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Ciclismo - Tappa a Di Luca, maglia rosa a Bettini

L'abruzzese si aggiudica la terza frazione del Giro d'Italia, Diamante-Giffoni Valle Piana di km. 205, battendo in volata Cunego. L'olimpionico s'è piazzato sest, ma ha guadagnato 4 secondi all'Intergiro e precede in classifica Di Luca di 9 secondi e Cunego di 17
GIFFONI VALLE PIANA - Un altro sprint con qualche polemica decide la terza tappa dell'88.imo Giro d'Italia, 205 chilometri con arrivo, dopo curve e controcurve, a Giffoni Valle Piana. Sfreccia Danilo Di Luca, l'abruzzese della Liquigas-Bianchi che corre con la maglia di leader del Pro Tour, davanti a Damiano Cunego (Lampre-Caffita) e al suo compagno di squadra Stefano Garzelli. Il «Killer» di Spoltore manda quasi sulle transenne Paolo Bettini, che però, a differenza di quanto fatto ieri da Alessandro Petacchi, non grida al complotto. Un po' si lamenta ma accetta il verdetto della strada: il campione olimpico della Quick Step si consola indossando di nuovo la maglia rosa, già presa in quel di Tropea. Grande gioco di squadra della Liquigas-Bianchi, che toglie di mezzo i velocisti (Petacchi e l'ex leader della classifica, Robbie McEwen) nell'unico punto cruciale della tappa, la salita di Santa Tecla. Di Luca aveva l'ordine di aiutare la volata di Garzelli ma il varesino rimaneva nelle retrovie e allora il pescarese volava al suo terzo successo al Giro. E pensare che qualcuno, dopo gli exploit all'Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone, lo dava per «cotto». Al pronti e via c'è il solito tentativo «suicida», stavolta tutto solitario dell'australiano Russel Van Hout, corridore di una Colombia Selle Italia ancora una volta all'attacco. Il ventinovenne scatta dopo soli 8 chilometri e, dopo 51, raggiunge un vantaggio massimo di 16'25».
Un bel bottino che però non gli consentirà di concludere la sua avventura in bellezza. Mentre cominciano per il fuggitivo i primi problemi di tenuta (e si ritira, messo ko da tracheite e mal di stomaco, il campione del Belgio Tom Steels), basta l'Intergiro di Sala Consillina per animare il gruppo: Paolo Bettini sprinta su Alessandro Petacchi, prendendosi 4 secondi di abbuono. Van Hout fatica da morire sulla salita di Scarzo, gli inseguitori lo tengono a «bagnamaria» schivando, a circa 40 chilometri dalla conclusione, l'invasione di campo di due esagitati che tentano anche di mollare qualche calcio. Roba da matti. Van Hout si arrende dopo quattro ore e mezza di salita, giusto in tempo per la salita, con Gpm, di Santa Tecla, a 10 chilometri dalla fine. Mentre Danilo Di Luca, Paolo Bettini e Ivan Basso si marcano stretti (Robbie McEwen e Alessandro Petacchi proprio non ce la fanno), ci prova Paolo Tiralongo (Panaria-Navigare), poi lo spagnolo Koldo Gil (Liberty Seguros), al quale però salta la catena. Entrano allora in azione gli uomini della Liquigas, che fanno la selezione e portano allo sprint decisivo un ristretto lotto di avversari. E Di Luca si toglie lo sfizio di battere il campione in carica, Damiano Cunego, che dovrà aspettare ancora per tornare vincente nella «sua» corsa.
Dalla Campania al Lazio, al centro della Ciociaria. La quarta tappa dell'88.imo Giro d'Italia conduce la comitiva rosa da Giffoni Valle Piana a Frosinone dopo 211 chilometri con pochissime insidie se non nel finale, dove qualche finisseur potrebbe imitare quanto fatto da Bettini a Tropea. L'Intergiro è posto a Casera dopo 78 chilometri, il rifornimento a Calvi Vecchia dopo 107. Proprio il campione olimpico, nel 2002, in occasione della Tirreno-Adriatico inventò l'azione giusta con Oscar Freire per poi imporsi con un leggero distacco sul gruppo. Frosinone è stata già due volte sede d'arrivo di una frazione del Giro: nel 1975 Paolini bruciò De Vlaeminck e nel 1985 Freuler battè Van der Velde. Un traguardo, dunque, che ha sempre ispirato i velocisti, che anche domani dovrebbero essere i grandi protagonisti di giornata, visto che il tracciato, seppure insidioso negli ultimissimi chilometri, non offre ai corridori alcun gran premio della montagna.

L'ordine d'arrivo della terza tappa del Giro d'Italia, la Diamante-Giffoni (205 km)

1. Danilo di Luca (Ita) - Liquigas-Bianchi 5h24'17;

2. Damiano Cunego (Ita) - Lampre-Caffita;

3. Stefano Garzelli (Ita) - Liquigas-Bianchi;

4. Mirko Celestino (Ita) - Domina Vacance;

5. Francisco Ventoso (Spa) - Saunier Duval;

6. Paolo Bettini (Ita) - Quick Step.


La classifica generale del Giro d'Italia

1. Paolo Bettini (Ita) - Quick Step 15h09'35" ;

2. Danilo Di Luca (Ita) - Liquigas-Bianchi - a 9;

3. Damiano Cunego (Ita) - Lampre-Caffita - a 17;

4. Stefano Garzelli (Ita) - Liquigas-Bianchi - a 23;

5. Paolo Savoldelli (Ita) - Discovery Channel - a 26".

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