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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 13:05

Vivicittà, di corsa pensando al Papa

Domenica 10 appuntamento con la 22ª edizione della manifestazione podistica a circuiti compensati di 12 km organizzata dall'Uisp: 39 le città italiane protagoniste dell'evento (tra cui Bari e Matera), eccetto Roma, dove la gara è stata rinviata. 26 le sedi estere che ospiteranno l'evento
ROMA - «Corriamo la libertà», con un pensiero speciale per Giovanni Paolo II. Torna domenica prossima l'appuntamento con Vivicittà, la manifestazione podistica a circuiti compensati di 12 km organizzata dall'Uisp: 39 le città italiane protagoniste dell'evento, eccetto Roma, dove la gara è stata rinviata rispettando «le indicazioni del Comune e il clima di tristezza che coinvolge credenti e non in queste ore per la scomparsa del papa» hanno spiegato durante la presentazione avvenuta a Torino.
I temi sono quelli che Vivicittà, giunto alla sua 22/a edizione, propone da sempre: la pace e la solidarietà tra i popoli, con un filo conduttore e una dedica, naturale e spontanea, che molti comitati organizzatori hanno indirizzato al pontefice. Infatti la partenza della gara, prevista per le 10,30, verrà posticipata di un minuto in tutte le sedi per ricordare Giovanni Paolo II. Una dedica speciale viene indirizzata anche a Sarajevo che dieci anni fa ospitò la corsa dell'Uisp, con la città ancora violata dalla guerra. Dal 15 aprile Vivicittà si riappropria anche delle strade del mondo: saranno infatti 26 le città estere che ospiteranno l'evento. In particolare l'Africa apre le sue porte: previste le corse in Senegal, Sierra Leone e Ruanda. L'ultimo appuntamento è per il 2 maggio a Zavidovici, in Bosnia.

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