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Cras di nuovo in marcia  respinti assalti di Lucca

TARANTO - Dopo il doppio ko di Sesto San Giovanni domenica scorsa e Mosca in Eurolega mercoledì (sconfitta decisiva ai fini del passaggio del turno) il Cras Taranto torna al successo nella terza di ritorno contro Le Mura Lucca, l’unica formazione capace di battere le rossoblù nel girone di andata, e mantiene la vetta in solitudine.
Cras di nuovo in marcia  respinti assalti di Lucca
CRAS TARANTO-LUCCA 76-67 

TARANTO Sottana 4, Mahoney 15, Ballardini 7, Godin 5, Vaughn 19; Gianolla 2, Giauro 8, Pascalau 3, Greco 13. Ne: Siccardi. All. Ricchini.

LUCCA Corradini 4, Bagnara 17, Gentile 4, Willis 20, Hampton 10; Favilla 3, Ruzickova 9. Ne: Andrade, Petri, Amato. All. Diamanti.

ARBITRI Noce di Latina e Pratillo di Caserta.

PARZIALI 17-16, 37-29, 58-46, 76-67.

NOTE - Tiri liberi: Ta 16/24, Lu 4/8; tiri da 2: Ta 24/37, Lu 24/40; tiri da 3: Ta 4/14, Lu 5/12. Rimbalzi: Ta 25, Lu 26.

TARANTO  - Dopo il doppio ko di Sesto San Giovanni domenica scorsa e Mosca in Eurolega mercoledì (sconfitta decisiva ai fini del passaggio del turno) il Cras Taranto torna al successo nella terza di ritorno contro Le Mura Lucca, l’unica formazione capace di battere le rossoblù nel girone di andata, e mantiene la vetta in solitudine.

La partenza del Cras è a razzo con un’ottima circolazione di palla che in 2 minuti permette di andare a 6-0, ma Lucca c’è e al 4’, dopo una tripla di Bagnara, va avanti 8-9 con Willis e 11-12 con Bagnara al 5’. Ancora l’americana fa 11-14, ma le rossoblù si scuotono e con Mahoney e due canestri di fila di Giauro (livornese doc) tornano avanti 17-14 (6-0) all’8’ con un Lucca comunque vivo. Coach Diamanti si schiera a zona «2-3» in avvio di secondo quarto, ma Taranto riesce a bucare lo schieramento difensivo (23-18 al 13’ con Giauro) sebbene le toscane restino sempre incollate (23-23 di Ruzickova al 14’). Il Cras risponde con Vaughn e Pascalau (30-24), mentre con due ottime penetrazioni di Greco va a +8 (34-26), massimo vantaggio della prima metà di gara di un match sentito e teso anche per via di alcuni fischi arbitrali discutibili.

Al rientro dopo l’intervallo è Lucca che dà il meglio e con Bagnara (5), Willis e Hampton in 2 minuti segna un 9-0 che vale il sorpasso sul 37-38. Il break è fermato da Mahoney e Pascalau (41-38) con la statunitense punto di riferimento per le rossoblù che respirano con Ballardini da 3 al 27’ (49-44) e che con Vaughn (53-44), Mahoney (56-46 con una tripla) e ancora Ballardini (58-46 ai liberi) scattano nel finale di frazione. Greco da 3 segna il +13 al 32’ (61-58) ma la squadra di Diamanti non si arrende e con Hampton torna a -9. Ricchini però trova risposte e punti nelle «piccole» Greco e Sottana (68-57 al 36’) e il quinto fallo di Gentile, con Sottana che ai liberi fa 72-59 al 37’), è una sorta di ammainabandiera per Lucca che però esce dal PalaMazzola a testa alta nonostante negli ultimi minuti subisca il -15.

Angelo Loreto

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