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Giovedì 21 Settembre 2017 | 18:08

Taranto-calcio, senza stipendio da mesi sciopero dei calciatori

TARANTO – I calciatori del Taranto, squadra che attualmente occupa la seconda posizione nel girone A della Lega Pro, hanno deciso di scioperare e sospendere gli allenamenti perchè senza stipendio dal giugno scorso. Lo ha annunciato il capitano, Fabio Prosperi, al termine di una lunga riunione che gli stessi calciatori hanno tenuto negli spogliatoi dello stadio 'Erasmo Iacovonè. Il presidente Enzo D’Addario, secondo la squadra rossoblù, ha disatteso la promessa di pagare entro ieri due mensilità, quelle di luglio e agosto.
Taranto-calcio, senza stipendio da mesi sciopero dei calciatori
TARANTO – I calciatori del Taranto, squadra che attualmente occupa la seconda posizione nel girone A della Lega Pro, hanno deciso di scioperare e sospendere gli allenamenti perchè senza stipendio dal giugno scorso. Lo ha annunciato il capitano, Fabio Prosperi, al termine di una lunga riunione che gli stessi calciatori hanno tenuto negli spogliatoi dello stadio 'Erasmo Iacovonè. Il presidente Enzo D’Addario, secondo la squadra rossoblù, ha disatteso la promessa di pagare entro ieri due mensilità, quelle di luglio e agosto. 

“Ad oggi – è scritto in una lettera consegnata da Prosperi ai giornalisti – la squadra ha dimostrato massima professionalità e attaccamento alla maglia sia in campo che fuori, non riferendosi solo ai risultati sportivi ma al comportamento di ogni singolo elemento della rosa dell’As Taranto sotto tutti i punti di vista. A distanza di sei mesi dall’inizio della stagione sportiva 2011-12 i calciatori e lo staff tecnico non hanno ricevuto alcun emolumento contrattuale, e ciò nonostante ognuno abbia onorato i propri impegni finanziari e familiari anteponendo ai propri interessi a quelli della società e dell’intera cittadinanza tarantina”. 

I calciatori fanno presente, inoltre, che “le inutili e varie raccomandazioni fatte per il pagamento di alcune mensilità dovute con termine ultimo lunedì 19 dicembre 2011 non ci consentono più di attingere ai nostri risparmi ormai esauriti da tempo. Pertanto, nel rispetto dei regolamenti vigenti in materia, tutta la squadra, nessuno escluso, adotterà le azioni necessarie a garantire e tutelare i propri crediti e la propria professionalità qualora la società perpetri nello stato di morosità”. 

La squadra si ritroverà il 28 dicembre per rivalutare la situazione “in attesa – conclude la lettera – di notizie positive nella speranza che tutto si risolva nel migliore dei modi”.

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