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Bari sprecone si fa raggiungere dal Vicenza

Bari in vantaggio per due gol a zero si fa raggiungere dal Vicenza finendo in pari (2-2). Al 1' i pugliesi sbloccavano il punteggio: angolo dalla destra e preciso colpo di testa di Dos Santos con palla in fondo al sacco. Al 31' il raddoppio per la squadra di Torrente con la precisa punizione calciata da De Falco. Al 13' della ripresa i veneti accorciavano le distanze con Rigoni. Al 35' i veneti firmavano il pareggio con Maiorino
• Torrente: siamo una squadra immatura
Bari sprecone si fa raggiungere dal Vicenza
BARI -VICENZA 2-2 (2-0 nel primo tempo)

BARI (4-3-1-2)
Lamanna 5.5; Crescenzi 5.5, Polenta 5.5, Dos Santos 6, Garofalo 5; Bellomo 6,5 (15' st Defendi 5.5) De Falco 6.5, Donati 5.5; Stoian 6.5 (22'st Castillo 6); Caputo 5.5, Marotta 6 (7' st Kopunek 5.5). In panchina: Koprivec, Sini, Rivas, Galano. Allenatore: Torrente 5.5. 
VICENZA (4-4-2) Frison 6.5; Tonucci 5, Augustyn 5.5 (38'pt Mustacchio 6), Giani 5.5 (31'st Tulli sv), Pisano 5.5; Bariti 5.5 (35'pt Maiorino 7), Rigoni 6.5, Soligo 6, Gavazzi 6; Misuraca 6.5, Paolucci 5. In panchina: Acerbis, Minieri, Capitanio, Botta. Allenatore: Cagni 6. 
ARBITRO: Irrati di Pistoia 6. 
RETI: 2'pt Dos Santos, 32'pt De Falco, 14'st Rigoni, 39'st Maiorino. NOTE: spettatori 5.000 circa per un incasso di 35.000 euro circa. Ammoniti Kopunek, Donati, Gavazzi, Maiorino e Soligo. Angoli 6-3 per il Vicenza. Recupero: 2'; 5'.

I GOL -
Al 1' i pugliesi sbloccavano il punteggio: angolo dalla destra e preciso colpo di testa di Dos Santos con palla in fondo al sacco. Al 31' il raddoppio per la squadra di Torrente con la precisa punizione calciata da De Falco. Al 13' della ripresa i veneti accorciavano le distanze con Rigoni. Al 35' i veneti firmavano il pareggio con Maiorino. 

BARI - Non bastano due gol segnati con disinvoltura nel primo tempo per garantire al Bari una importante vittoria al San Nicola contro il Vicenza: i pugliesi, infatti, nella ripresa si sono disuniti, hanno arretrato il baricentro agevolando la rimonta dei veneti, nel finale vicini al colpaccio con una botta respinta dalla traversa di Maiorino. Torrente ha dovuto ridisegnare la difesa per la squalifica di Borghese e l’indisponibilità di Ceppitelli, bloccato in estremis da problemi intestinali: la soluzione adottata, con il ritorno in campo dell’acciaccato Garofalo a sinistra e lo spostamento di Polenta al centro in coppia con Dos Santos, ha retto solo 45', poi nella ripresa Mustacchio e Maiorino hanno avuto campo libero per gli inserimenti dalle fasce. 

Il 4-3-1-2 del Bari ha dato prova di buona intensità agonistica in avvio: il gol di Dos Santos – deviazione di testa su angolo di Bellomo – dopo 2' sembrava rendere la gara in discesa. Il raddoppio di De Falco su punizione atterrava il morale degli avversari, con Stoian spesso incontenibile nelle incursioni tra le linee nemiche. Poi Cagni ha cambiato volto ai suoi con gli innesti alla fine del primo tempo di Maiorino e Mustacchio, che hanno dato maggiore profondità alla manovra, con rapidi inserimenti laterali. Nella ripresa il Bari ha progressivamente arretrato il baricentro, anche per un evidente calo atletico. Torrente ha trasmesso timore alla squadra rinunciando ad una punta, Marotta, per l’inserimento di un mediano, Kopunek, e gli avversari sono stati lucidi nel concretizzare le occasioni create accorciando le distanze prima con Rigoni e pareggiando i conti con Maiorino. 

Nel finale sempre Maiorino ha avuto la palla dei tre punti ma la sua conclusione si è stampata sulla traversa con Lamanna battuto. Il Bari, di contro, non ha saputo gestire il vantaggio e ha sprecato malamente le ripartenze con Castillo e Defendi ed è stato fischiato al rientro negli spogliatoi.

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