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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 12:48

«La cresta sui soldi per truccare le partite del Bari»

di GIOVANNI LONGO
BARI - Il tramite tra chi prometteva soldi in cambio delle combine e chi, sul campo, avrebbe truccato (o tentato di truccare) alcune partite, sarebbe proprio lui. Angelo Iacovelli, barese, sulla carta infermiere, nei fatti un personaggio che ruotava intorno alla squadra del Bari con la funzione di accompagnatore e «tuttofare» di alcuni giocatori. Già sentito per due volte come testimone nell’inchiesta barese sul calcioscommesse, una terza nella veste di indagato (allora si avvalse della facoltà di non rispondere), ieri, per due ore è stato interrogato la quarta volta
• E spunta il pentito venuto dall’Est
«La cresta sui soldi per truccare le partite del Bari»
di GIOVANNI LONGO

Il tramite tra chi prometteva soldi in cambio delle combine e chi, sul campo, avrebbe truccato (o tentato di truccare) alcune partite, sarebbe proprio lui. Angelo Iacovelli, barese, sulla carta infermiere, nei fatti un personaggio che ruotava intorno alla squadra del Bari con la funzione di accompagnatore e «tuttofare» di alcuni giocatori. Già sentito per due volte come testimone nell’inchiesta barese sul calcioscommesse, una terza nella veste di indagato (allora si avvalse della facoltà di non rispondere), ieri, per due ore è stato interrogato la quarta volta dal pm Ciro Angelillis e dai carabinieri del nucleo investigativo nella caserma di via Tanzi a Bari. 

Iacovelli avrebbe confermato quanto già riferito, ma avrebbe aggiunto che c’era persino chi, sui soldi dati per truccare le partite, faceva la «cresta», trattenendo per sè la somma da dividere. Era stato proprio Iacovelli, a seguito di alcune indiscrezioni di stampa sul contenuto delle dichiarazioni che l’ex calciatore del Bari Andrea Masiello aveva reso agli inquirenti, a chiedere di essere interrogato. Il verbale è stato secretato, come quello di Masiello e Marco Rossi, altro ex calciatore biancorosso. L’ipotesi di reato è associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Nove le partite dell’ultima fase dello scorso campionato nel mirino. 

A quanto pare Iacovelli ha confermato il suo ruolo nella vicenda. L’uomo è accusato di avere fatto da tramite tra Masiello e alcuni personaggi per la consegna di una somma di denaro di 80mila euro, in occasione della gara Palermo-Bari della scorsa stagione, ma non solo. Quella che, secondo le dichiarazioni rese da Gervasoni alla procura di Cremona sarebbe dovuta finire 3-1 e che, invece, finì 2-1. Il «biscotto» saltò perchéMiccoli sbagliò un rigore. A seconda che la combine riuscisse oppure no, Iacovelli avrebbe fatto da spola tra chi «investiva denaro» in cambio della dritta e chi scendeva in campo con l’obiettivo di truccare il risultato. Alcuni di quei personaggi, potrebbero essere legati ad esponenti della criminalità organizzata. Sul punto Iacovelli, però, assistito dall’avvocato Andrea Melpignano, avrebbe negato categoricamente. 

Stando a quanto ipotizza la Procura di Bari, le «offerte» sarebbero state avanzate anche da Antonio Bellavista, a sua volta ex calciatore del Bari e indagato nell’inchiesta di Cremona sul calcioscommesse. A Iacovelli sarebbe stato chiesto anche se conoscesse la provenienza del denaro che Bellavista gli avrebbe consegnato. Ma non sempre la somma promessa per condizionare le partite veniva suddivisa equamente. Iacovelli, infatti, avrebbe raccontato che c’era persino qualcuno che faceva la «cresta» sui propri compagni di squadra. Della serie: «Ci sono 100 se trucchiamo la gara e la combine va a buon fine». E invece la somma era di 200. Proseguono, intanto, le indagini sul secondo filone. Ad occuparsene il procuratore della Repubblica Antonio Laudati che sta indagando su presunte infiltrazioni mafiose nella gestione delle scommesse. Con una ipotesi inquietante: che ambienti vicini alla criminalità abbiano truccato le partite, corrompendo i giocatori per poi scommettere su risultati sicuri. Nel mirino della Procura anche l’attività di riciclaggio dei soldi sporchi da ripulire attraverso attività lecite compresa la ristorazione e le scommesse sportive.

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