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Mercoledì 27 Settembre 2017 | 00:00

Payton ripescata  ora è ufficiale

BARI - Adesso arriva anche il crisma dell’ufficialità: la Payton Bari parteciperà per il secondo anno consecutivo alla A2 maschile di pallanuoto. Il verdetto, nell’aria già da diverse settimana, deriva dal ripescaggio provocato dalla riammissione del Civitavecchia in A1 dopo la rinuncia del Latina. Si partirà il 19 novembre a Cagliari. Dopo una settimana, l’esordio alle piscine comunali contro la Lazio: «Di queste squadre - esordisce il presidente della Payton, Alfonso Rossi - sappiamo poco o nulla. In estate si cambia molto e le avversarie rappresentano delle incognite»
Payton ripescata  ora è ufficiale
BARI - Adesso arriva anche il crisma dell’ufficialità: la Payton Bari parteciperà per il secondo anno consecutivo alla A2 maschile di pallanuoto. Il verdetto, nell’aria già da diverse settimana, deriva dal ripescaggio provocato dalla riammissione del Civitavecchia in A1 dopo la rinuncia del Latina.

Si partirà il 19 novembre a Cagliari. Dopo una settimana, l’esordio alle piscine comunali contro la Lazio: «Di queste squadre - esordisce il presidente della Payton, Alfonso Rossi - sappiamo poco o nulla. In estate si cambia molto e le avversarie rappresentano delle incognite». Nessuna sorpresa, invece, in casa barese dopo la ratifica di una decisione informalmente acquisita da tempo. Rossi, che ha affidato la squadra al giovane ma motivatissimo allenatore Giovanni Tau, non batte ciglio: «La notizia di rigiocare in A2 non mi fa cadere dalle nuvole. Non c’erano dubbi che sarebbe andata così. Non a caso, ci siamo attivati per la A2 da alcune settimane. Il ripescaggio non cambia nulla rispetto alla nostra organizzazione».

Orfano, almeno per il momento, della sponsorizzazione Newton («Discorso in sospeso»), il sodalizio biancoverde si apre alla possibilità di rinforzi esterni. Il presidente apre a forze nuove: «Ci piacerebe regalare alle aziende del nostro territorio la possibilità di identificarsi con un progetto vincente e di sposare una comune strategia di sviluppo. Nella pallanuoto, per imporsi bastano operazioni mirate ed investimenti non esorbitanti. La nostra priorità resta la valorizzazione dei giovani. Il progetto-scuola è partito con numeri interessanti. Ma occorre seminare tanto per cambiare la mentalità della gente».

Dal punto di vista tecnico, entro questa settimana dirigenti e tecnici chiuderanno il cerchio sul parco giocatori a disposizione di Tau. La rosa sarà formata da massimo sedici atelti. La punta di diamante è l’attaccante montenegrino Marko Ivancevic, classe ’89 l’anno scorso nella A spagnola ma di proprietà del Budva.

Pierpaolo Paterno

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