, dunque, che dopo qualche minuto di riunione decidevano con il buon senso: Bettini squalificato per scorrettezze (ai duecento dal traguardo non si può modificare traiettoria), vittoria a Luca Mazzanti, che era finito secondo alle spalle del livornese che mantiene la maglia rosa. Per il corridore della Panaria-Navigare è la terza vittoria stagionale, la prima al Giro: tra gli uomini di classifica riemerge Dario David Cioni mentre i velocisti, tagliati fuori dalla salita di Frosinone, hanno ancora dovuto recitare un ruolo da comprimari.
Passano 24 chilometri dal via e ci sono già due corridori in fuga: il trentacinquenne francese Cedric Vasseur (Cofidis) ed il ventinovenne bergamasco Marco Pinotti (Saunier Duval), che rappresenta gli atleti professionisti nel Consiglio Federale della Fci. I due arrivano ad accumulare dal gruppo 5'44» dopo 131 chilometri, con il transalpino che, ad un certo punto, è maglia rosa virtuale e con il tedesco Sven Krauss (Gerolsteiner) che esce allo scoperto all'Intergiro di Caserta per rafforzare la sua maglia azzurra. La fuga termina dopo 160 chilometri e, dopo uno scatto del redivivo Aitor Gonzalez, arriva la bagarre nella salita di Frosinone: Bettini ha fiato e si vede, Emanuele Sella lo stoppa e poi aumenta il ritmo. Cioni ci prova e fa la selezione perchè, dopo la discesa, restano davanti in pochissimi mentre Damiano Cunego resta a metà tra i battistrada ed il grosso del gruppo.
Si va allora la volata: Bettini parte lungo al centro della strada, Cooke tenta di saltarlo a sinistra ma il Grillo lo stringe a sinistra. Manovra scorretta che gli vale il declassamento e tanta amarezza. Una rabbia che però potrebbe aiutarlo, domani, all'immediato riscatto E' la tappa più lunga dell'88.imo Giro d'Italia, tra le più dure con due Gpm di seconda categoria ed uno di prima. Alla Celano-L'Aquila di 223 chilometri si sono già dati appuntamento Danilo Di Luca e Paolo Bettini, che nella frazione di domani hanno individuato un traguardo adatto alle loro caratteristiche. Il tracciato è infatti un continuo saliscendi: prima asperità dopo 46 chilometri sul Passo del Diavolo, seconda dopo 91 sul Valico di Monte Godi. Intergiro a Sulmona dopo 138 chilometri, rifornimento a Pratola Peligna otto chilometri dopo. Momento clou della giornata, la salita sul Monte Urano con pendenze che toccano il 12 per cento. Da lì all'arrivo mancheranno 62 chilometri non certo proibitivi dopo qualche curva e tratti di discesa ma gli ultimi 1.300 metri sono duri soprattutto per la lunghezza di una tappa che porta il Giro in Abruzzo. Di Luca e Bettini sono favoriti così come Damiano Cunego, che potrebbe approfittarne per fare il vuoto.

E' stata dura la reazione di Paolo Bettini, che resta leader della corsa, nell'apprendere la squalifica. «Sono partito molto lungo - ha commentato il campione olimpico della Quick Step rivedendo le immagini della brutta caduta di Cooke - ed ho fatto la mia traiettoria. Ho poi cercato la transenna a sinistra controllando se arrivava qualcuno. E si vede che salta la catena. Se questa è la mia colpa - ha concluso il livornese con le lacrime agli occhi - lascio il Giro e vado a casa».

Questo l'ordine d'arrivo ufficiale della quarta tappa dell'88.imo Giro d'Italia, la Giffoni Valle Piana-Frosinone di 211 chilometri

1. LUCA MAZZANTI (ITA, Panaria-Navigare) in 5h10'09"
alla media di 42,560 Km/h
2. DARIO DAVID CIONI (ITA, Liquigas-Bianchi) s.t.
3. MICHELE SCARPONI (ITA, Liberty Seguros) s.t.
4. PAOLO BETTINI (ITA) s.t.
5. MIRKO CELESTINO (ITA) a 2"
6. FILIPPO POZZATO (ITA) a 4"
7. Erik Zabel (Ger) s.t.
8. DANILO DI LUCA (ITA) s.t.
9. Robbie McEwen (Aus) s.t.
10. CRISTIAN MORENI (ITA) s.t.

11. DAMIANO CUNEGO (ITA) s.t.
13. STEFANO GARZELLI (ITA) s.t.
20. ALESSANDRO PETACCHI (ITA) s.t.
21. IVAN BASSO (ITA) s.t.
26. GILBERTO SIMONI (ITA) s.t.
46. Serhiy Honchar (Ucr) s.t.
57. PAOLO SAVOLDELLI (ITA) a 43"

E' questa la classifica generale (maglia rosa) dell'88.imo Giro d'Italia dopo la Giffoni Valle Piana-Frosinone di 220 chilometri

1. PAOLO BETTINI (ITA, Quick Step) in 20h19'44"
2. DANILO DI LUCA (ITA, Liquigas-Bianchi) a 13"
3. LUCA MAZZANTI (ITA, Panaria-Navigare) a 16"
4. DARIO DAVID CIONI (ITA) a 19"
5. DAMIANO CUNEGO (ITA) a 21"
6. STEFANO GARZELLI (ITA) a 27"
7. MICHELE SCARPONI (ITA) a 32"
8. Mauricio Alberto Ardila (Col) a 36"
9. MIRKO CELESTINO (ITA) a 37"
10. GILBERTO SIMONI (ITA) s.t.

11. Serhiy Honchar (Ucr) s.t.
12. IVAN BASSO (ITA) a 40"
29. PAOLO SAVOLDELLI (ITA) a 1'09"

CLASSIFICA A PUNTI GENERALE (MAGLIA CICLAMINO)

1. PAOLO BETTINI (ITA, Quick Step) punti 55
2. Robbie McEwen (Aus, Davitamon-Lotto) 52
3. DANILO DI LUCA (ITA, Liquigas-Bianchi) 44

CLASSIFICA GPM GENERALE (MAGLIA VERDE)

1. DARIO DAVID CIONI (ITA, Liquigas-Bianchi) punti 5
2. Thorwald Veneberg (Ola, Rabobak) 5
3. RAFFAELE ILLIANO (ITA, Colombia Selle Italia) 3

CLASSIFICA INTERGIRO (MAGLIA AZZURRA)

1. Sven Krauss (Ger, Gerolsteiner) in 9h4858"
2. STEFANO ZANINI (ITA, Quick Step) a 44"
3. MARCO PINOTTI (ITA, Saunier Duval) a 52"

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