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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:35

Cras torna vulnerabile nel campionato italiano Sesto impone il +4

di ANGELO LORETO
TARANTO - Si ferma prima di toccare il numero 10 la serie di vittorie consecutive del Cras in campionato. Il PalaAllende di Cinisello Balsamo è stato il teatro dove ieri sera le ragazze di Roberto Ricchini non sono riuscite a dare seguito alle ultime due belle vittorie di Schio domenica scorsa e contro Cracovia giovedì in Eurolega al PalaMazzola. È stata una sorta di rivincita per la semifinale scudetto dello scorso anno quella che si è presa il Bracco Geas Sesto San Giovanni, che ha costretto le rossoblù alla seconda sconfitta in tredici partite in A1 di basket femminile
Cras torna vulnerabile nel campionato italiano Sesto impone il +4
di ANGELO LORETO

TARANTO - Si ferma prima di toccare il numero 10 la serie di vittorie consecutive del Cras in campionato. Il PalaAllende di Cinisello Balsamo è stato il teatro dove ieri sera le ragazze di Roberto Ricchini non sono riuscite a dare seguito alle ultime due belle vittorie di Schio domenica scorsa e contro Cracovia giovedì in Eurolega al PalaMazzola.

È stata una sorta di rivincita per la semifinale scudetto dello scorso anno quella che si è presa il Bracco Geas Sesto San Giovanni, che ha costretto le rossoblù alla seconda sconfitta in tredici partite di una massima serie sempre dominata, col primo posto a +2 su Schio che di fatto è un +4, visto che le ioniche hanno vinto entrambi gli scontri diretti. Ma con il ko di ieri la corsa verso i playoff si arricchisce di suspense. Il 74-70 finale fa dire al tecnico piemontese di essere «abbastanza adirato, perché abbiamo fallito un’occasione importante. Questa sconfitta - aggiunge il coach del Cras - ci toglie serenità di classifica, sebbene può pure starci un certo calo dopo tre partite intense in sette giorni».

Il ko è arrivato però dopo che Taranto è stato in vantaggio anche di 9 punti, sul 24-33 del 21’ minuto, subito dopo l’intervallo. Poi Summerton e Zanoni hanno guidato la rimonta delle milanesi che hanno pareggiato sul 53-53 e a 4 minuti dalla fine sono scattate sul 68-58, recuperato sul 70-68 quando l’allenatore piemontese, oltre ad affidarsi ad una grande Greco (22 punti), ha schierato per pochi minuti Mahoney, che è sembrata poter nuovamente trascinare la squadra verso la vittoria come fatto contro Cracovia. «L'ho centellinata - spiega il cittì della nazionale femminile - perché viene da una contrattura e non possiamo rischiarla, compromettendo il prosieguo della stagione. Resta il suo ingresso in campo positivo nel finale». Ma resta anche la sconfitta, la prima sul suolo italiano nel 2012: «Ci sono però anche gli avversari - commenta Ricchini - e sebbene il Cras sembra che a volte si complichi la vita, diamo onore alla buona ripresa di Sesto, davanti alla quale abbiamo reagito ma senza dare la zampata decisiva».

Ora il campionato viene messo temporaneamente in attesa (domenica prossima c’è Lucca al PalaMazzola, unica squadra capace di battere le rossoblù nell’andata) perché c’è la sfida di mercoledì a Mosca che vale le ultime speranze di Eurolega. Il Cras deve vincere e sperare che Montpellier perda a Kosice. «Possiamo farcela - chiude Ricchini - nulla è impossibile, ma è fondamentale che la squadra sfrutti le motivazioni che possono giungere da questo passo falso». Taranto si riscopre vulnerabile dopo aver battuto due corazzate: la leadership in A1 non è compromessa ma c’è bisogno di una reazione.

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