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Martedì 24 Ottobre 2017 | 07:55

Impresa Pennetta battuta Wozniacki

PECHINO – Strepitosa Flavia Pennetta, da oggi la Wozniacki non è più un tabù. Al ricco torneo di Pechino (4,5 mln di dollari di montepremi), l’azzurra al sesto tentativo riesce a battere la numero uno del mondo Caroline Wozniacki e si qualifica così per le semifinali del torneo. La 29enne brindisina si è imposta per 3-6, 6-0, 7-6 (7/2) in due ore e un quarto. In tre dei cinque confronti diretti l’azzurra aveva perso al terzo set, questa volta il finale è stato dolce. Eppure l’inizio del match non è stato dei più promettenti: il primo parziale se l’e aggiudicato la danese (6-3) che si è procurata poi anche tre palle break in avvio di secondo set. 

Impresa Pennetta battuta Wozniacki
PECHINO – Strepitosa Flavia Pennetta, da oggi la Wozniacki non è più un tabù. Al ricco torneo di Pechino (4,5 mln di dollari di montepremi), l’azzurra al sesto tentativo riesce a battere la numero uno del mondo Caroline Wozniacki e si qualifica così per le semifinali del torneo. La 29enne brindisina si è imposta per 3-6, 6-0, 7-6 (7/2) in due ore e un quarto. In tre dei cinque confronti diretti l’azzurra aveva perso al terzo set, questa volta il finale è stato dolce. Eppure l’inizio del match non è stato dei più promettenti: il primo parziale se l’e aggiudicato la danese (6-3) che si è procurata poi anche tre palle break in avvio di secondo set. 

A quel punto l’azzurra ha infilato sette giochi consecutivi vincendo a zero la seconda partita. Nella terza ha continuato è volata 4-1, la Wozniacki ha rimontato facendo il sorpasso (6-5). Con la battuta a disposizione la danese è arrivata è arrivata a due punti dalla vittoria, ma la brindisina ha reagito trascinando il match al tie-break. Dopo lo scampato pericolo l'azzurra ha ripreso il suo gioco volando 5-1 e poi chiudendo 7-2 grazie ad un lob millimetrico. 

“Dovevo essere più fredda a chiudere, ma Favia in quel momento è stata molto brava a giocare un paio di punti – ha detto la danese -, mentre io sono stata troppo indecisa. Ma sapevo già prima di scendere in campo che sarebbe stata dura”. 

Per la Pennetta si tratta della terza semifinale della stagione dopo quelle giocate a Dubai e Palermo. Domani in semifinale la pugliese troverà dall’altra parte della rete la polacca Agnieszka Radwanska, che ha eliminato a sorpresa la serba Ana Ivanovic ritiratasi per un infortunio sul punteggio di 6-3, 3-2. Nel bilancio dei precedenti la Radwanska è avanti sulla Pennetta per 2-1. In semifinale anche la romena Monica Niculescu, rivelazione del torneo, che ha sconfitto per 3-6, 6-3, 6-4 la russa Maria Kirilenko. Ora la Niculescu affronterà la tedesca Andrea Petkovic (n.9), che ha superato per 6-3, 7-6 (7/2) la russa Anastasia Pavlyuchenkova (n.13). 

Quella della Pennetta è la sesta vittoria di una tennista italiana contro una numero uno nell’era open. La brindisina aveva già battuto la numero uno del circuito nel 2008 a Zurigo: all’epoca al comando del ranking Wta c'era la serba Jelena Jankovic.

L’ultima a battere la numero uno, anche in quel caso la Woznacki, era stata lo scorso agosto Roberta Vinci a Toronto. In passato l’impresa di battere una n.1 era riuscita anche a Francesca Schiavone e Tathiana Garbin. La milanese nel 2006 aveva liquidato la francese Amelie Mauresmo e nel 2008 la belga Justine Henin. La Henin venne battuta nel 2004 anche dalla Garbin, prima azzurra in assoluto a battere la numero uno del ranking.

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