Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 21:05

Lecce, grido d’allarme  firmato Cosmi

di MASSIMO BARBANO
LECCE - Il messaggio di Serse Cosmi era stato chiaro già il giorno precedente alla partita con la Juventus. «Ci sono giocatori disponibili a venire a Lecce e questo sta a significare che le nostre chance di salvezza hanno credibilità». Questo il discorso del tecnico che equivaleva a dire: «Il Lecce ha bisogno di rinforzi». Nell’agenda del direttore sportivo Carlo Osti i nomi ci sono e attendono di essere reclutati. In testa alla lista c’è un altro «azzurro» a fare il paio con Oddo. Si tratta dello juventino Fabio Grosso, 34 anni, ma ancora in grado di fare la differenza
Lecce, grido d’allarme  firmato Cosmi
di Massimo Barbano

lecceIl messaggio di Serse Cosmi era stato chiaro già il giorno precedente alla partita con la Juventus. «Ci sono giocatori disponibili a venire a Lecce e questo sta a significare che le nostre chance di salvezza hanno credibilità». Questo il discorso del tecnico che equivaleva a dire: «Il Lecce ha bisogno di rinforzi».

Nell’agenda del direttore sportivo Carlo Osti i nomi ci sono e attendono di essere reclutati. In testa alla lista c’è un altro «azzurro» a fare il paio con Oddo. Si tratta dello juventino Fabio Grosso, 34 anni, ma ancora in grado di fare la differenza. L’ex nazionale azzurro non rientra più nel progetto tecnico di Antonio Conte ed ha già giocato con Serse Cosmi nel Perugia dal 2001 al 2004. Il grosso problema da risolvere è quello dell’ingaggio: un milione e mezzo annuo, una enormità, al tempo della crisi. L’operazione si potrebbe fare soltanto se la Juventus continuasse ad accollarselo quasi tutto con un piccolo sgravio a carico del Lecce. In pratica la stessa formula utilizzata con il Milan per Oddo il cui costo era di 800mila euro l’anno.

In stand by, invece gli scambi Santacroce-Brivio con il Parma. Quello che era fino a ieri va rimesso tutto in discussione, in quanto il Parma ha cambiato allenatore e bisognerà capire quali sono le sue idee sul difensore.

In stand by anche la questione portiere. Ne sarà preso uno solo se la Roma si prenderà indietro Julio Sergio e per il momento questo non ha nessuna intenzione di farlo. Curci in testa alla lista.

Oltre a Grosso occhi puntati sul danese della Juventus Sorensen dove però bisogna vincere una agguerrita concorrenza. In attacco circolano i nomi di Bogdani e Lucarelli, ma in testa alle preferenze c’è Kozac che però la Lazio non molla. Infine spunta il nome di Borges, trentunenne attaccante brasiliano del Santos. Per il centrocampo possibile la pista Blasi che ha giocato da giovanissimo con il Lecce.

Tuttavia, qualsiasi operazione in entrata è subordinata alle cessioni. e per questo il mercato del Lecce diventa difficile. Un pò la crisi di liquidità che investe tutti i club, specialmente quelli di serie b dove potrebbero trovare collocazione i calciatori giallorossi in uscita, un pò la scarsa appetibilità di questi ultimi, vuoi per infortuni, come nel caso di Ofere, o di una stagione poco fortunata, come in quello di Corvia, o ancora per scarso utilizzo, come Ferrario, Bergougnoux e Diamoutene, rende arduo piazzare sul mercato chiunque.

È molto probabile quindi, che le operazioni di mercato del Lecce si concretizzeranno negli ultimissimi giorni di gennaio, quando, in chiusura, qualche club potrebbe trovare utile dar via qualche esubero.

Operato Giandonato - Oggi pomeriggio, intanto, il Lecce si ritrova a Calimera per la ripresa degli allenamenti agli ordini dell’allenatore Serse Cosmi per preparare la partita di domenica prossima in casa della Fiorentina. All’appello mancheranno gli infortunati Giandonato e Strasser. il primo è stato operato ieri ad Arezzo dal professor Valerio Cerulli. In artroscopia è stato rimosso un residuo meniscale del ginocchio destro. L'intervento è perfettamente riuscito. Quanto a Strasser, che nella partita contro la Juventus si era procurato la frattura composta del malleolo mediale della caviglia sinistra, oggi sarà a Milano, dove lo staff sanitario del Milan deciderà il percorso terapeutico al quale sottoporlo.

Da verificare le condizioni di Carrozzieri rimasto fuori contro la Juventus per un riacutizzarsi di un dolore tendineo al polpaccio. Il recupero del difensore sarebbe molto importante anche alla luce del fatto che a Firenze mancherà Oddo che è stato squalificato a causa del cartellino giallo contro la Juventus.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione