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Lecce a lezione da Cosmi per studiare la Juventus

di MARCO SECLÌ
CALIMERA (LECCE) - Il «professor» Cosmi in cattedra per spiegare ai suoi ragazzi i segreti della Juve. Il tecnico del Lecce ha dedicato più di un’ora della seduta di ieri pomeriggio a Calimera all’analisi dei video sui bianconeri. E si può considerare iniziata la partita a scacchi a distanza, tutta fatta di accorgimenti tattici, tra lui e Antonio Conte. Per l’occasione e al contrario delle sue abitudini, infatti, Serse Cosmi ha deciso di blindare gli ultimi due allenamenti, in programma oggi e domani. Porte chiuse ai tifosi e ai giornalisti. Il segnale che Lecce-Juventus si giocherà anche sul filo della pretattica
Lecce a lezione da Cosmi per studiare la Juventus
di MARCO SECLÌ

CALIMERA - Il «professor» Cosmi in cattedra per spiegare ai suoi ragazzi i segreti della Juve. Il tecnico del Lecce ha dedicato più di un’ora della seduta di ieri pomeriggio a Calimera all’analisi dei video sui bianconeri. E si può considerare iniziata la partita a scacchi a distanza, tutta fatta di accorgimenti tattici, tra lui e Antonio Conte. Per l’occasione e al contrario delle sue abitudini, infatti, Serse Cosmi ha deciso di blindare gli ultimi due allenamenti, in programma oggi e domani. Porte chiuse ai tifosi e ai giornalisti. Il segnale che Lecce-Juventus si giocherà anche sul filo della pretattica, con nessuno dei due tecnici disposto a scoprire le carte in anticipo per non concedere (eventuali) vantaggi all’avversario. Sia Cosmi sia Conte, del resto, hanno la possibilità di schierare le proprie squadre con moduli diversi. Il primo negli ultimi tempi è sembrato orientato a optare per il 3-5-2, ma non è detto che domenica parta con questo assetto. 

L’ultimo test con il Copertino, pur non probante in assoluto, visti gli interpreti utilizzati nell’amiche - vole di mercoledì, non ha offerto indicazioni positive. Il Lecce, che ha giocato il primo tempo con il 3-5-2, non ha saputo sviluppare trame di gioco apprezzabili, è stato prevedibile e poco incisivo in attacco, tanto che una discreta formazione di Eccellenza è riuscita ad andare al riposo a reti inviolate. Molto meglio, nella ripresa, ha funzionato il 4-2-3-1: con Obodo e Strasser davanti alla difesa a catturare palloni e a rilanciare, ne ha guadagnato la velocità degli scambi. Anche le corsie laterali, soprattutto quella sinistra con Mesbah che partiva da dietro, hanno cominciato a funzionare. E le tre mezze punte (Piatti, Pasquato e Grossmuller) hanno nettamente aumentato il tasso di pericolosità offrendo più soluzioni apprezzabili. Quello che sarà domenica, però, resta tutto da vedere, anche in considerazione del fatto che Cosmi sarà chiamato a cercare di inaridire sul nascere la fonte primaria del gioco bianconero, ovvero Andrea Pirlo. In più dovrà fare attenzione al gioco sulle fasce prediletto dai cursori di Conte. 

BRIVIO PRONTO ALLA SFIDA - Uno di quelli chiamati ad arginare le scorribande sulle corsie laterali dei bianconeri è Davide Brivio. Il mancino milanese, che negli ultimi tempi ha ritrovato un posto da titolare palesando progressi di condizione, si dice pronto a fare la sua parte. «Se il mister mi farà giocare - dice il difensore - sulla mia fascia dovrei vedermela con Pepe e Lichsteiner. Si tratta di due grandi giocatori, ma non ci sono problemi. Anzi, il confronto con questi campioni è sempre stimolante. Pepe, in particolare, quest’anno si sta rivelando un elemento molto spesso determinante. Dovremo stare molto attenti a lui, anche se ogni giocatore della Juve è da prendere con le molle». Brivio non nega che Pirlo (ma cita pure Matri, Vucinic) sia l’elemento che ha dato la scossa al risorgimento juventino, ma è convinto che «la vera forza della squadra bianconera quest’anno è il grande spirito di gruppo». E poi Antonio Conte: «A quanto ho visto, è riuscito a rivoluzionare tutto, sta facendo un grande lavoro» . Sa che il tecnico leccese nella sua città, per via delle vecchie ruggini, non sarà accolto con rose e fiori, ma non indugia sulla questione. «Indipendentemente da Conte, vogliamo fare una grande partita - sottolinea - e fare risultato per dare una gioia ai nostri tifosi e per la nostra classifica». 

IPOTESI PARMA - Davide Brivio proprio in questi giorni è interessato dalle voci di mercato che lo vogliono destinato al Parma nell’ambito dello scambio che dovrebbe portare nel Salento il centrale Santacroce. «Io non ne so nulla - assicura l’esterno - se e quando ci sarà qualcosa di vero il mio procuratore e la società mi informeranno. Io ora penso solo al Lecce e a lavorare il doppio per raggiungere la salvezza, come ha chiesto a tutti noi mister Cosmi». 

DUBBI PER COSMI - Al termine della visione dei video, ieri a Calimera hanno lavorato sul campo solo i portieri e gli attaccanti Muriel, Ofere e Pasquato. Da valutare anche oggi, in chiave Juve, soprattutto le condizioni di Carrozzieri, Olivera e Corvia, che nelle ultime sedute si sono allenati a parte. Così come Julio Sergio, Giandonato e Falcone, che però non saranno sicuramente della partita.

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