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Domenica 22 Ottobre 2017 | 03:05

Tapiro a Cassano «L'importante per me è tornare a vivere»

GENOVA – Antonio Cassano premiato per il 2011, ma il premio è il Tapiro dell’anno. Lo ha consegnato, a Genova, Valerio Staffelli inviato di Striscia. Intercettato mentre camminava in un parco, l’attaccante – secondo quanto anticipato da Striscia – ha parlato dell’operazione al cuore che lo ha costretto a un lungo stop: «C'è stato l’imprevisto. L'importante era tornare a vivere. Devo aspettare sei mesi per giocare. Intanto cammino, cammino, cammino. Con tutti i chilometri che sto facendo arrivo a Bari»
Tapiro a Cassano «L'importante per me è tornare a vivere»
GENOVA – Antonio Cassano premiato per il 2011, ma il premio è il Tapiro dell’anno. Lo ha consegnato, a Genova, Valerio Staffelli inviato di Striscia. Intercettato mentre camminava in un parco, l’attaccante – secondo quanto anticipato da Striscia – ha parlato dell’operazione al cuore che lo ha costretto a un lungo stop: «C'è stato l’imprevisto. L'importante era tornare a vivere. Devo aspettare sei mesi per giocare. Intanto cammino, cammino, cammino. Con tutti i chilometri che sto facendo arrivo a Bari». 

Cassano ha parlato anche del suo rapporto con Zlatan Ibrahimovic: «E' uno dei miei migliori amici, anche se mi mette pressione per rientrare. Ho un ottimo rapporto con lui e con tutto il Milan. È strano che io abbia un bel rapporto con tutti, ma è vero. Però sono sempre io...». 
Dopo aver detto di preferire l’imitazione di Checco Zalone a quella di Fiorello («è barese e ha l’accento come me»), ha commentato il recente scontro con una troupe di giornalisti: «Continuavano ad avvicinarsi e mi sono difeso. C'è stato un po' di subbuglio, ma è finita lì».

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