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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:28

Formula 1 - GP del Bahrain: vince Alonso

Lo spagnolo, su Renault, ha preceduto la Toyota di Trulli e la McLaren di Raikkonen. Disastro Ferrari con la F2005: Barrichello settimo, ritirato Schumacher
SAKHIR (BAHRAIN) - Tutte quelle notti in bianco, tutti quei sacrifici non sono bastati. Le Ferrari listate a lutto escono dal deserto del Bahrain con zero punti. Michael Schumacher si ferma dopo 12 giri. Rubens Barrichello arriva alla fine, ma nono e doppiato. Difficile fare meglio, dopo essere partito dall' ultimo posto in griglia e con una macchina messa insieme con quello che si può. Ed è nono e doppiato. Sembrava impossibile fare peggio che in Malesia. Invece anche con la F2005 il grafico del mondiale in rosso è in caduta: 8 punti con Rubinho in Australia, 2 con Schumi in Malesia, 0 in Bahrain.
Eppure nel deserto di Sakhir nel 2004 era stata schiacciante doppietta rossa: terza vittoria consecutiva di Schumi, con tanto di pole position e giro più veloce. Il terzo, Jenson Button, a 26». Dodici mesi dopo è la Renault a dominare: terza vittoria consecutiva, seconda di fila per Fernando Alonso. L'unico a stargli vicino è Jarno Trulli. In pratica lo stesso podio di Sepang, ma con la McLaren di Kimi Raikkonen al posto della Williams di Heidfeld.
Il campionato sarà lunghissimo, ma per il piccolo principe delle Asturie è già fuga mondiale. Ha 26 punti in classifica: 18 più di Barrichello, 24 più di Schumacher fermo ai due punti strappati in Malesia. Il più vicino ad Alonso è l'incredibile Jarno Trulli, staccato di 10 lunghezze. A 16, Giancarlo Fisichella. Il romano dopo il trionfo di Melbourne non tocca più palla: fuori per una sportellata con Webber a Sepang, qui si ferma dopo appena 4 giri. Dura un po' di più, 17 minuti, la corsa di Michael Schumacher in Bahrain: il tempo di un'illusione. Che si era accesa quando al mattino Schumi aveva conquistato la prima fila con una qualifica strepitosa. Al via Alonso scatta velocissimo, mentre Schumi chiude a centro pista per "marcare" Trulli sceso al terzo posto in griglia. E' duello tra l'abruzzese ed il tedesco nelle prime due curve, ma la spunta il ferrarista che si accoda alla Renault dello spagnolo. Dietro, Trulli, Webber, Heidfeld, Ralf Schumacher e Raikkonen. Giancarlo Fisichella, partito dal 10/o posto rimonta due posizioni. Ma ancora meglio fa Barrichello: dal fondo ne scavalca sette in un colpo. Il brasiliano alla prima curva si tocca anche con David Coulthard, ma è scatenato e tiene la posizione.
Ma tutti guardano al duello in testa. Chi si aspettava che Alonso facesse il vuoto resta deluso: la F2005 è veloce. Anzi, velocissima: Michael stampa il giro più veloce per due volte di seguito (6/o e 7/o giro, 1'32866 il migliore). Peccato che l' affidabilità sia ancora precaria. Schumi resta vicino ad Alonso per 12 giri. Il distacco mai superiore a un secondo. Ma ecco che alle 14,51 Schumi in staccata alla curva 10 sembra attaccare Alonso. Invece è l'inizio della fine: una fumata dalla gomma anteriore destra ed il tedesco va dritto. Fa una veronica nella via di fuga, ritorna in pista e piano piano raggiunge i box. Entra dritto in garage. Fine di un gp maledetto. «Problema idraulico» è la prima diagnosi. Ancora meno di quello di Schumi dura il gran premio di Giancarlo Fisichella. La Renault di Alonso vola, la sua no. Dopo lo scatto in partenza, al terzo giro il romano è sorpassato dalla Bar-Honda di Sato. Rientra ai box, ma gli dicono di tirare dritto. Lui esegue, ma dopo un giro lemme lemme è costretto a fermarsi.
Il resto del gran premio è la passeggiata di Fernando Alonso. L'unico a restargli vicino è Jarno Trulli con la Toyota. Dietro, un abisso: Raikkonen con la Mclaren viaggia ad una quarantina di secondo. A quasi un minuto Ralf Schumacher con la seconda Toyota.
Barrichello corre da leone e dopo il primo turno di pit stop è settimo. E sale ancora al sesto quando si ferma Sato per la foratura della posteriore sinistra. 'Kamikazè Takuma cerca di non rallentare troppo per rientrare ai box, va in testacoda e rovina la macchina.
Al 34/o giro Webber, da terzo che era va dritto alla solita, difficilissima, curva 10: fortuna che nel deserto gli spazi di fuga sono enormi e tutti asfaltati. L'australiano perde il controllo della sua Williams e va via per la tangente come un missile, ma non urta nulla e può tornare in pista. Unica conseguenza, lo passano sia Raikkonen sia Ralf Schumacher.
Anche l'illusione di un Barrichello in zona punti comincia a svanire al giro 35, quando De La Rosa si fa sotto a Barrichello. Il brasiliano ci mette tutta l'esperienza di 13 anni da pilota. Dopo tre giri il sostituto spagnolo di Montoya sulla McLaren riesce a passare una prima volta, ma Rubens lo aveva indotto all'errore così Pedro va lungo e deve cominciare tutto da capo. E' solo una boccata d'ossigeno. Che dura altri tre giri: visto che in formula 1 non basta la buona volontà, De La Rosa sorpassa Rubinho alla staccata dell' ultima curva nel giro 41.
Barrichello gira più lento di 4». Gli si fanno sotto prima Button, poi Webber, poi Massa e Coulthard. Deve lasciarli passare tutti. E a quattro giri dalla fine, pure l'onta del doppiaggio. E sul traguardo è nono, il primo fuori della zona punti. Lo spettacolo più bello lo regalano Pedro De La Rosa e Mark Webber. Duellano a ruotate per il quinto posto per sette lunghissimi giri: roba già buona per la cineteca, come Villeneuve e Arnoux a Tolone. Alla fine la spunta lo scatenato De La Rosa. Sul podio Alonso, Trulli e Raikkonen alzano le coppe e le braccia al cielo. Si risparmiano il brindisi. La corsa ha regalato 90 minuti di serenità. Ma il cuore resta gonfio di tristezza.

Classifica del Gp del Bahrain, terza prova del mondiale di formula 1

1. Fernando Alonso (Spa/Renault) km 308,523 in 1h29:18.531
2. Jarno Trulli (Ita/Toyota) a 13.409
3. Kimi Raikkonen (Fin/McLaren) a 32.063
4. Ralf Schumacher (Ger/Toyota) a 53.272
5. Pedro de la Rosa (Spa/McLaren) a 1:04.988
6. Mark Webber (Aus/Williams) a 1:14.701
7. Felipe Massa (Bra/Sauber) a 1 giro
8. David Coulthard (Gbr/Red Bull) a 1 giro
9. Rubens Barrichello (Bra/Ferrari) a 1 giro
10. Tiago Monteiro (Por/Jordan) a 2 giri
11. Jacques Villeneuve (Can/Sauber) ritirato
12. Patrick Friesacher (Aut/Minardi) a 3 giri
13. Christijan Albers (Ola/Minardi) a 4 giri

Classifica del mondiale piloti

1. Fernando Alonso (Spa) 26,0 punti
2. Jarno Trulli (Ita) 16,0
3. Giancarlo Fisichella (Ita) 10,0
4. Ralf Schumacher (Ger) 9,0
5. David Coulthard (Gbr) 9,0
6. Rubens Barrichello (Bra) 8,0
7. Juan Pablo Montoya (Col) 8,0
8. Kimi Raikkonen (Fin) 7,0
9. Mark Webber (Aus) 7,0
10. Nick Heidfeld (Ger) 6,0
11. Pedro de la Rosa (Spa) 4,0
12. Christian Klien (Aut) 3,0
13. Felipe Massa (Bra) 2,0
14. Michael Schumacher (Ger) 2,0

Classifica mondiale costruttori

1. Renault 36,0 punti
2. Toyota 25,0
3. McLaren 19,0
4. Williams 13,0
5. Red Bull 12,0
6. Ferrari 10,0
7. Sauber 2,0

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