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Video Cannavaro - Zeman: farmaci solo ai malati

L'allenatore del Lecce: «I giocatori vanno curati quando stanno male. Non si giustificano i farmaci e la loro assunzione prima di una partita»
ROMA - «Sono sette anni che dico le stesse copse e nessuno mi dà retta. Quello (il Neoton n.d.r.) era un farmaco, un cardioprotettore, quindi non c'entra nulla con gli integratori. E se viene preso prima di una partita vuol dire qualcosa: è inutile continuare a prendersi in giro».
Dai microfoni di Sky, nel dopo-partita di Lecce-Lazio, Zdenek Zeman torna anche oggi a parlare dell'argomento del video choc con Fabio Cannavaro, che gli dà lo spunto per tornare a trattare l'argomento del doping: fu proprio il boemo, nel 1998, a parlare per la prima volta di «farmacie nel calcio».
«Le vitamine in in flebo non esistono - continua Zeman - e certe altre cose si danno solo ai malati terminali: lo sa qualsiasi studente in medicina, quindi le cose sono chiare».
Ma Ancelotti ha detto che i calciatori vanno curati di più, perchè non sono atleti sani. «I giocatori vanno curati quando stanno male - risponde il boemo -. E poi Ancelotti parlava di ginocchia e schiena, lui si è fatto i crociati ed è normale che anche adesso ci stia male. Ma tutto ciò non giustifica i farmaci e la loro assunzione prima di una partita».

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