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Al via il Rally femminile del Marocco

Dal 21 al 28 aprile si svolgerà la 15ª edizione del Rallye Aïcha des Gazelles, in pieno deserto • La scheda / L'obiettivo è percorrere circa 2500 chilometri in 8 giorni. È una prova di resistenza • Il sito internet
MAROCCO - Per il quindicesimo anno consecutivo, donne appartenenti ai più diversi ambienti e Paesi mettono alla prova il loro coraggio, la loro femminilità ed il loro senso d'avventura, percorrendo il deserto del Marocco per oltre 2500 km, in 8 giorni.
A bordo di 4 x 4, quad e moto, ogni coppia di gazzelle (questo è il nome che gli è stato dato), con il solo aiuto di una carta geografica e di un binocolo, cercano di raggiungere ad ogni tappa, i diversi punti di controllo dislocati sul percorso con il minor numero di chilometri possibili.
È questa in sintesi la sfida che si terrà dal 21 al 28 aprile in Marocco per la 15ª edizione del Rallye Aïcha des Gazelles, una sfida nel deserto, tutta al femminile, nata da un'idea di Dominique Serra nel 1990.
In questa competizione internazionale che vede riunite attorno al Rally, oltre 500 persone, l'Italia sarà molto ben rappresentata da Nissan Italia e Nissan Finanziaria, da Total Italia, da Kia Motors Italia con due equipaggi, e da Ssang Yong.
Le selezioni delle gazzelle Total e Nissan (moltissime sono le dipendenti che si sono presentate per partecipare alle selezioni) è avvenuta alla presenza di una psicologa dello sport che con Maienga (organizzatrice dell'evento) ha deciso quali saranno le concorrenti più idonee ad affrontare una sfida di questo livello. Ciò basandosi principalmente sulla determinazione e le motivazioni di queste donne, oltre che sulla loro capacità di lavorare in coppia.
Perseguire i propri ideali ed i propri sogni fino alla fine, resistere alla fatica, adattarsi, collaborare con le compagne, non imporsi schemi nella propria vita, saper vivere in comunità e vivere il presente: questi sono i punti saldi per poter partecipare al Rallye Aïcha des Gazelles.
Le gazzelle verranno costantemente sfidate da passaggi difficili e da, "muri" da varcare, mantenendo sempre la buona aderenza dei pneumatici.
Da nord a sud il deserto Marocchino offe loro dune, sassi e rocce. Una gara emozionante tra pendenze ed inclinazioni, alla continua ricerca dell'equilibrio del veicolo nei passaggi difficili e nei guadi ciottolosi dove il rischio è in agguato così come l'emozione della sfida. Sole, nel fantastico deserto marocchino, con la propria compagna, il proprio ingegno e la capacità d'inventiva.
Le gazzelle sanno maneggiare la pala e le piastre di disincaglio, allestire un bivacco nel deserto, orientarsi con le bussole, sporcarsi le mani di grasso.
L'organizzazione della competizione è autonoma ed indipendente, con un proprio regolamento sportivo. Dato il grande successo di quest'appuntamento internazionale, quest'anno l'evento sarà sotto l'alto patronato del Re Mohamed VI e l'Ente del Turismo del Marocco prende parte a questa nuova edizione al fine di promuovere il Marocco come destinazione turistica, oltre che offrire una nuova visione della donna all'interno della società. Numerosi gli sponsor ufficiali che partecipano ormai da anni attivamente all'evento, primo tra tutti Aïcha, azienda leader nel settore agro-alimentare marocchino, dai cui prende il nome la gara, quindi Total, Royal Air Maroc, Chérie, l'abbigliamento Marithé Francois Girbaud, i brut Ladubay, il Casino di Montréal e Comanv (trasporti marittimi).
Una volta iniziato il trofeo, sarà possibile seguire le gazzelle su Internet in ogni momento della giornata al sito sito ufficiale . Al trofeo partecipano attivamente squadre francesi, canadesi, spagnole, italiane, tedesche, inglesi, svizzere, olandesi, svedesi e marocchine e italiane con fuoristrada, moto e quad.
Il team di fotografi, cameraman, giornalisti e tecnici (composto da 25 persone) produrrà ogni giorno materiale che grazie a Maroc Telecom e a Nokia verrà ritrasmesso ogni giorno ai vari paesi partecipanti.
T. Mic.

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