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Bari, adesso bisogna arrestare la discesa

di FABRIZIO NITTI
BARI - Due punti in quattro partite, tre gol realizzati e sei subiti. Più una mezza «moria» che ha colpito la rosa di Torrente. Nei numeri c’è la crisi calcistica del Bari, nei debiti quella societaria. Il Bari sembra stretto in un abbraccio mortale, dal quale in un modo o nell’altro bisognerà uscire. La trattativa per il passaggio di consegne della società biancorossa è in un momento di riflessione. Oltre a una telefonata con Antonio Matarrese, ieri ci sarebbe stato anche un incontro fra i rappresentanti del Bari e quelli della Meleam che avrebbero avanzato una nuova proposta: sarà valutata nei prossimi giorni, visto che Antonio Matarrese sarà all’estero fino a fine settimana
Bari, adesso bisogna arrestare la discesa
di Fabrizio Nitti

BARI - Due punti in quattro partite, tre gol realizzati e sei subiti. Più una mezza «moria» che ha colpito la rosa di Torrente. Nei numeri c’è la crisi calcistica del Bari, nei debiti quella societaria. Il Bari sembra stretto in un abbraccio mortale, dal quale in un modo o nell’altro bisognerà uscire. La trattativa per il passaggio di consegne della società biancorossa è in un momento di riflessione. Oltre a una telefonata con Antonio Matarrese, ieri ci sarebbe stato anche un incontro fra i rappresentanti del Bari e quelli della Meleam che avrebbero avanzato una nuova proposta: sarà valutata nei prossimi giorni, visto che Antonio Matarrese sarà all’estero fino a fine settimana.

Resta la squadra, la formazione affidata a Torrente, finita ai margini della zona playout proprio quando ci si aspettava la ripartenza. Cifre che se non sanciscono una crisi, poco ci manca, visto pure che, allargano un po’ i confini della ricerca, i biancorossi sono riusciti a vincere una volta soltanto nelle ultime sette giornate, cioé solo a Grosseto.

Il pareggio di Torino e quello interno contro la Sampdoria, due big del campionato, avevano indotto all’ottimismo, corroborato dalla «bella» sconfitta di Genova in Coppa Italia. Un calendario sulla carta amico per provare ad agganciare la zona alta della classifica. Ascoli, Cittadella, Brescia e Vicenza prima della sosta. Un poker per sognare, insomma.

E invece è stata sufficiente la sconfitta di Ascoli perché il «poker dei sogni» si trasformasse immediatamente in quello della paura. Il Bari, in questo preciso momento storico della stagione, si ritrova nelle condizioni di non poter sbagliare. Le prossime partite (lunedì al San Nicola col Cittadella, fra due domeniche a Brescia all’orario di pranzo e in casa col Vicenza) assumono una luce nuova e sinistra, una mini serie di «spareggi» per evitare di scivolare ancora più in fondo.

Un Bari, dunque, che deve assolutamente reagire, cercando e trovando al proprio interno soprattutto forze mentali in grado di reggere un eventuale contraccolpo. Un duro lavoro attende Torrente. che deve fare i conti con un nemico occulto quale è il nervosismo che serpeggia dentro la sua squadra. Anche in questo caso vengono in soccorso, purtroppo, i numeri. Quattro espulsioni nelle ultime cinque partite. La lista si apre con Forestieri a Grosseto e procede con Polenta a Torino, Kopunek in casa contro la Samp e Bellomo ad Ascoli. «Rossi» che in fatto di punti sono costati un bel po’ al Bari.

Prepariamoci, quindi, a questa «batteria» di partite delicatissime, a cominciare da quella del posticipo di lunedì prossimo contro il Cittadella. Al San Nicola non si vince dalla partita con l’Empoli. Da quell’1-0 sui toscani, due sconfitte ed un pareggio, quasi a testimoniare le difficoltà dei biancorossi nell’affrontare i match interni. Ma adesso, con questa nuova situazione di classifica che si è delineata, non bisognerà andare tanto per il sottile. Il Bari deve esorcizzare le paure e garantirsi una stagione quanto meno all’insegna della tranquillità.

Bogliacino da ieri è nuovamente in gruppo, ma occorreranno un paio di settimane perché recuperi una condizione decente: il sudamericano è stato finora uno dei più deludenti. A parte hanno lavorato Forestieri, Sini, Masi, Defendi, Scavone e Caputo. Per finire, da segnalare che in giornata sarà operato (ginocchio) De Paula.

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