Cerca

F1 - Nel GP di Spagna trionfa Raikkonen

Il pilota finlandese della McLaren-Mercedes vince la 5ª prova del Mondiale di Formula 1. Alonso conquista un secondo posto prezioso e consolida il primato nella classifica iridata. Trulli sale sul terzo gradino del podio. Delusione Ferrari: doppia foratura. Schumacher: colpa dei detriti. La classifica piloti e costruttori
MONTMELO' - Kimi Raikkonen vince il Gp di Spagna, quinta prova del Mondiale di Formula 1. Il pilota finlandese della McLaren-Mercedes precede la Renault dello spagnolo Fernando Alonso. Un'altra delusione per la Ferrari: Michael Schumacher si ritira per problemi di gomme, Rubens Barrichello non conquista nemmeno un punto.
La gara si apre con il doppio k.o. delle Minardi: Christijan Albers e Patrick Friesacher restano bloccati sulla griglia di partenza e tornano in corsa solo dopo una laboriosa sosta ai box. Raikkonen difende la prima posizione ma subito entra la safety car, che rallenta il gruppo in attesa che le vetture ferme vengano spostate. Sin dalle prime battute, Raikkonen gira sul piede di 1'173 e guadagna rapidamente 4» su Fernando Alonso.
Il leader del Mondiale non riesce a tenere il ritmo del leader. Vanno peggio, più indietro, le cose per le Ferrari: Michael Schumacher è imbottigliato in ottava posizione, Barrichello annaspa in quattordicesima. Davanti a tutti, Raikkonen accelera ulteriormente (1'16059), Alonso scivola a 20» dopo 20 giri e deve cominciare a guardare negli specchietti: si avvicinano, infatti, la Toyota di Ralf Schumacher e dalla Williams-Bmw di Mark Webber. Andatura regolare, alle spalle dei primi quattro, per la coppia italiana formata da Jarno Trulli e Giancarlo Fisichella. Finisce invece nella ghiaia, dopo un testacoda, la giornata della Red Bull di Vitantonio Liuzzi.
Con Raikkonen in splendida solitudine, il pubblico di casa si infiamma per il duello Alonso-Schumi jr. L'asturiano, condizionato da un problema alla gomma posteriore sinistra, respira quando il rivale si ferma ai box nel 24/o giro per il rifornimento. Il primo posto, però, rimane un miraggio per lo spagnolo che non riesce ad approfittare nemmeno del pit-stop di Raikkonen: il capofila si ferma nel 24/o giro ma il vantaggio accumulato gli consente di rientrare in pista davanti a tutti.
La prima tornata di soste ai box proietta momentaneamente la Ferrari di Michael Schumacher al secondo posto. Il campione del mondo, con pista libera e serbatoio quasi vuoto, ottiene anche un tempo record (1'15648). La strategia si rivela azzeccata: Schumi si ferma nel corso del 32/o giro e torna in pista in quarta posizione, alle spalle di Alonso. Lo spagnolo si ritrova dietro a Fisichella. Tocca al romano inseguire, si fa per dire, il lanciatissimo Raikkonen, che comincia la seconda metà della gara con un vantaggio di 26».
Il finlandese evita di spremere il motore Mercedes e si limita a controllare la situazione. Fisichella deve fermarsi ancora per sostituire l'alettone e, a questo punto, l'unica preoccupazione del leader è eseguire i doppiaggi senza correre rischi: al 38/o giro, tocca a Barrichello lasciare strada al primo della fila.
Improvvisamente si complica anche la gara di Schumacher: nella 44/a tornata il tedesco deve fermarsi ai box per sostituire la gomma posteriore sinistra. Le disavventure per il pilota di Kerpen proseguono: foratura alla gomma anteriore sinistra, escursione sulla terra e ritiro inevitabile. Alla Ferrari va tutto storto, mentre la McLaren-Mercedes fila via senza problemi. Il secondo pit-stop non crea difficoltà a Raikkonen, che mantiene un margine di 25» su Alonso, risalito al secondo posto più per le disavventure dei rivali che per i meriti propri. Gli ultimi 15 giri non riservano sorprese. Raikkonen centra la prima vittoria stagionale e la terza della carriera. Alonso conquista un secondo posto prezioso e consolida il primato nella classifica iridata. Trulli sale sul terzo gradino del podio, chiudendo davanti a Schumi jr. La Renault, grazie anche al quinto posto di Fisichella, allunga nel Mondiale costruttori. A punti anche Webber (Williams-Bmw), Montoya (McLaren-Mercedes) e Coulthard (Red Bull).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400