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Domenica 22 Ottobre 2017 | 08:30

Andria, passo falso pari con il Bassano

di ALDO LOSITO
ANDRIA - Secondo pareggio consecutivo davanti al pubblico amico per gli azzurri di mister Di Meo. Gli andriesi si fanno bloccare in casa dal Bassano, diretta concorrente alla salvezza nel recupero della sfida sospesa lo scorso 6 novembre. Prestazione non brillante (nella foto di Calvaresi un’azione di gioco) dell’Andria ma condizionata da discutibile arbitraggio. Furioso il presidente azzurro che attacca Lega e associazione arbitri
Andria, passo falso pari con il Bassano
Andria - Bassano1-1 

Andria:Sansonna 6,5, Pierotti 6, Contessa 6,5, Arini 5,5, Meccariello 6,5, Zaffagnini 6, Manco 5,5, Paolucci 6, Gambino 5,5, Del Core 6,5 (37’st De Giorgi 6), Comini 6 (10’st Minesso 6). All. Di Meo. A disp: Berto, Evangelisti, Berretti, Loiodice, Innocenti
BASSANO: Grillo 6,5, Martina 6, Ghosheh 6 (34’st Maniero SV), Caciagli 5,5, Basso 6, Scaglia 6, Mateos 6, Morosini 6,5 (34’st Lucca SV), Gasparello 6,5, Ferretti 5,5, Baido 5,5. All. Jaconi. A disp: Poli, Guariniello, Lazzarotto, Longobardi, Lorenzini
ARBITRO:Aureliano di Bologna
Reti:36’pt Del Core (rig), 15’st Gasparello
Note:Espulsi al 22’st Manco per fallo da tergo, al 30’st il tecnico Di Meo e il presidente Fusiello per proteste. Ammoniti Caciagli, Morosini, Del Core, Gambino, Paolucci, Baido, Pierotti, Mateos e De Giorgi. Angoli 7-3 per l’Andria. Spettatori 1500 circa per un incasso di 1610 euro. Recupero 1’pt e 4’st.

ANDRIA - Il recupero con il Bassano regala solo delusione e rabbia all’Andria. Occasione mancata dagli azzurri che non riescono a staccare la zona calda della classifica e sono bloccati in casa dalla diretta concorrente veneta. Ma al di là del risultato a fare notizia sono le dichiarazioni del presidente Fusiello a fine partita, dopo l’ennesima partita condizionata da un arbitraggio discutibile. «Sono stanco di subìre questi arbitraggi scandalosi - dice Riccardo Fusiello -. Ancora una volta siamo stati costretti a finire la partita in 10, con un gol non concesso, con la punizione del pareggio molto discutibile e con una condotta arbitrale non equilibrata. È dall’inizio della stagione che protesto ma la situazione è sempre la stessa. Anzi peggiora. Lega e associazioni arbitri pretendono solo dalle società ma non fanno niente per migliorare questa situazione che sta diventando una barzelletta. Per questo motivo sto pensando di ritirare la squadra. Domenica a Siracusa difficilmente ci presenteremo».

Il protagonista assoluto del match è stato infatti il signor Aureliano di Bologna. Tre espulsioni (una sul campo e due dalla panchina) e nove ammonizioni risultano onestamente troppe per una partita combattuta ma non cattiva. Cartellini che hanno penalizzato in particolar modo l’Andria, non solo nel match di ieri, ma anche per la prossima sfida di Siracusa, dove mancheranno Manco, Paolucci e Del Core tutti in odore di squalifica.

In realtà la partita offre poco gioco e pochissime occasioni degne di nota. Non mancano le novità nella formazione di casa. Cossentino viene tenuto a riposo da mister Di Meo che utilizza Meccariello al centro della difesa con Contessa a terzino sinistro. Rientra Paolucci in cabina di regia, così come Del Core come trequartista alle spalle del centravanti Gambino, preferito ad Innocenti.

Partenza sotto tono dell’Andria e il Bassano ne approfitta per costruire il primo pericolo. Al 5’ il colpo di testa di Morosini è deviato con prontezza da Sansonna. La partita non decolla e si trascina fino al 21’ quando il palleggio di Comini è fermato in area avversaria dalla mano di Martina, ma l’arbitro sorvola. La «giacchetta nera» non può ignorare, però, un altro tocco di mano in area veneta da parte di Morosini su tiro di Contessa. Rigore sacrosanto e dal dischetto Del Core prima viene ammonito perché interrompe la corsa durante la battuta, poi gonfia la rete al secondo tentativo.

La ripresa si apre con il Bassano in attacco e subito pericoloso con una punizione di Morosini che Sansonna devia in angolo. Con i veneti in attacco, si aprono invitanti spazi per i padroni di casa. Al 4’ Del Core serve Gambino che con un diagonale sfiora solo il palo lontano. Gli ospiti alzano il ritmo e raggiungono il pareggio (al 15’) su una perfetta punizione dal limite di Gasparello. Passano 3’ e l’arbitro espelle Manco nell’incredulità di tutti, facendo salire il nervosismo in campo, in panchina e sugli spalti. L’Andria, però, non demorde e sul cross di Contessa si avventa Del Core di testa: la sfera è respinta in tuffo dal portiere ma non si capisce se ha oltrepassato la linea di porta. L’Andria ce la mette tutta per vincere ma deve fare i conti anche con la giornata di grazia del portiere Grillo, superlativo nel togliere dall’incrocio la parabola disegnata da Paolucci su punizione.

Aldo Losito

LA NUOVA CLASSIFICA- Siracusa** 24; Cremonese****, Trapani, Pergocrema, Lanciano*, Portogruaro, Carrarese 22; Sudtirol 21; Barletta 20; Frosinone 19; Triestina 18; Spezia 17; Andria 16; Latina 15; Bassano 14; Piacenza*** 13; Prato 12; Feralpisalò 10. * Virtus Lanciano 1 punto di penalizzazzione ** Siracusa 3 punti di penalizzazione *** Piacenza 4 punti di penalizzazione **** Cremonese 6 punti di penalizzazione

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