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Il Cras prima  insegue ma poi stende Sesto

di ANGELO LORETO
TARANTO - Una grande difesa nella seconda parte di gara, una straordinaria Kia Vaughn (20 punti con 7/7 da 2 e 6/6 ai liberi) un’ottima reazione di tutta la squadra dopo essere state sotto anche di 12 punti. È il capolavoro del Cras Taranto che ieri sera ha battuto Sesto San Giovanni (61-56) nella seconda giornata di A1, dopo aver calato il 31-19 nella ripresa, che ha capovolto il match, che vedeva le joniche a -7 a metà tempo
Il Cras prima  insegue ma poi stende Sesto
CRAS TARANTO-GEAS 61-56 

Cras TARANTO Sottana 6, Siccardi 2, Ballardini 11, Pascalau 2, Godin 9; Vaughn 20, Dacic 4, Giauro, Gianolla 7. Ne: Masoni. All. Ricchini.

SESTO S.GIOVANNI Haynie 7, Crippa 8, Zanoni 4, Summerton 17, Halvarsson 11; Arturi 2, Zanon 5, Michailova 2. Ne: Pastorino, Mazzoleni. All. Montini.

ARBITRI Caforio di Brindisi e Loscalzo di Potenza.

PARZIALI 18-20, 30-37, 46-47, 61-56.

NOTE Tiri liberi: Ta 20/24, Se 10/14. Tiri da 2: Ta 19/32, Se 17/38. Tiri da 3: Ta 1/9, Se 4/14. Rimbalzi Ta 29, Se 26.

TARANTO - Il Cras Taranto fa valere tutte le sue armi migliori nel successo della seconda giornata contro Sesto San Giovanni. Al PalaMazzola sono decisive la difesa rossoblù e la straordinaria prova di Vaughn, con 7/7 da 2 e 6/6 ai liberi. Ma sono le ospiti a partire subito avanti. L’ex Summerton fa subito +4 sull’8-12 permettendo, assieme a Halvarsson e Haynie, al Bracco Geas di guidare nel punteggio per tutto il primo quarto. Taranto però segue a ruota con un buon gioco di squadra. La dimostrazione sono le ben sette giocatrici a punti nei primi 10’. Sono prima di Vaughn e poi di Ballardini i punti che al 10’ valgono il -2.

Il Cras sbaglia molto in attacco mentre le milanesi colpiscono con Zanon, pericolosa in penetrazione, e Summerton. L’australiana è scatenata e da 3 al 13’ fa 20-31, seguita da un libero di Zanon per il 22-34 al 15’. Il Cras però è vivo, segna Ballardini seguita da Dacic ai liberi (28-34 al 17’), ma ancora una volta il Bracco, questa volta con Haynie da 3 punti, tiene lontano il tentativo di rimonta delle rossoblù che all’intervallo sono a -7.

Il Cras rientra in campo impreciso e macchinoso in attacco. Perde due palloni di fila, mentre sull’altro fronte prima Zanoni e poi un libero di Summerton riportano Sesto a +10 (30-40) al 22’. Taranto e i sui tifosi fiutano il pericolo, si svegliano allora Gianolla (penetrazione per il 34-40 al 24’) e Godin che recupera un pallone che manda in lunetta Vaughn (36-40). Crippa spezza il 6-0 delle rossoblù ma ormai la squadra di Ricchini ha riaperto la partita e ancora con il pivot statunitense dalla lunetta fa 40-42. Il Cras ha più volte la palla del pareggio e lo sigla al 29’ sul 46-46 con una gran giocata di una strepitosa Vaughn. Un libero di Zanoni a 25 secondi dalla fine concede però ancora un margine minimo per Sesto.

Non segna nessuno nei primi 2 minuti dell’ultima frazione, ma a spezzare il digiuno è una tripla di Gianola che porta avanti Taranto (49-47). La difesa del Cras cresce col passare dei minuti, Sottana serve un assist fenomenale per Dacic (51-47). Il Bracco Geas continua a non trovare la via del canestro ottimamente difeso dalle ioniche. Ci riesce Halvarsson solo dopo 6 minuti (51-49) con un tiro dalla media distanza. E’ un parziale perfetto per Taranto che segna con Godin (54-49) e poi Ballardini ai liberi (56-49 a un minuto e mezzo dalla fine). In 9 minuti dell’ultimo quarto il Cras concede solo 2 punti. E’ la firma a una seconda parte di gara praticamente perfetta.

Angelo Loreto

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