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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:22

Il Lecce vince a Cesena (1- 0)

CESENA – A Cesena è buio pesto. Un buio pesto che ha permesso al Lecce di tornare a casa con tre punti preziosissimi, in quello che è già stato descritto con uno spareggio salvezza. Una vittoria conquistata con una partita ordinata, una difesa attenta ed un contropiede efficace.
Il Lecce vince a Cesena (1- 0)
CESENA – A Cesena è buio pesto. Un buio pesto che ha permesso al Lecce di tornare a casa con tre punti preziosissimi, in quello che è già stato descritto con uno spareggio salvezza. Una vittoria conquistata con una partita ordinata, una difesa attenta ed un contropiede efficace. 

Proprio su un ribaltamento di fronte, all’11' della ripresa, è infatti arrivato il gol del Lecce, quando il Cesena ha perso palla al limite dell’area di rigore avversaria: Cuadrado ha galoppato per tutto il campo e, dal limite, ha trovato la conclusione che ha Beffato Antonioli con la deviazione di Ceccarelli. 

Muriel, pochi minuti dopo, si è fatto cacciare per un ingenuo doppio giallo in sequenza, per una reiterata protesta. Ma la superiorità numerica non è servita al Cesena che ha solamente collezionato una quantità record (ben 21) di calci d’angolo. Il risultato però condanna i romagnoli a essere ancora più ultimi con soli tre punti, a quattro lunghezze dalla penultima e già a sette dalla virtuale zona salvezza. 

Al Cesena non è bastato quindi il cambio dell’allenatore, in settimana Daniele Arrigoni ha sostituito Marco Giampaolo, e nemmeno il rientro di Mutu dopo le tre giornate di squalifica. Di Francesco raccoglie la seconda vittoria stagionale (peraltro entrambe arrivate in Emilia-Romagna), che allontana gli spettri dell’esonero e dà un pò d’ossigeno ad una classifica comunque molto complicata. 

I giallorossi erano partiti bene e nei primi minuti avevano rimediato un paio di punizioni, per poi andare vicini al gol con Bertolacci, con una conclusione fuori di poco. Il Cesena è apparso impacciato, la manovra lenta e prevedibile e spesso e volentieri è ricorso a lanci lunghi, facile preda della difesa salentina. Con il passare dei minuti è però cresciuto Mutu che si è costruito un paio d’occasioni. Il Cesena ha sfiorato il vantaggio con Rodriguez, sugli sviluppi di uno dei tanissimi corner. 

Ma al 34' è stato il Lecce a sprecare un’incredibile occasione: Oddo ha servito uno splendido pallone filtrante per Bertolacci, la difesa del Cesena è rimasta ferma chiamando un fuorigioco che non c'era, l’attaccante giallorosso ha evitato Anonioli e da posizione defilata, a porta vuota, ha calciato nell’esterno della rete, mentre Muriel era solo in mezzo all’area. 

A inizio ripresa il Cesena è partito forte e schiacciato i salentini, che hanno però trovato nel contropiede l’arma per colpire. Il gol di Cuadrado è arrivato pochi istanti dopo che Mutu si era visto negare da Benassi il gol di testa, forse l'occasione più ghiotta dei cesenati. 

La superiorità numerica non ha poi permesso al Cesena di passare, Arrigoni ha buttato nella mischia Bogdani, ma Oddo e Carrozzieri hanno tenuto in perfetto equilibrio una difesa che non ha sbagliato nulla e ha legittimato una vittoria importantissima. Che, però, inguaia ancora di più il Cesena, uscito dal campo fra le contestazioni dei tifosi.

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