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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:06

Un Cras battagliero  ma vince lo Spartak in Eurolega di basket

di ANGELO LORETO
TARANTO - ll Cras si arrende al gigante russo. Lo Spartak Mosca, finalista di Eurolega lo scorso anno e vincitrice delle edizioni dal 2007 al 2010, espugna il PalaMazzola costringendo la formazione di Roberto Ricchini alle terza sconfitta consecutiva. Eppure Mosca ha dovuto sudare fino al 37’ prima di piazzare lo scatto che ha ammazzato la partita. Il Cras ha avuto diverse occasioni di riaprire definitivamente l’incontro, con i palloni per il -3 e il -4 a metà ultimo quarto, ma non è riuscito a sfruttarle
Un Cras battagliero  ma vince lo Spartak in Eurolega di basket
TARANTO-MOSCA 70-90 

TARANTO: Sottana 5, Greco 8, Ballardini 3, Pascalau 11, Vaughn 16; Gianolla 2, Siccardi, Mahoney 6, Godin 19. Ne: Masoni, Giauro, Dacic, Siccardi. All. Ricchini.

MOSCA: Hammon 15, Augustus 22, Petrovic 11, Dupree 18, Osipova 2; Baric, Skerovic 8, Belyakova 7, Milovanovic 2, Kuzina 5, Tikhonenko. All. Chatman.

ARBITRI: Tsekov (Bulgaria), Vukanovic (Serbia), Nitu (Romania).

PARZIALI: 23-26, 39-46, 62-67, 70-90.

NOTE: tiri liberi: Ta 11/17, Mo 5/7; tiri da 2: Ta 28/49, Mo 23/41; tiri da 3: Ta 1/6, Mo 13/18; rimbalzi: Ta 28, Mo 27.

di ANGELO LORETO

TARANTO - Alla fine resta solamente la soddisfazione di aver giocato alla pari contro un gigante europeo. Lo Spartak Mosca, finalista lo scorso anno, espugna il PalaMazzola, vince con un 90-70 che Roberto Ricchini definisce a ragione «non veritiero» e costringe il Cras Taranto alla terza sconfitta consecutiva in Eurolega.

Resta una bella prestazione delle ioniche, ma nulla di più. «Sono contento tra virgoloni – dice infatti il coach rossoblù -, perché la squadra ha lottato e per questo va il merito alle ragazze che non si sono risparmiate neanche un attimo. Le interne hanno avuto un impatto ottimo, le volevamo colpire lì e ci siamo riusciti. Ci hanno però sovrastato le esterne e ci hanno fatto malissimo con le loro percentuali altissime. Non credevamo potessero continuare a tirare così per tutta la partita, evidentemente non siamo state così brave a interrompere il loro ritmo».

56% da 2 e soprattutto 72% da 3 i numeri delle russe. Dati che la stessa allenatrice dello Spartak definisce “incredibili”. «Ma durante il secondo tempo – spiega l’allenatrice statunitense – ha funzionato bene anche la difesa tanto che il Cras ha fatto solo 31 punti nella seconda parte. Una difesa più aggressiva che ci ha permesso di andare avanti: ovviamente con le giocatrici nostre l’attacco non è un problema, ma con una difesa così è dura per tutt».

Eppure Mosca ha dovuto sudare fino al 37’ prima di piazzare lo scatto che ha ammazzato la partita. Il Cras ha avuto diverse occasioni di riaprire definitivamente l’incontro, con i palloni per il -3 e il -4 a metà ultimo quarto, ma non è riuscito a sfruttarle. «Alla fine – dice ancora Ricchini - partite come queste si decidono su episodi. Noi non siamo squadra che gioca sugli 80 punti, non abbiamo ancora questa potenzialità. Dobbiamo cercare di tenere le altre su un punteggio più basso, ma stasera abbiamo giocato contro la squadra più forte del girone che sta trovando il suo equilibrio».

Restano però aspetti positivi dalla sconfitta di ieri sera. «Abbiamo sfruttato bene le nostre “lunghe” - ammetta il cittì della Nazionale -, che è una cosa che succede da diverse partite. Ma serve più continuità dalle esterne. Abbiamo cambiato molto proprio nei ruoli fondamentali, in più c’è Mahoney che non è ancora pronta. Oggi per esempio non ho potuto usare neanche Siccardi che poteva essere importante in difesa su Augustus. Queste sono le difficoltà che siamo costretti ad affrontare. Così non è facile crescere e trovare la compattezza giusta ma non diamo niente per scontato, ragioniamo partita dopo partita».

«Col Cras non è facile – commenta anche Petrovic, 11 punti e 2/2 da 3 -, perché è una squadra difficile da affrontare soprattutto in casa perché ha un grande pubblico. E’ una buona squadra che vale più di quello che sta facendo in Eurolega». E lei, una delle cecchine, non poteva non toccare il tasto caldo della serata, quel 13/18 da 3 di Mosca: «Durante la stagione abbiamo avuto difficoltà nel tiro da 3, in altre partite precedenti abbiamo avuto tante occasioni non realizzate, stavolta le cose sono cambiate».

GIRONE C - Sesta giornata: Brno-Gospic 61-80, Cracovia-Rivas Ecopolis Madrid 50-65, Montpellier-Kosice 83-65, Taranto-Mosca 70-90. Classifica: Mosca, Montpellier, Madrid, Cracovia 10; Kosice 9; Taranto, Gospic 8; Brno 7.

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