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Domenica 22 Ottobre 2017 | 21:22

Pisanu minaccia di chiudere gli stadi

Il ministro dell'Interno dopo gli incidenti in Lazio-Livorno, Palermo-Messina, Perugia-Ternana e Cavese-Juve Stabia: «Se le circostanze mi costringessero a scegliere tra l'incolumità degli operatori di polizia e la presenza del pubblico alle partite, non esiterei un istante a far chiudere gli stadi più a rischio»
ROMA - «Debbo ribadire che se le circostanze mi costringessero a scegliere tra l'incolumità degli operatori di polizia e la presenza del pubblico alle manifestazioni calcistiche, non esiterei un istante a far chiudere gli stadi più a rischio». Ad affermarlo è il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu che giudica «intollerabile» il bilancio della violenza negli stadi della trascorsa domenica. «Mentre l'Italia offre al mondo dimostrazioni di civiltà - sottolinea il ministro dell'Interno - negli stadi torna a scatenarsi la violenza più becera». «In occasione delle partite di calcio Lazio-Livorno, Palermo-Messina, Perugia-Ternana e Cavese-Juve Stabia - aggiunge Pisanu - si sono viste all'interno e all'esterno degli stadi barbarie di ogni genere che hanno duramente impegnato le forze dell'ordine.
«Alla fine della giornata si sono registrati 17 arresti in flagranza, 259 denuncie a piede libero e, purtroppo, il ferimento di ben 85 operatori delle forze dell'ordine».

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