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Il Cras doma Cagliari è campione d'inverno

TARANTO - Ottava vittoria consecutiva in campionato e il Cras si ritaglia il titolo morale di campione d’inverno dell’A1 di basket femminile. E’ questo l’effetto dei due punti conquistati ai danni della volenterosa matricola Cus Cagliari. Il primato solitario al giro di boa del campionato (+2 su Schio ed Umbertide), unitamente al dominio incontrastato da due mesi a questa parte sui parquet d’Italia (10 vittorie di fila, unitamente alla Coppa), certifica lo stato di crescita delle giocatrici di Ricchini. Ora la testa sarà rivolta a Kosice, dove mercoledì c’è il match-crocevia della qualificazione ai playoff di Eurolega
Il Cras doma Cagliari è campione d'inverno
CRAS-CUS CAGLIARI 72-58

CRAS TARANTO: Sottana 3, Greco 2, Mahoney 10, Godin 3, Vaughn 12; Gianolla 7, Siccardi 4, Ballardini 12, Giauro 10, Pascalau 9. All. Ricchini.

CUS CAGLIARI: Plumey 9, Arioli 9, Darrett 15, Wabara 2, Lukacovicova 4; Bergante, Oppo 2, Fabianova 8, Giorgi 4, Brunetti 4. All. Xaxa.

ARBITRI: Riosa di Trieste e Sivieri di Ferrara.

PARZIALI: 14-12, 36-30, 55-40, 72-58.

NOTE: T2 Cras 25/55, Cagliari 15/42; T3 Cras 3/8, Cagliari 5/12; TL Cras 13/16, Cagliari 13/15. 

TARANTO - Ottava vittoria consecutiva in campionato e il Cras si ritaglia il titolo morale di campione d’inverno dell’A1 di basket femminile. E’ questo l’effetto dei due punti conquistati ai danni della volenterosa matricola Cus Cagliari. Il primato solitario al giro di boa del campionato (+2 su Schio ed Umbertide), unitamente al dominio incontrastato da due mesi a questa parte sui parquet d’Italia (10 vittorie di fila, unitamente alla Coppa), certifica lo stato di crescita delle giocatrici di Ricchini. Da domani la testa sarà rivolta a Kosice, dove mercoledì c’è il match-crocevia della qualificazione ai playoff di Eurolega.

LA PARTITA  - Cras avvolto dal torpore, Cagliari fisico e audace. Questa la partenza del match, che al 3’ fa registrare il 7-2 della matricola sarda. Taranto reagisce, ma gioca a corrente alternata, subendo colpi al limite del legale del Cus. Pascalau guida il sorpasso: +1 al 9’ dopo il break di 9-3 in 6 minuti delle pugliesi, che chiudono il primo parziale avanti di 2 lunghezze dopo il +4 precedente. Il vantaggio lievita sino al +7 del 13’ grazie alle unghiate di Vaughn e la fantasia di Ballardini. Ma Cagliari è rognoso e ricuce lo strappo: -2 al 15’. Risponde il Cras, con rabbia e talento: +8 al 19’ e +6 al 20’.

Il Cras è maggiormente concentrato ad inizio ripresa. La difesa è diligente, l’attacco, sebbene a singhiozzo, produce il +15 del 27’ frutto del break di 14-5. Stesso vantaggio a fine terzo atto.

Il Cras cresce ancora nell’ultimo parziale, filando sul +21 al 33’ grazie a Ballardini, Giauro e Vaughn. Cagliari tentenna, con un potenziale tecnico visibilmente inferiore all’avversario. Al 33’ le joniche sono avanti di 21 punti. Le sarde provano a reagire, lo fanno aggrappandosi alle inventive di Darrett e firmano il -12 al 39’. Ma è troppo tardi. Il Cras, con Mahoney (5 punti di fila), getta definitivamente al tappeto le ospiti.

RICCHINI: “SEGNALE POSITIVO” “ - Questa è un’altra prestazione importante, che dice che la squadra sta battendo la strada giusta della stagione. Chiudiamo l’andata davanti a tutte le avversarie, non vuol dire nulla in termini di conquista, ma è un segnale positivo che ci fa andare avanti consci della nostra forza”. Questo è il commento del coach Roberto Ricchini. Il suo Cras ha piegato in 4 giorni Pozzuoli e Cagliari, incamerando final four di Coppa Italia e titolo d’inverno dell’A1. “L’annata è lunga, restiamo concentrate. Partita dopo partita” chiosa il coach, che adesso pensa a Kosice. “Sfida durissima, assieme a quella successiva di Schio, che testerà il nostro vero potenziale”. Con fiducia, a testa alta. Verso un destino sportivo da scoprire. E’ sempre il Cras.

BALLARDINI: “IL CRAS C’E’”  - “Abbiamo dimostrato anche stasera di esserci con la testa, la voglia ed i muscoli. Il Cras sta bene e crede nei suoi mezzi. Certo, il Cagliari non è un avversario di prima fascia ma questa nuova prestazione intensa dice che viviamo un momento ispirato”. Questo il commento di Simona Ballardini, che ha contribuito alla vittoria su Cagliari con 12 punti ed una precisione pari al 67%.

Che valore ha per Ballardini il primo posto al giro di boa del campionato? “Ha un significato morale soprattutto e dice che sinora in Italia il Cras ha fatto benissimo ed è cresciuto con tutto il suo gruppo. Dobbiamo continuare a lavorare con convinzione per tagliare traguardi importanti. Questo primo posto ci dà le certezze per affrontare il prosieguo della stagione con le convinzioni giuste”.

GIAURO: “MOMENTO IMPORTANTE” - La serenità di Sara Giauro fotografa il presente del Cras, che ha domato Cagliari (+14) dopo un primo tempo impegnativo (+6). “Loro sono state bravissime a lottare ed a starci addosso con l’aggressività. Ma nella ripresa abbiamo rotto gli indugi, trovando il nostro basket. Va bene così”.

Adesso c’è Kosice, Taranto può farcela a riaprire l’affare-playoff dell’Eurolega? “Io e le compagne ci crediamo. Ma per farcela in Slovacchia dobbiamo dare il massimo” risponde il pivot livornese, che ha archiviato il match con 10 punti e 6 rimbalzi.

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