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Martedì 19 Settembre 2017 | 13:50

Calcio/serie B - Torino in lutto batte il Vicenza 2-1

Il Toro consolida il 3° posto in classifica avvicinandosi all'Empoli di un punto. Si incomincia con un minuto di silenzio in memoria di Orfeo Pianelli, il presidente dell'ultimo scudetto granata scomparso ieri
TORINO (4-4-2): Sorrentino 7; Comotto 6, Peccarisi 5.5, Mezzano 6, Balzaretti 6; Marinelli 6.5 (35' st Giacchetta sv), Mudingayi 6.5, Codrea 6, Pinga 6.5; Marazzina 6, Quagliarella 7 (45' st Bruno sv). In panchina: Fontana, Pesaresi, Humberto, Vailatti, Franco, Bruno.
All. Rossi 6.5.
VICENZA (4-4-2): Sterchele 7; Vitiello 5, Pesoli 5.5, Paganin 5.5, Fissore 6; Padoin 6.5 (39' st Vanoli sv), Moscardi 5.5, Cristallini 5.5 (31' st Drascek sv), Cherubini 5.5 (18' st Bonanni 6); Gonzales 6.5, Margiotta 5.5.
In panchina: Avramov, Bolic, Rigoni, De Crescenzo. All. Viscidi 5.5. ARBITRO: Racalbuto di Gallarate 6.
RETI: 11' pt aut. Vitello, 32' pt Quagliarella, 44' pt Gongalez.
NOTE: Ammoniti Quagliarella, Mudingayi; Paganin, Gonzales, Cristallini, Fissore, Pesoli. Angoli: 6-2 per il Torino. Recupero: pt 1', st 4'. Spettatori: 10.000 circa.

TORINO - Il Torino batte il Vicenza 2-1 e, grazie ai risultati degli avversari, consolida il terzo posto in classifica avvicinandosi all' Empoli di un punto. Una vittoria importante per la classifica, ma sofferta fino al fischio finale per i meriti di un Vicenza che sul finire del primo tempo risponde con Gonzales all' autorete iniziale di Vitellio e al gol di Quagliarella.
Si incomincia con un minuto di silenzio in memoria di Orfeo Pianelli, il presidente dell' ultimo scudetto granata scomparso ieri, a cui la curva Maratona dedica uno striscione. «Con te l' ultima vera vittoria. Pianelli l' ultimo grande presidente», è la scritta rossa realizzata a caratteri cubitali, mentre i granata giocano con il lutto al braccio. Maniero, il bomber da cui i tifosi volevano i gol per onorare l' ex numero uno granata, non è della partita a causa di un affaticamento muscolare. Rossi, però, non rinuncia alla formula vincente delle ultime partite (due mezzepunte dietro a due attaccanti), e lo sostituisce con Quagliarella.
Il giovane attaccante corre, lotta e dopo un paio di occasioni sfruttate male torna a segnare dopo più di 5 mesi con una bella girata al limite dell' area su assist di Marinelli. E' il 32' e la prodezza della punta raddoppia l' autorete di Vitellio che all' 11 aveva portato in vantaggio i padroni di casa. Il ritorno, dopo la parentesi Bellotto, di Viscidi sulla panchina del Vicenza sembra non avere gli effetti sperati. La formazione, tornata al 4-4-2, è ben messa in campo e gioca in modo ordinato, ma paga le numerose assenze e non riesce ad avvicinarsi alla porta degli avversari. Il primo tiro dei biacorossi arriva solo al 39', quando Sorrentino devia sopra la traversa un colpo di testa di Gonzales. L' attaccante paraguayano ci riprova, ma questa volta con più fortuna, al 43' e sempre di testa riesce a girare in rete con un bel tuffo l' assist di Padoin.
La rete che consente agli ospiti di accorciare le distanze, spaventa i padroni di casa e li costringe ad una ripresa di sofferenza. Il Vicenza non ci sta a lasciare per strada punti fondamentali per la salvezza e lotta su ogni pallone. Lo confermano i 5 cartellini gialli estratti da Racalbuto per contenere la grinta dei vicentini, che al 33' sprecano con il neo entrato Drascek l' occasione di pareggiare. Il suo tiro dalla distanza viene deviato in angolo in modo fortuito dal portiere Sorrentino, che salva così il risultato alimentando le speranze di promozione dei granata.
Al Vicenza, sempre più inguaiato nella parte bassa della classifica, resta solo la soddisfazione di aver messo in difficoltà una squadra che lotta per la serie A.

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