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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 09:59

Il derby del basket Brindisi domina Ostuni non sfigura

BRINDISI - Un bel derby, giocato bene dall’Ostuni nei primi 20’; bellissimo nel terzo tempo da Brindisi, con finale degno di una gara che ha entusiasmato. L’unica nota negativa: l’insufficienza dell’impianto ad accogliere quanti avrebbero voluto assistere allo spettacolo basket. C’è di tutto nei primi 10’: nervosismo a fior di pelle in campo, entusiasmo alle stelle sulle gradinate, ma spettacolo nello spettacolo, la massima correttezza all’insegna del tifo. Gli ultimi 10’ conservano l’intensità e sono la degna conclusione di una gara vinta meritatamente da Brindisi, nella quale l’Ostuni ha fatto per intero la sua parte
Il derby del basket Brindisi domina Ostuni non sfigura
Enel Brindisi-Domotecnica Ostuni 88-77 

Enel Brindisi Renfroe 9 (3/5, 1/2), Hunter 28 (5/9, 4/7), Ndoja 11 (0/3, 3/4), Callahan 11 (1/4, 3/5), Borovnjak 15 (6/11); Maestrello n.e., Poletti 3 (1/1), Formenti 6 (2/5 da 3), Zerini 3 (0/1, 1/2), Giuri 2 (1/3), Rosato n.e.. All Bucchi.

Domotecnica Ostuni Johnson 20 (4/5, 3/7), Jurevicus 18 (5/6, 2/4), Klobucar 3 (1/3, 0/3), Rinaldi 8 (4/7, 0/1 ), DiLiegro 6 (2/2); Berti (0/2), Carenza 6 (3/5, 0/1), Basei 8 (2/5), Rossetti 8 (2/3), Margio n.e., Sirakov n.e.. All. Marcelletti.

Arbitri: Di Modica, Pascotto, Bertelli.

parziali: 18-17, 39-37, 67-52, 88-77

Note - Tiri liberi: Br 12/19(63%), Ost 6/22. Tiri da due: Br 17/37, Ost 23/38. Tiri da tre: Br 14/25, Ost 5/16. Rimbalzi: Br 32 (Callahan 11), Ost 30 (Basei 7). Assist: Br 11 (Callahan 5), Ost 5 (Jurevicus, Basei, Carenza, Johnson, Berti). Tecnico alla panchina della Domotec. Uscito per falli: Formenti (33’15”: 81-71), Borovnjak (33’58”, 83-73). Spettatori: 3.500.

BRINDISI - Un bel derby, giocato bene dall’Ostuni nei primi 20’; bellissimo nel terzo tempo da Brindisi, con finale degno di una gara che ha entusiasmato. L’unica nota negativa: l’insufficienza dell’impianto ad accogliere quanti avrebbero voluto assistere allo spettacolo basket.

C’è di tutto nei primi 10’: nervosismo a fior di pelle in campo, entusiasmo alle stelle sulle gradinate, ma spettacolo nello spettacolo, la massima correttezza all’insegna del tifo.

Apre le danze Hunter ma Johnson mette a segno da tre. Si cerca la velocità, Brindisi accenna una zona, ma per poco, perché poi i due quintetti difendono a uomo. Ostuni cerca l’allungo (4-9), respinto da due triple di Ndoja (11-9). Inizio incerto di Borovnjak (0/3) poi Renfroe commette il secondo fallo e in campo Bucchi manda Giuri. E’ sempre Ndoja a spingere i suoi (18-13) ma Rinaldi e Rossetti si rimettono in gara (18-17), chiudendo con un solo punto di distacco la prima frazione. Gara sostanzialmente equilibrata nel punteggio anche all’inizio dei secondi 10’. Bello lo scontro Giuri-Berti, due giovani play di bell’avvenire che meritano gli applausi come i tre punti realizzati da Poletti. Il frontale da tre che realizza Callahan fa saltare il PalaElio (28-23), ma sono due belle realizzazioni ostunesi, su errori difensivi di Brindisi a confermare l’equilibrio (15’: 28-27). Al 17’ Ostuni porta, con un bel 10-0 il punteggio sul 28-33. Orgoglio Brindisi, tranquillità Jurevicus e si va verso la chiusura del primo tempo sul 37-37, con Brindisi che gioca gli ultimi 2”: Johnson (ingenuo) commette fallo su Hunter e la guardia di Bucchi dalla lunetta mette a segno un 2/3 (39-37) che, di fatto chiude il tempo.

E’ gara bellissima anche per come è gestita dai due tecnici che muovono i loro uomini come fossero pedine su uno scacchiere. Brindisi, nei primi 20’ tira da due con il 45% (9/20), mentre Ostuni viaggia sul 58% (14/24). Dalla distanza, però sono i padroni di casa in vantaggio: 56% (5/9) contro il 17% (1/6).

Si riprende con i quintetti iniziali. Al 21’ Brindisi spinge forte con due triple: Renfroe e Callahan (45-37), ma Johnson e Rinaldi riportano in quota Ostuni (45-42). Bell’inizio visto che Brindisi è micidiale dalla lunga (9/13), segnando il momentaneo massimo vantaggio: 55-42 (24’ 21”). E’ il momento che «spacca» la gara visto che Brindisi vola sul 65-49 al 28’34”. Chiusura del terzo quarto con Renfroe che realizza in faccia a Rinaldi: 67-52.

Gli ultimi 10’ conservano l’intensità, Brindisi va sul +20 (75-55), ma appena molla un attimo riecco Jurevicus (da 3) e Johnson che si rifanno sentire (75-61). Così Bucchi è costretto al timeout. Ma l’Enel si sente un po’ appagata e al 37’ l’Ostuni dimezza lo svantaggio: 81-71. Gli ultimi minuti sono la degna conclusione di una gara vinta meritatamente da Brindisi, nella quale l’Ostuni ha fatto per intero la sua parte.

Franco De Simone

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