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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:09

Bari-Meleam servono  altre carte

di ANTONELLO RAIMONDO
BARI - Avrebbe dovuto essere il giorno della verità. E, invece, più o meno, siamo al punto di partenza. Da un lato la Meleam, che nell’ennesimo comunicato sbandiera ai quattro venti l’assoluta fattibilità dell’acquisizione del pacchetto azionario dell’As Bari. Dall’altro la posizione di attesa del club biancorosso, che in questi giorni è impegnato con la non meno importante battaglia relativa al pagamento degli stipendi relativi al campionato in corso
Bari-Meleam servono  altre carte
di ANTONELLO RAIMONDO
BARI - Avrebbe dovuto essere il giorno della verità. E, invece, più o meno, siamo al punto di partenza. Da un lato la Meleam, che nell’ennesimo comunicato sbandiera ai quattro venti l’assoluta fattibilità dell’acquisizione del pacchetto azionario dell’As Bari. Dall’altro la posizione di attesa del club biancorosso, che in questi giorni è impegnato con la non meno importante battaglia relativa al pagamento degli stipendi relativi al campionato in corso. 

«La Meleam Spa da atto di aver sottoposto ai suoi consulenti, coordinati dall’avvocato Raffaele Di Monda, i primi documenti forniti dal Bari Calcio. Dalla lettura dei primi dati non si evidenziano grosse problematiche per dar seguito all’acquisizione. Ma per avere un quadro definitivo e completo, la Meleam Spa ha invitato l’attuale proprietà del Bari Calcio a voler fornire ulteriore documentazione per completare la complessa opera di verifica ovvero due-diligence. Un approfondimento necessario da non poter rimandare ovvero posporre al subentro della attuale proprietà. Se dalla verifica generale della documentazione aggiuntiva richiesta non verranno evidenziati fatti nuovi rispetto a quelli ad oggi constatati, La Meleam Spa conferma con assoluta certezza la piena fattibilità dell’acquisizione del Bari Calcio». Questo il testo integrale con il quale il gruppo bitontino ha voluto tenere fede agli impegni presi con Antonio Matarrese, che però aveva fissato nella giornata di ieri il termine ultimo per capire se ci fossero concrete basi per entrare nel vivo della trattativa. 

E ora cosa accadrà? Prima di affidare il comunicato stampa ai giornali la Meleam, attraverso una mail inviata dal procuratore legale del gruppo Raffaele Di Monda, ha ufficialmente chiesto all’As Bari, nelle persone dello stesso Matarrese e dell’amministratore unico Claudio Garzelli, l’ulteriore documentazione. 
C’è un problema, però. E cioè lo slittamento della tanto attesa resa dei conti visto che non saranno sufficienti 24 ore per evadere le richieste dei potenziali acquirenti. Con una sostanziale novità all’orizzonte visto che lunedì 14, com’è noto, c’è da risolvere la grana stipendi. Se ne riparlerebbe, insomma, a cose fatte. 

E c’è qualcuno pronto ad assicurare che, se la società dovesse riuscire a mantenere gli impegni con i calciatori, la base della trattativa con la Meleam cambierebbe radicalmente. Oggi, a prescindere dalla consegna dei documenti richiesti dalla Meleam, non sarà comunque una giornata qualsiasi. Nella tarda serata di ieri, infatti, c’è stato l’ultimo contatto tra Antonio Matarrese e l’avvocato Di Monda. 
L’appuntamento è fissato, appunto, per oggi «Salvatore Matarrese S.p.A. e Debar S.p.A. hanno provveduto ad invitare l’avv. Raffaele Di Monda, i rappresentanti della Meleam S.p.A. e gli investitori che ad essa farebbero capo, a partecipare ad una ulteriore riunione per verificare la possibilità di un’i m m e d i at a definizione della trattativa per l’acquisizione del Bari», il testo del comunicato del club biancorosso. Sarà la volta buona? Mai come in questo momento c’è la sensazione che possano essere finalmente scoperte tutte le carte. Non solo quelle collegate alla situazione finanziaria del club. Basterebbe capire se e quanti soldi ci sono per comprare il Bari. Tutto tranne che un’operazione in discesa.

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