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Sabato 23 Settembre 2017 | 15:02

Castellana balbetta ma non perde colpi nella A2 di pallavolo

CASTELLANA - Continua il duello a distanza tra la New Mater e la capolista Perugia, dopo la quinta giornata sempre staccate di un punto in classifica. Gli umbri fa un sol boccone del Sora (3-0) Castellana balbetta contro Cantù. Ciò che preoccupa sono gli evidenti passaggi a vuoto dei gialloblu, emersi soprattutto nei primi due parziali. Gli spettatori del Pala Grotte hanno temuto di rivivere la traumatica esperienza di sette giorni prima allorquando il sestetto di Di Pinto abdicò nettamente a Città di Castello dopo aver vinto in scioltezza il primo set
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Castellana balbetta ma non perde colpi nella A2 di pallavolo
CASTELLANA-CANTÙ 3-1 

BCC-NEP CASTELLANA: Falaschi 1, Cazzaniga 4; Maric 7, Rodriguez 9; Elia 3, Salgado 7; Ricciardello (L), Milushev 16, Castellano 6, Cicola. N.e. Rinaldi, Torre, Giosa. Allenatore Di Pinto.

CANTÙ: Krumins 5, Sequeira 17; Pavan 8, Galliani 12; Monguzzi 6, Tuominen 11, Gelasio (L); Ruggeri, Bonetti 2. N.e. Butti, Seregni, Sala, Frigo. Allenatore Della Rosa.

ARBITRI: Oranelli di Baiano di Spoleto (PG) e Bellini di Foligno (PG)

PROGRESSIONE SET:25-23 (in 27’), 21-25 (in 26’), 25-19 (in 25'), 25-16 (25') per un totale di un’ora e 41 minuti.

NOTE Battute vincenti: Castellana 4, Cantù 5. Battute sbagliate: Castellana 12, Cantù 22. Muri: Castellana 7, Cantù 11.

CASTELLANA - Continua il duello a distanza tra la New Mater e la capolista Perugia, dopo la quinta giornata sempre staccate di un punto in classifica. Gli umbri fa un sol boccone del Sora (3-0) Castellana balbetta contro Cantù.

Ciò che preoccupa sono gli evidenti passaggi a vuoto dei gialloblu, emersi soprattutto nei primi due parziali. Gli spettatori del Pala Grotte hanno temuto di rivivere la traumatica esperienza di sette giorni prima allorquando il sestetto di Di Pinto abdicò nettamente a Città di Castello dopo aver vinto in scioltezza il primo set. Segno di una forma mentale non ancora perfetta perché la Bcc-Nep passa incredibilmente in pochi giorni da un convincente 3-0 contro l’ostica Sora ad un 3-1 contro la penultima in classifica. Si riscontra ancora la pochezza a muro dei centrali (complessivamente tre per Elia e Salgado) e, di contro, gli undici subiti. Nel set finale, come quello precedente scivolato via abbastanza agevolmente, fanno cronaca i punti subiti sul servizio avversario nonostante in campo ci fossero i due liberi Ricciardello e Cicola e momenti di tensione prima tra Castellano e Di Pinto dopo una sostituzione e, a fine gara, tra lo stesso schiacciatore e il pubblico locale.

Probabilmente ha inciso sulla prestazione il mini turn-over operato dal «Mago di Turi» a causa degli impegni ravvicinati della squadra, schierando dall’inizio Maric, Cazzaniga e Ricciardello nel ruolo di libero. Difficoltà emerse nel primo set visto che spesso i lombardi sono andati avanti e solo con l’ingresso di Castellano e Milushev la Bcc-Nep è riuscita a chiudere i conti (25-23). Perduta malamente la seconda partita, però, la reazione della Mater è stata determinata e concreta.

Adesso il calendario propone al sodalizio barese un paio di partite insidiose – prima la trasferta di Genova, ieri vittoriosa contro Città di Castello, e Isernia in casa – così come Perugia avrà di fronte Cantù e Milano (in casa). Ma entrambe le contendenti, visto che Segrate perde ancora terreno dopo il tiebreak imposto da Santa Croce, sembrano quasi attendere lo scontro diretto del 19 febbraio.

Gianluca Cascione

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