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Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:11

Barletta, a Frosinone arriva la beffa finale

FROSINONE - Si apre con una sconfitta che sa di beffa il nuovo anno per il Barletta. Dopo aver controllato agevolmente il match nel primo tempo, gli uomini di mister Cari hanno subito il ritorno del Frosinone che, aiutato dal dubbio rigore assegnato dal direttore di gara Pairetto, è riuscito ad agguantare la vittoria nei minuti finali
Barletta, a Frosinone arriva la beffa finale
FRosinone-Barletta 2-1 

FROSINONE (3-5-2):Nordi 6,5; Federici 7, Stefani 6, Guidi 6 (33’ st Artistico n.g.); Vitale 6,5, Catacchini 6, Carrus 7, Ucchino 5,5 (18’ st Miramontes 6), Frara 6; La Mantia 5,5 (32’ st Aurelio 6,5), Santoruvo 5,5. A disp.: Vaccarecci, Formato, Beati, Artistico. All: Corini.

BARLETTA (4-3-3):Pane 6; Pisani 5, Migliaccio 6,5, Mengoni 6, Pelagias 5,5; Guerri 6 (32’ st Mazzarani n.g.), Di Cecco 6 (16’ st Menicozzo), Cerone 5,5; Simoncelli 6 (44’ st Franchini n.g.), Mazzeo 6,5, Schetter 5. A disp: Cilli, Angeletti, Zappacosta, Infantino. All: Cari.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino 5.

RETI: pt, 10’ Mazzeo; st, 9’ Carrus (rig.), 43’ Federici.

NOTE:serata serena e fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti La Mantia, Santoruvo, Frara, Miramontes, Migliaccio e Guerri. Espulso Pisani. Spettatori 1.500 circa. Angoli: 5-4 per il Barletta

FROSINONE - Si apre con una sconfitta che sa di beffa il nuovo anno per il Barletta. Dopo aver controllato agevolmente il match nel primo tempo, gli uomini di mister Cari hanno subito il ritorno del Frosinone che, aiutato dal dubbio rigore assegnato dal direttore di gara Pairetto, è riuscito ad agguantare la vittoria nei minuti finali.

Padroni di casa in cerca del riscatto, a secco di vittorie tra le mura amiche da tre mesi, e con il neoacquisto Federici lanciato subito nella mischia da mister Corini. Cari risponde con il consueto 4-3-3, affidandosi in avanti all’ex di turno Mazzeo, supportato da Schetter e Simoncelli e rinunciando all’ultimo ai febbricitanti Sicignano e Di Gennaro.

Partono bene i «canarini», che dopo due minuti impegnano Pane con un colpo di testa di Frara sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancorossi tengono botta e passano in vantaggio al 10’ con un contropiede da manuale, concluso dal tocco a porta vuota di Mazzeo su assist di Simoncelli.

La risposta del Frosinone è affidata ai piedi di Carrus che, al 18’, su punizione dal vertice destro dell’area di rigore, colpisce l’esterno della rete. Passano quattro minuti e ancora Mazzeo, al termine di una percussione centrale, fa venire i brividi al «Matusa» mandando di pochissimo a lato il diagonale rasoterra da dentro l’area. Col passare dei minuti i ritmi calano e il Barletta si limita ad amministrare senza problemi il vantaggio. Sino al duplice fischio di fine primo tempo c’è solo da segnalare una punizione dal limite di La Mantia, controllata senza problemi da Pane.

Ripresa che si apre con l’episodio del discusso rigore che permette ai padroni di casa di riportare il match in equilibrio. Pairetto vede un tocco di mano di Pisani su cross dalla sinistra di Vitale. Carrus dagli undici metri non sbaglia spiazzando Pane. Il Barletta fatica a reagire, perdendo lucidità con il passare dei minuti e subendo l’esuberanza dei padroni di casa galvanizzati dal ritrovato pareggio. Dal 27’ biancorossi in inferiorità numerica per il secondo giallo sventolato a Pisani, reo di una vistosa trattenuta al limite dell’area sul neo-entrato Aurelio. Al 34’ Pane è bravo a deviare in angolo il destro dalla distanza di Miramontes.

Proprio nel momento migliore per i padroni di casa, la reazione del Barletta, che va per due volte vicina al nuovo vantaggio. Al 38’ Schetter scheggia la traversa con una deviazione di prima intenzione dal limite dell’area piccola. Due minuti dopo Simoncelli e Mazzeo non trovano di un nulla la deviazione vincente su cross dalla destra.

La doccia fredda per gli uomini di mister Cari arriva al 43’. Cross teso dalla sinistra di Carrus che trova la deviazione vincente a centro area di Federici, che bagna il debutto in gialloblu con il gol vittoria dei ciociari.

L’ultimo sussulto per il Barletta in pieno recupero. Calcio di punizione dal limite dell’area di Mazzeo che costringe Nordi ad un vero e proprio miracolo, deviando in angolo la sfera destinata al sette.

Giuseppe Solito

LA NUOVA CLASSIFICA - Siracusa 32 punti; Trapani 31; Lanciano, Portogruaro 30; Carrarese 28; Barletta, Spezia 27; Pergocrema, Cremonese, Sudtirol 25; Frosinone 23; Triestina 22; Piacenza 18; Prato, Latina, Andria 17; Feralpisalò 16; Bassano 15.

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