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A Cantù niente sbavature per la Nep Castellana arriva la vittoria piena

CANTU' - La Bcc Nep coglie una vittoria da tre punti senza perdere neppure un set. La neopromossa Cantù, priva, tra l'altro, dell'opposto titolare Sequeira – non era da considerare un ostacolo insidioso per un roster ben attrezzato come quello castellanese, ma c’era il rischio di un calo di concentrazione. Con Di Pinto in panchina Castellana ha conquistato cinque punti su sei, tutti in trasferta, risalendo così la graduatoria – adesso è a nove punti, tre dalla cima – e può guardare con più serenità all'incontro della sesta giornata  della A2 di pallavolo maschile che la vedrà opposta a Genova, ieri vittoriosa in casa di Città di Castello
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A Cantù niente sbavature per la Nep Castellana arriva la vittoria piena
CASSA RURALE CANTÙ-BCC NEP CASTELLANA 0-3 

CANTÙ:Krumins, Sala 12; Tuominen 12, Galliani 8; Pavan 11, Monguzzi 5; Gelasio (L). Gerosa 1, Seregni 2, Ruggeri. Non entrati: Butti, Sequeira, Panighini. Allenatore: Della Rosa.

BCC NEP CASTELLANA: Falaschi 2, Milushev 18; Rodriguez 14, Castellano 9; Elia 2, Giosa 4; Cicola (L). Cazzaniga, Torre, Maric 1, Ricciardello. Non entrati: Salgado, Rinaldi. Allenatore: Di Pinto.

ARBITRI: Prati di Albuzzano (Pavia) e Genna di Torino

PROGRESSIONE SET: 26-28 (in 32’); 18-25 (in 25’), 17-25 (in 24') per un totale di gioco di un'ora e 21 minuti.

NOTE - Battute vincenti: Castellana 5, Cantù 2. Battute sbagliate: Castellana 7, Cantù 15. Muri: Castellana 4, Cantù 6.

CANTU' - La Bcc Nep coglie una vittoria da tre punti senza perdere neppure un set. La neopromossa Cantù, priva, tra l'altro, dell'opposto titolare Sequeira – non era da considerare un ostacolo insidioso per un roster ben attrezzato come quello castellanese, ma c’era il rischio di un calo di concentrazione. Con Di Pinto in panchina Castellana ha conquistato cinque punti su sei, tutti in trasferta, risalendo così la graduatoria – adesso è a nove punti, tre dalla cima – e può guardare con più serenità all'incontro della sesta giornata che la vedrà opposta a Genova, ieri vittoriosa in casa di Città di Castello.

Nel primo set - in cui la Mater batte bene e Cantù, molto fallosa, gioca soprattutto al centro - con Giosa al servizio i baresi trovano un break di quattro punti consecutivi (8-10) e aumentano ancora con le battute di Milushev (9-13). Cantù cresce a muro e, lentamente, trova la parità (17-17). Si arriva ai vantaggi: dopo tre set point sventati da Rodriguez e Castellano, chiude in rimonta Milushev con un muro fortunoso (26-28).

Più semplice del previsto il secondo parziale: ai comaschi viene meno l'opposto titolare Sala e mister Della Rosa getta nella mischia anche il secondo palleggiatore Gerosa, rendendo il gioco più prevedibile. Così i gialloblu prendono il largo in prossimità dei tempi tecnici (6-9 e 15-19) e concludono a muro con Elia (18-25).

I turni in battuta di Milushev e Rodriguez sono letali anche nel set conclusivo. Ancora una volta la Mater scappa alla pausa obbligata (5-8), riesce a contenere l'avanzata dei lombardi (8-9) e si distanzia (10-14). Coach Di Pinto sperimenta, per mantenere due stranieri in campo, il doppio cambio Castellano-Maric e Rodriguez-Ricciardello, con quest'ultimo protagonista di buone difese nel suo giro dietro. Cantù cade sotto i colpi di Castellano (12-16) e Falaschi (14-21) capitolando definitivamente con il muro di Maric (17-25).

ca. gi.

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