Cerca

Foggia, nuovo corso arriva Stringara

di MASSIMO LEVANTACI
FOGGIA - Paolo Stringara, nuovo allenatore del Foggia, ha seguito i rossoneri a fari spenti in quasi tutte le precedenti partite: «A Pisa ero andato a vederlo all’Arena Garibaldi, le gare contro Como, Tritium e domenica scorsa con la Reggiana me le sono viste invece alla tv», ha detto ieri sera il tecnico 49enne che stamane dirigerà il suo primo allenamento. Un predestinato, o quasi. «A Foggia ho sempre sognato di allenare - ha detto - è una piazza importante, mi trovo tra persone che hanno fatto calcio a grandi livelli», sottolinea con soddisfazione scortato da Pavone e Casillo presenti a questa sorta di passaggio di consegne. L’accordo con Stringara era stato definito lunedì sera
Foggia, nuovo corso arriva Stringara
di MASSIMO LEVANTACI

FOGGIA - Paolo Stringara, nuovo allenatore del Foggia, ha seguito i rossoneri a fari spenti in quasi tutte le precedenti partite: «A Pisa ero andato a vederlo all’Arena Garibaldi, le gare contro Como, Tritium e domenica scorsa con la Reggiana me le sono viste invece alla tv», ha detto ieri sera il tecnico 49enne che stamane dirigerà il suo primo allenamento. Un predestinato, o quasi. «A Foggia ho sempre sognato di allenare - ha detto - è una piazza importante, mi trovo tra persone che hanno fatto calcio a grandi livelli», sottolinea con soddisfazione scortato da Pavone e Casillo presenti a questa sorta di passaggio di consegne. L’accordo con Stringara era stato definito lunedì sera, ma il Foggia ha evitato accuratamente che il nuovo allenatore s’incontrasse con Bonacina, tornato ieri mattina in città per raccogliere le sue cose e salutare i giocatori (li avrà salutati tutti?). Pare, infatti, che lo spogliatoio non abbia voluto saperne di dare una seconda chance al tecnico bergamasco, dopo il capitombolo contro la Reggiana caratterizzato da una prestazione a dir poco incolore. Si volta pagina dunque e senza troppo rancore. 

«Dispiace per aver dovuto rinunciare a un tecnico come Valter Bonacina - ha detto un rammaricato Peppino Pavone - ma nella vita bisogna fare delle scelte per evitare guai maggiori». E Pasquale Casillo risponde indirettamente così ai tifosi che lo hanno contestato a fine partita (nessun cenno però all’aggressione subita domenica sera): «Ci siamo resi conto dopo la partita con la Reggiana che non c’erano più le condizioni per continuare ad andare avanti. Abbiamo allestito una squadra forte, ma il rendimento non è stato finora all’altezza e poi troppi alti e bassi». 

Così ora tocca a Stringara raddrizzare la baracca. Da dove ripartire? «Il gruppo mi sembra competitivo, c’è bisogno però di una scossa sul piano mentale e riprenderci il ruolo che spetta a questa squadra e a questa società. Dobbiamo scendere in campo motivati, il Foggia deve ricominciare a riappropriarsi anche del suo predominio in casa: assurdo pensare che lo Zaccheria possa essere da ostacolo». Ma si parte in trasferta, da Foligno, sul campo dell’ultima in classifica: «Sarà una partita difficilissima - dice Stringara - non voglio sentir parlare di avversario morbido. In questo momento avrei preferito cominciare da una big del campionato, ma non dobbiamo temere nessuno. Comunque il girone mi sembra abbastanza livellato, ora noi dobbiamo pensare prima a tirarci fuori dalla bassa classifica poi si vedrà strada facendo cosa riusciremo a fare». 

Niente dogmi anche sul modulo con cui la squadra giocherà: «Farò le mie valutazioni allenamento, adesso è presto per poterlo dire. In ogni caso il modulo c’entra poco, a me interessa poter fare affidamento su un gruppo motivato che gioca per il risultato». Ieri i giocatori hanno ripreso la preparazione allo Zaccheria con l’allenatore dei portieri, Vincenzo Esposito. Da questa mattina la comitiva rossonerà si trasferirà a Ordona dove con molta probabilità il Foggia di Stringara svolgerà l’intera fase di preparazione alla sfida di domenica in terra umbra. Con l’arrivo dell’allenatore di Orbetello, l’Unione sportiva ha definito anche il nuovo staff tecnico: Stringara sarà affiancato dal viceallenatore Walter Chiarella (ex giocatore rossonero anni 80/90, un passato anche da allenatore tra i dilettanti) e torna il preparatore atletico Francesco Paolo Danza che se n’era andato giusto una stagione fa dopo l’addio di Zeman.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400