Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 13:50

Il Cras va a Faenza per difendere il primato della A1

TARANTO - Gli ultimi due match del 2011 in 72 ore. Domani al PalaMokador (ore 20,30) di Faenza per la decima giornata di andata del campionato di A1 femminile di basket con la vetta solitaria da difendere. Martedì sera (sempre 20,30) al PalaErrico di Pozzuoli per il debutto stagionale di Coppa Italia. Il Cras si “sforza” per chiudere l’anno da vincitore. Il campo dirà poi la nuova verità sul basket rossoblù, in attesa della caccia ai playoff di Eurolega di gennaio
Il Cras va a Faenza per difendere il primato della A1
TARANTO - Gli ultimi due match del 2011 in 72 ore. Domani al PalaMokador (ore 20,30) di Faenza per la decima giornata di andata del campionato con la vetta solitaria da difendere. Martedì sera (sempre 20,30) al PalaErrico di Pozzuoli per il debutto stagionale di Coppa Italia. Il Cras si “sforza” per chiudere l’anno da vincitore. Il campo dirà poi la nuova verità sul basket rossoblù, in attesa della caccia ai playoff di Eurolega di gennaio.

QUI TARANTO  - “Faenza sta dimostrando di avere giocatrici professioniste che, contro le previsioni negative della vigilia del campionato, segnata da problemi di natura societaria, si impegnano dimostrando la loro forza. Da parte nostra, puntiamo a vincere perché ci teniamo a quel primo posto in campionato. Le sensazioni sono più che positive, visti i nostri progressi”. A suonare la carica in casa Cras è l’ex di Faenza Simona Ballardini. L’ala domani sera, dopo averlo fatto indossando le casacche di Venezia e Umbertide, sfiderà il suo passato cestistico. “Nessuna sensazione particolare – dice la giocatrice che è il 2° attaccante di Taranto in A1 con la media di 10.5 punti – tranne che affronto la squadra della mia città, con la quale ho vinto partite importanti, come la Coppa Italia del 2007. Ora sono nel Cras e gioco per il Cras. Due punti hanno un valore prezioso, per la nostra testa e per la nostra classifica”.

Quando Ballardini portò la società romagnola a vincere la prima delle due Coppe Italia della sua storia, lo fece a Taranto battendo Napoli. Ora il destino la vuole bucare canestri per la squadra del capoluogo jonico. L’unica vecchia compagna che affronterà è il play Eric, attuale primo attaccante del campionato. “Il suo trend non mi sorprende – commenta Ballardini – perché Marija è un grande talento. Mi suona strano che diversi club sinora non se ne siano accorti… “.

Sincera come sempre la “Simo”, che piazza sul tavolo le certezze sul Cras: “Siamo un grande gruppo, che sta assemblando bene le sue pedine. Possiamo arrivare lontano. La diversa velocità tra Italia ed Eurolega? In Europa la competizione è più fisica e più complicata. Episodi ed infortuni non ci hanno aiutato, ma ora credo che Taranto abbia imboccato la via giusta. Dobbiamo vincere il maggior numero di partite e sperare in combinazioni positive per staccare il biglietto dei playoff”. Prima dell’Eurolega e prima della Coppa Italia c’è l’appendice del campionato del 2011. Obbligatorio vincere.

Borsino: le dieci convocate per Faenza stanno bene. Ricaricate le batterie dopo il +19 su Brno, oggi Taranto ha preso la via di Faenza, dove domani cercherà il settimo successo consecutivo. Restano a casa Dacic (è tornata ad allenarsi dopo la fascite plantare, ora ricerca la forma agonistica) e Masoni, fresca di convocazione per il raduno di Cervia dell’Italia Under 20 dal 19 al 21 dicembre.

I numeri del Cras in A1: 4° attacco (63.3), 1^ difesa (52.3); 11° attaccante Vaughn (11.3), 6^ rimbalzista Vaughn (7.8).

QUI FAENZA - Contro le avversità economiche, con l’orgoglio ed il talento a disposizione. Il Club Atletica Faenza, sponsorizzato Roberta, con 5 vittorie su 9 match, attualmente difende il sesto posto dal valore playoff, che alla vigilia della stagione non era stato messo a calendario. Dopo l’esonero dell’ex coach del Cras Nino Molino (divergenza di vedute sulla costruzione della prima squadra), alla vigilia della Coppa Italia (eliminazione da Pozzuoli), e l’inserimento sulla panchina da titolare dell’assistente Massimo Solaroli (esperienze in A2 da head coach), la società romagnola ha ufficialmente avviato la stagione del ridimensionamento, dopo la semifinale-scudetto del 2010. Con tre straniere (rinuncia alla brava ala Montgomery, ora a Tarbes) rispetto alle quattro da regolamento e con le sole Alexander (ora fuori per una broncopolmonite), Santucci e Sciacca confermate. Per il resto una ventata di novità come la guardia Mauriello (10.7 punti a match) e l’ala-pivot olandese Halman, recentemente colpita dal dramma dell’omicidio del fratello Greg (campione di baseball) con il sospetto del delitto caduto sull’altro fratello Jason. La giocatrice di Harleem, dopo il comprensibile sbandamento, è tornata a trottare sotto canestro, contribuendo all’ultimo colpo di Pozzuoli (96-83) con 18 punti, linfa vitale assieme ai 22 di Eric. La giocatrice serba, tornata a Faenza dopo la doppia annata 2006-2008, è il faro della squadra. Sua alternativa in regia è la 19enne Carangelo, che viene dall’A2.

Nel settore esterno sa pungere l’ala americana Liles (in uscita da Maryland), in crescita e con una media di 5.2 punti e 6.6 rimbalzi, che costituiscono il top individuale di Faenza, che appare deboluccia sotto le plance, vista l’assenza di Alexander. Rimane il gruppo coeso di Solaroli, che vuole continuare a sorprendere.

I numeri di Faenza in A1: 10° attacco (57.8), 9^ difesa (67.1); 1° attaccante Eric (17.3), 11^ rimbalzista Liles (7.1).

LE FORMAZIONI - Roberta Faenza: Eric, Mauriello, Santucci, Liles, Halman; Carangelo, Flauret, Sciacca, Filippi, Morsiani, All. Solaroli. Cras: Sottana, Mahoney, Ballardini, Godin, Vaughn; Gianolla, Siccardi, Greco, Giauro, Pascalau. All. Ricchini.

Arbitri: Nicolini di Palermo e Attard di Siracusa.

SERVIZIO MEDIA - Diretta statistica e radiofonica (con collegamenti da tutti i campi) sul sito www.legabasketfemminile.it. Dopo il match cronaca, tabellino, interviste e foto-gallery sul sito del Cras www.tarantocrasbasket.com.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione