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Tanta voglia di stupire Molfetta fa bottino pieno

MOLFETTA - Bye Bye capolista, direbbe Caparezza. Arriva la prima pienissima vittoria dei biancorossi in A2 maschile di pallavolo. Superlativa la serata di Uchikov. Il primo set del Molfetta scorre tra pochissimi errori, il piglio giusto è quello di Giglioli che apre la corsa dei biancorossi alla prima netta vittoria. Il vantaggio di sette punti (12 – 9) si riduce al lumicino quando il Segrate si ricorda di essere la favorita sulla carta sul 20 – 15 e da allora comincia una discesa con Van Den Dries che trafora il muro di Giglioli
Tanta voglia di stupire Molfetta fa bottino pieno
PALLAVOLO MOLFETTA-SEGRATE 1978 3-0 

MOLFETTA: Bacci 1, Illuzzi, Uchikov 24, Mattioli 6, Jassim 15, Del Vecchio, Botti 5, Giglioli 5, Bisci (L). All. Lorizio.
SEGRATE: Fabroni 1, Pinelli, Van Den Dries 10, Botto 7, Baranek 18, Canzanella, Alletti 3, Russo 1, Pesaresi (L). All. Ricci.
ARBITRI: Puletti e Zingaro.
PROGERESSIONE SET: 25 – 21 (28’); 25-23 (30’); 25-22 (28’). Per um totale di un’ora e ventisei minuti.

MOLFETTA - Bye Bye capolista, direbbe Caparezza. Arriva il ko per la prima della classe Segrate e anche la prima, pienissima vittoria dei biancorossi in A2. Superlativa la serata di Uchikov. Il primo set del Molfetta scorre tra pochissimi errori, il piglio giusto è quello di Giglioli che apre la corsa dei biancorossi alla prima netta vittoria. Il vantaggio di sette punti (12 – 9) si riduce al lumicino quando il Segrate si ricorda di essere la favorita sulla carta sul 20 – 15 e da allora comincia una discesa con Van Den Dries che trafora il muro di Giglioli, poi Bisci e Mattioli lasciano un punto a Botto tra sguardi di poca intesa, e infine Jassim non forza sul muro di Baranek, Braga e Van Den Dries lasciando al Segrate la possibilità di costruire l’azione che vale il 21-18.

Il muro degli ospiti ricomincia a funzionare alla fine del primo set e Uchikov diventa la vittima di Van Den Dries e Alletti per un pesantissimo 21 – 20. Recupera il Molfetta con capitan Botti per mettere fine alle paturnie dei suoi.

Deve sempre soffrire un po’ la squadra pugliese ad inizio set: nel secondo il Segrate comincia una cavalcata con il il solito Van Den Dries, seguono a ruota Alettie Braga. Ma la ripresa psicologica è già in atto: Botti fa un recupero difficile dopo la battuta velenosa degli avversari, Uchikov mette a terra la palla del 5-6 e per il pareggio prima e il 7-6 poi, Bacci sceglie il tempo giusto per spiazzare Braga e compagni. Mister Ricci sa bene quando schierare Baranek e lo schiacciatore recupera verve murando Uchikov per il 21-18 e poi Pesaresi riceve perfettamente un bordata dell’opposto bulgaro mandando in frantumi la chiusura del set. Ci pensa il pallonetto di Jassim a chiudere i giochi.

Il punto su punto del terzo set promette sudore a gogò: dal 4-4 al 5-6 al 6-7 lungolinea firmato Baranek ci mette una pezza Uchikov per il 9-9. Il recupero del Molfetta rimarrà tale fino alla fine del set anche se il centro del Segrate si mostra più solido e Baranek fa rimanere con il fiato sospeso la squadra di Lorizio sul 20 – 19, 22-21, 23-22 quando Giglioli e Jassim non arginano la diagonale di Baranek. La vittoria passa dalle mani di Jassim

Marianna La Forgia

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