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Coni Puglia, Sannicandro confermato presidente

Con 50 voti e una scheda bianca, il consiglio del comitato olimpico regionale ha infatti rinnovato il mandato per il quadriennio olimpico 2005-2008. Tracciata la strada che punta dritto a un obiettivo: esaltare l'identità culturale dello sport pugliese
BARI - Sarà sempre Elio Sannicandro a guidare il Coni pugliese nel prossimo quadriennio olimpico. Con 50 voti e una scheda bianca il consiglio del comitato olimpico regionale ha infatti riconfermato il mandato al presidente uscente, candidato unico, ingegnere specializzato in impiantistica sportiva e attuale assessore allo Sport del Comune di Bari.
Del resto, il bilancio di questi quattro anni di gestione Sannicandro, dati e fatti alla mano, descriveva da sé i contorni di una vera svolta per la massima istituzione sportiva regionale. Ad esempio, il varo di novità fondamentali come l'istituzione della Scuola Regionale dello Sport con relativi master e attività formative; o l'avvio gestionale di impianti sportivi della provincia; o, ancora, la creazione di un ufficio comunicazione che ha prodotto newsletter monografiche, Guide regionali dello Sport, manuali di approccio sportivo, circa 130 comunicati stampa, e soprattutto il portale internet www.conipuglia.it (nel solo 2004 oltre 1.333.000 accessi - una media di 3.652 al giorno - con circa 21.000 visitatori abituali). Ma il Coni Puglia ha prodotto anche il censimento del patrimonio impiantistico, ha fornito servizi di supporto a federazioni e società, ha lanciato una lunga serie di iniziative promozionali: da Coni Puglia Stars nelle scuole agli eventi di Expolevante, dalle finali dei Giochi studenteschi al progetto PugliAtene.
Infine, l'attività di coordinamento con federazioni ed enti sportivi su problematiche di politica sportiva regionale e nazionale. Basti ricordare gli impegni per richiedere la gratuità delle visite medico-sportive ai minori e per la legge sulla tutela medico-sportiva degli atleti; le campagne per l'incremento degli investimenti per lo sport da parte della Regione; i convegni e le iniziative per l'approvazione della legge sul dilettantismo; le sollecitazioni nei confronti del Comune di Bari per l'apertura degli impianti sportivi e la destinazione dello Stadio della Vittoria a sede del Coni e delle federazioni.
Questo il passato. Per il futuro, il programma del secondo mandato di Elio Sannicandro traccia una strada che punta dritto a un obiettivo: esaltare l'identità culturale dello sport pugliese. Ciò agendo attraverso vari canali: «Il patrimonio impiantistico, ad esempio, risorsa preziosa - spiega il presidente - per fare della Puglia il primo polo sportivo del Sud Italia, anche sfruttando rapporti e opportunità con i Paesi del Mediterraneo e dell'Unione Europea. Ma anche lo l'ulteriore sviluppo della rete di rapporti con federazioni, organismi e istituzioni sportive nazionali, media, volontariato e scuola, in fatto di organizzazione di eventi e di promozione dell'attività sportiva. Poi la sensibilizzazione su vari temi: prevenzione sanitaria e medicina sportiva, i legami con l'ambiente, con il recupero sociale e via dicendo. E, naturalmente, il rafforzamento dei servizi a sostegno delle federazioni: formazione tecnica, comunicazione, adeguamento e gestione degli impianti, ricerca di risorse economiche». Punto caldo, quest'ultimo. Comunicazione, marketing, sponsoring: legarsi al mondo produttivo per creare una sorta di "osservatorio permanente" che guardi al mondo dell'imprenditoria. «Insomma - conclude Sannicandro - il Coni pugliese anche come marchio a ombrello: un marchio di qualità garante del livello tecnico e organizzativo delle iniziative in ambito provinciale».

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