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Martedì 24 Ottobre 2017 | 06:02

Taranto, è scattata l'operazione sorpasso

di FABIO DI TODARO
TARANTO - L’obiettivo è già chiaro alla squadra, progressivamente sempre più consapevole delle proprie potenzialità. Contro il Pisa, a cui mancheranno lo squalificato Favasuli e gli acciaccati Obodo e Scampini, non sarà una partita facile. Dionigi lo ha già spiegato al gruppo, descrivendo il probabile atteggiamento che assumeranno i toscani: copertura massima degli spazi con poche e rapide ripartenze, se e quando possibili
Taranto, è scattata l'operazione sorpasso
di Fabio Di Todaro

TARANTO - Chiusa da parte lesa l’ultima situazione pendente con la giustizia sportiva, al Taranto non resta che trovare la catarsi sul campo. Per questo motivo la vittoria del Pisa, prossimo avversario allo «Iacovone», nell’ultimo turno con il Pavia, non merita d’essere dissacrata: quinti con 19 punti ma fuori dai playoff per l’ingorgo ad alta quota, i toscani puntano a tornare a casa almeno con un pareggio per non interrompere la recente marcia spedita, due vittorie consecutive. Ma l’ambizione di vittoria dei rossoblù equivale al desiderio di tepore di una città intera, sorpresa dal brusco calo delle temperature. L’occasione potrebbe essere propizia per il sorpasso: con la Ternana impegnata nello scontro diretto contro il Sorrento, tentare è quasi dovere più che lecito.

L’obiettivo è già chiaro alla squadra, progressivamente sempre più consapevole delle proprie potenzialità. Contro il Pisa, a cui mancheranno lo squalificato Favasuli e gli acciaccati Obodo e Scampini, non sarà una partita facile. Dionigi lo ha già spiegato al gruppo, descrivendo il probabile atteggiamento che assumeranno i toscani: copertura massima degli spazi con poche e rapide ripartenze, se e quando possibili. Più che di fronte, però, i problemi del Taranto stanno emergendo dall’interno, con l’infermeria insolitamente affollata a inizio settimana. Fuori causa per domenica sono sicuramente Sabatino (adduttori) e Russo, che rimarrà ai box almeno per un mese per uno stiramento al polpaccio. A un passo dal forfait è anche Chiaretti (problemi alla caviglia), che ieri ha continuato a lavorare a parte con Sosa, Rizzi e Di Deo: tutti e tre recuperabili. Il brasiliano, che già domenica scorsa ha giocato con un’infiltrazione, andrà al massimo in panchina per ritornare a disposizione in vista della successiva gara in casa del Tritium: ultimo scontro diretto fino al giro di boa. In rampa di lancio c’è Degasperi, reduce da un lungo infortunio e schierato nei 13’ minuti finali del derby. Scontato il rientro di Prosperi, fuori Colombini, non dovrebbero esserci altre novità di formazione. Oggi le prove ufficiali.

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