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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:45

Castellana, sogni d’autore Un solo obiettivo: subito A1

CASTELLANA - Un anno in agrodolce: il 2011 comincia con grande sconforto e termina sotto altri auspici. Oggi la New Mater è a un solo punto dalla capolista Segrate, inseguita e finanche raggiunta, ma sembra pronta a spiccare il volo per conquistare la prima piazza, l'unica a garantire il passaggio diretto di categoria
Castellana, sogni d’autore Un solo obiettivo: subito A1
CASTELLANA - Un anno in agrodolce: il 2011 comincia con grande sconforto e termina sotto altri auspici. Oggi la New Mater è a un solo punto dalla capolista Segrate, inseguita e finanche raggiunta, ma sembra pronta a spiccare il volo per conquistare la prima piazza, l'unica a garantire il passaggio diretto di categoria.

Impossibile dimenticare la marcia a ritmo scudetto della banda di mister Gulinelli conclusa a Treviso con la classica vittoria di Pirro. Si retrocede dall'A1 con il rimpianto di aver buttato il campionato nella prima parte della stagione. Ma la massima serie è salutata con la convinzione di poterla rivederla. Proprio la Sisley, in procinto di scomparire, sembra essere l'ancora di salvezza della Bcc-Nep, speranzosa fino all'ultimo giorno di un ripescaggio. Invece il sodalizio pugliese inghiotte l'ennesimo boccone amaro e si rituffa in A2 allestendo una squadra stratosferica per nomi e qualità.

La conduzione tecnica è affidata a coach Monti il quale può fare affidamento sui confermati Milushev, Rodriguez, Falaschi e Torre, sui nuovi arrivi Cazzaniga, Maric, Salgado, Elia e Ricciardello e sui rientranti Castellano e Giosa. Dopo tre giornate la svolta: con soli quattro punti all'attivo il patron Vinella, con un atto di forza e grande coraggio, dà il ben servito all'allenatore e al ds Primavera affidando la squadra al «Mago di Turi» Di Pinto.

Le vittorie, perfettamente unite come i vagoni di un treno, fanno filare la Bcc-Nep. L'A1 è lì dietro l'angolo, oltre l'alba del nuovo anno. E con esso ci sono tutti gli altri sogni, come un nuovo palasport, più capiente ed efficiente, pronto ad ospitare l'Olimpo del volley.

Mai come questa volta sarà fondamentale centrare il salto di categoria perché la sensazione è che, fallito l'unico obiettivo stagionale, qualcuno possa perdere l'entusiasmo e con esso scompaia il connubio tra questo sport e una città divenuta famosa prima per le grotte, poi per la pallavolo.

Gianluca Cascione

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