Cerca

Castellana e Molfetta, più su Doppio schiaffo alle milanesi

MILANO - Tra i due litiganti, il terzo gode: il noto adagio calza a pennello nella terza giornata di ritorno della serie A2. Infatti, mentre Castellana e Segrate si davano battaglia al tiebreak e avevano la meglio su Milano e Molfetta, la più immediata inseguitrice Perugia riusciva ad imporsi ad Isernia con un perentorio 3-1 agguantando i lombardi e accorciando, quindi, a due punti dalla New Mater capolista. E così tra le pretendenti al primo posto si insinuano anche agli umbri
• Molfetta, Uchikov decisivo
Castellana e Molfetta, più su Doppio schiaffo alle milanesi
CHE BANCA! MILANO-CASTELLANA GROTTE 2-3

MILANO:Mattera 3, Di Manno 18, Vedovotto 8, Raphael 18; Insalata 6, Beretta 5; Durante (L), Jago 1, Mercorio 13, Blasi, Angelov, Robbiati. N.e. Cauteruccio. Allenatore Moretti.

BCC-NEP CASTELLANA: Falaschi 6, Milushev 21; Castellano 12, Rodriguez 20; Elia 5, Salgado 5; Cicola (L), Cazzaniga 1, Ricciardello, Maric 1, Torre. N.e. Giosa. Allenatore Di Pinto.

ARBITRI: Goitre e Cardaci di Torino

PROGRESSIONE SET: 25-21 (in 28’), 16-25 (in 27’), 25-21 (in 32'), 19-25 (30'), 12-15 (18') per un totale di due ore e 15 minuti.

NOTE: Battute vincenti: Castellana 6, Milano 7. Battute sbagliate: Castellana 14, Milano 22. Muri: Castellana 12, Milano 10.

MILANO - Tra i due litiganti, il terzo gode: il noto adagio calza a pennello nella terza giornata di ritorno della serie A2. Infatti, mentre Castellana e Segrate si davano battaglia al tiebreak per avere la meglio su Milano e Molfetta, la più immediata inseguitrice Perugia riusciva ad imporsi ad Isernia con un perentorio 3-1 agguantando i lombardi e accorciando, quindi, a due punti dalla New Mater capolista. E così tra le pretendenti al primo posto si insinuano anche agli umbri. Indubbiamente il calendario ha agevolato il recupero del sestetto allenato da Kovac - comunque ritenuto da sempre tra i candidati alla vittoria finale - a differenza dell'ostico filotto di gare imposto al sodalizio del presidente Carpinelli. Al momento, però, da ritenere superato in maniera egregia dai pugliesi, sempre vincitori, in serie positiva da cinque partite, quattordici se si esclude il passo falso di Corigliano. Ora ai gialloblu resta l'impegno di domenica prossima al Pala Grotte contro Città di Castello per poi rifiatare, almeno sulla carta, contro Cantù e cercare un nuovo allungo in classifica.

Dal doppio confronto apulo-lombardo ne trae vantaggio la Bcc-Nep che ringrazia coach Lorizio e il suo Molfetta e stacca di un altro punto i milanesi. Eppure anche i ragazzi di mister Di Pinto, che sabato ha festeggiato il suo 54esimo compleanno, hanno dovuto sudare sette camicie per avere la meglio su Milano, vincente all'andata proprio al tiebreak. La New Mater si è imposta soprattutto sfruttando il servizio e le difficoltà in ricezione dei lombardi complicando, così, le giocate dell'ex palleggiatore Mattera. Il dominio barese nei tre set vinti è eloquente e ben diversificato: nel secondo parziale il 25-16 è costruito soprattutto a muro visto che ne sono siglati cinque (alla fine saranno 12 cinque dei quali messi a segno dall'alzatore Falaschi). Nel quarto emerge l'attacco con un super Rodriguez, ancora una volta mattatore della gara, nonostante il servizio di Jago e l'ingresso di Mercorio per Vedovotto producesse qualche timido risveglio agli avversari. Nel set finale la Bcc-Nep è puntuale in ricezione e in difesa e solo le schiacciate di Raphael (10-10) mantengono in vita le speranze di vittoria della CheBanca!

[c. g.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400