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Serie A - Milan senza testa, bloccato dal Brescia

I Rossoneri lasciano altri due punti importanti nella corsa per lo scudetto facendosi bloccare sull'1-1 dal Brescia al Meazza. In vantaggio al 14', il Milan pensa di poter gestire tranquillamente la gara, ma si vede che non è al massimo la concentrazione. Il gol del pareggio di Wome arriva all'87'
Milan - Brescia MILANO - Adriano Galliani lo sa bene che lo scudetto si vince soprattutto contro le piccole squadre, e tornerà a ricordarlo ai suoi giocatori. Dopo aver perso contro Messina, Livorno e Bologna, il Milan lascia altri due punti importanti nella corsa per lo scudetto facendosi bloccare sull'1-1 dal Brescia al Meazza.
Il gol di Wome arriva all'87', ma è tutto fuorché frutto del caso: la squadra di Cavasin attacca infatti per quasi tutta la partita contro un Milan che è la brutta copia di quello visto in Champions League.
Se la testa non può che essere alla gara di ritorno contro l'Inter, stupisce comunque l'atteggiamento dei rossoneri che giocano praticamente sempre nella loro metà campo per proteggere il gol di Rui Costa, arrivato dopo soli 14'. Non è questo il Dna del Milan, ma Ancelotti contribuisce a far arretrare i suoi, togliendo nella ripresa Tomasson e Seedorf per Pancaro e Ambrosini. E così, dopo tanto possesso palla, il Brescia trova nel finale il gol del pareggio, che è premio più che meritato per una partita sostanzialmente sempre comandata.
Il Milan inizia bene e, dopo 2', Tomasson è già libero in mezzo all'area per colpire, ma non è la stagione giusta per il danese, che di piatto sbaglia un gol già fatto. Il Brescia porta invece decisamente bene a Manuel Rui Costa: il suo ultimo gol in rossonero l'aveva segnato proprio a maggio dell'anno scorso contro l'allora squadra di Mazzone, e il portoghese si ripete con uno splendido destro a girare che va a finire proprio all'incrocio dei pali.
In vantaggio al 14', il Milan pensa di poter gestire tranquillamente la gara, ma si vede che non è al massimo la concentrazione del reparto arretrato rossonero, che deve fare a meno di Maldini e Stam, sostituiti da Costacurta e Serginho. L'ultima seria occasione è un altro destro a girare di Seedorf al 20' che finisce fuori di un soffio, ma poi in attacco i rossoneri non creano più niente.
Il Brescia comunque non sta a guardare, anche perché la classifica proprio non glielo consente: Stankevicius prende un palo esterno da posizione impossibile, Milanetto, Zambrella e Caracciolo sprecano buone occasioni concesse da un Milan in campo davvero con troppa sufficienza.
Lo svantaggio all'intervallo va decisamente stretto alla squadra di Cavasin, il cui unico torto è stato di non sfruttare le tante occasioni concesse da una difesa in giornata di riposo, lontana parente del muro invalicabile contro cui è andata a sbattere l'Inter mercoledì. Non cambiano ritmo i rossoneri nella ripresa, ma il Brescia, pur mantenendo l'iniziativa, non riesce a rendersi pericoloso come nel primo tempo.
Il Milan gioca con il pilota automatico, con l'obiettivo evidente di risparmiare energie in vista del ritorno di Champions di martedì. Ancelotti ci mette del suo con i cambi, anche se la partita di Tomasson è ancora da dimenticare, ma gli ingressi di Ambrosini e Pancaro rendono ancora meno offensiva la sua squadra che si limita solo ed esclusivamente a difendere.
Ne viene fuori una ripresa davvero insolita per il Milan, costretto per gran parte del tempo nella sua metà campo dalla penultima in classifica. Caracciolo al 20' sbuccia di sinistro uno dei pochi palloni buoni da tirare in porta, ma ancora più grave è il suo errore al 23' quando serve male Del Nero in un contropiede che poteva davvero far male al Milan. Castellazzi non ha veramente niente da fare, a parte un'uscita sui piedi di Rui Costa, unico assieme a Shevchenko ad avvicinarsi ogni tanto alla porta del Brescia.
Si arriva così al giusto pareggio di Wome, che trova al 42' il varco giusto tra tante gambe con un potente destro dal limite dell'area. Il Brescia si porta a casa un pareggio più che meritato, il Milan può rimpiangere l'ennesima brutta figura contro una delle piccole del campionato.

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